Legge 11 gennaio 2018, n. 6

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  • 1Pagina Diritto Economia
    Webit.It · https://www.filodiritto.com/

  • 2Circolare del Giorno
    https://www.fiscoetasse.com/

  • 3La differenza tra il collaboratore e il testimone di giustizia
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    Chi è estraneo all'ambiente giuridico spesso si riferisce indifferentemente al collaboratore e al testimone di giustizia, che, in realtà, sono figure distinte e separate. È riconosciuta la qualifica di collaboratore di giustizia a colui che, pur avendo commesso delitti, con dichiarazioni, purché nuove e complete, offre un contributo significativo alle indagini e ai processi attinenti ai soli delitti di mafia, terrorismo e assimilati previsti dall'articolo 51 commi 3-bis e 3-quater c.p.p. e che si trova in stato di "grave e attuale pericolo" per effetto della collaborazione. Il collaboratore di giustizia fornisce al magistrato del pubblico ministero le notizie di cui dispone per: la …

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  • 4APPLICAZIONE DEL MECCANISMO DELLA SCISSIONE DEI PAGAMENTI “c.d. split payment”.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    “C.d. split payment”: applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti. Circolare del 09/02/2015 n. 1 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti –Articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Primi chiarimenti Premessa Al fine di agevolare l'applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment) introdotto dall'art. 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (di seguito legge di stabilità 2015), con la presente circolare si forniscono i primi chiarimenti interpretativi circa l'individuazione dell'ambito …

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  • 5Circolare del Giorno
    https://www.fiscoetasse.com/

    La compilazione del quadro AC/K da parte dell'amministratore - La Circolare del Giorno n. 168 swl 29.08.2018 L'amministratore di condominio è tenuto a comunicare ogni anno, all'anagrafe tributaria, l'ammontare dei beni e servizi acquistati dal condominio nel corso dell'anno d'imposta e i dati dei relativi fornitori. A tal fine, è tenuto alla compilazione del Quadro AC, contenuto all'interno del Modello Redditi 2018, o del Quadro K, presente all'interno del Modello 730/2018. Nella dichiarazione di quest'anno è stata introdotta una novità che attiene all'operazioni poste in essere con soggetti esteri. Tale modello è richiesto anche per la comunicazione dei dati identificativi del …

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Giurisprudenza+500

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 21/12/2018, n. 33208
    Provvedimento: * 332081 18 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RESPONSABILITA' STEFANO PETITTI - Primo Presidente f.f. - CIVILE GENERALE FRANCESCO TIRELLI · Presidente Sezione - Ud. 20/11/2018 - DOMENICO CHINDEMI · Presidente Sezione - PU R.G.N. 9027/2016 ROSA MARIA DI VIRGILIO - Consigliere - Gou. 33208 Rep. FRANCESCO ANTONIO GENOVESE Consigliere - FABRIZIA GARRI - Consigliere - C I - Consigliere - ALBERTO GIUSTI ANTONELLO COSENTINO - Consigliere - ROBERTO GIOVANNI CONTI - Rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 9027-2016 proposto da: INCARDONA GIOVANNI, …
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    • mancata conoscenza dell'atto·
    • fondamento·
    • mancata conoscenza dell’atto – deduzione da parte del notificatario·
    • notifica presso il domicilio eletto dal collaboratore ex art. 12, comma 3·
    • legittimità·
    • conseguenze·
    • possibilità·
    • deduzione da parte del notificatario·
    • bis, d.l. n. 8 del 1991·
    • procedimento civile·
    • alla residenza, dimora, domicilio·
    • notificazione

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 17/12/2018, n. 32624
    Provvedimento: 17860/2017 32624- 18 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RIC. ONTRO GIOVANNI MAMMONE - Primo Pres.te f.f. - DECISIONI DI GIUDICI SPECIALI - Presidente Sezione - STEFANO SCHIRO' Ud. 06/11/2018 - - Presidente Sezione - FELICE MANNA PU R.G.N. 17860/2017 - Rel. Consigliere - ENRICA D'ANTONIO hon 32624 - Rep. Consigliere - LUIGI GIOVANNI LOMBARDO - ем. MARIA GIOVANNA SAMBITO - Consigliere - - Consigliere - ALBERTO GIUSTI - Consigliere - LINA RUBINO GUIDO MERCOLINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 17860-2017 proposto da: D'NG AMEDEO, elettivamente …
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    • procedura di mobilità per passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni·
    • fondamento·
    • controversia relativa·
    • giurisdizione del giudice ordinario·
    • sussistenza·
    • impiego pubblico privatizzato·
    • fattispecie·
    • giurisdizione civile·
    • impiego pubblico·
    • giurisdizione ordinaria e amministrativa

  • 3Corte d'Appello Genova, sentenza 11/04/2025, n. 471
    Provvedimento: R.G. 974/2022 R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI GENOVA Sezione I Civile Composta dai Magistrati: Dott. RICCARDO BAUDINELLI Presidente Dott. STEFANO TARANTOLA Consigliere Dott. ROBERTA DI MAGGIO Giudice Ausiliario rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile in grado d'appello promossa da: , in persona Parte_1 dell'amministratore pro tempore, rappresentato e difeso, per mandato in atti, dall'avv. Massimo Curti, presso il cui studio in Genova, Via Ma- caggi 25/21, è elettivamente domiciliato, APPELLANTE contro in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1 rappresentata e difesa, per mandato …
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    • art. 115 c.p.c.·
    • art. 1362 c.c.·
    • art. 1460 c.c.·
    • compensazione spese processuali·
    • carenza di legittimazione passiva·
    • penali contrattuali·
    • transazione·
    • opposizione a decreto ingiuntivo·
    • vizi e difetti opere appaltate·
    • inadempimento contrattuale

  • 4Trib. Cagliari, sentenza 12/08/2024, n. 1917
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CAGLIARI PRIMA SEZIONE CIVILE composto dai Magistrati: Dott. Giorgio Latti Presidente Dott. Mario Farina Giudice Dott. Chiara Mazzaroppi Giudice rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA Nel procedimento iscritto al n.4118 del ruolo generale degli affari civili contenziosi per l'anno 2023, promosso da: nato a [...], il [...], elettivamente domiciliato in Cagliari, Parte_1 presso lo studio dell'Avv. MARCELLO ENRICO che lo rappresenta e difende per procura speciale, Ricorrente contro nata a [...], il [...] ed ivi elettivamente Controparte_1 domiciliata, presso lo studio dell'Avv. COCCO ORTU ALBERTO che la …
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    • annotazione sentenza stato civile·
    • tempi paritari con i genitori·
    • separazione legale·
    • accordo tra le parti·
    • mantenimento figli·
    • cessazione effetti civili matrimonio·
    • spese compensate·
    • art. 3 L. 898/1970

  • 5Corte d'Appello Venezia, sentenza 22/08/2024, n. 465
    Provvedimento: R.G. N. 618/21 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA - Sezione Lavoro Composta dai Magistrati: Dr. Gianluca ALESSIO Presidente rel. Dr.ssa Annalisa MULTARI Consigliere Dr. Paolo TALAMO Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa riassunta in appello depositato in data 3 agosto 2021 da , C.F. , , C.F. Parte_1 C.F._1 Parte_2 , nella qualità di eredi di qualità di C.F._2 Per_1 erede di quest'ultimo e di Per_2 [...] già erede di ques'ultimo, difesi dagli avv.i Fabio Parte_3 Petracci e Alessandra Marin, come da mandato allegato al ricorso 1 in riassunzione, con domicilio digitale pec: Email_1 e Email_2 -ricorrenti in …
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    • minimale contributivo·
    • art. 1 comma 1164 legge 296/06·
    • inammissibilità ricorso·
    • diritto previdenziale·
    • interessi e rivalutazione·
    • consulenza tecnica d'ufficio·
    • pensione AGO·
    • giurisdizione Corte di Cassazione·
    • compensazione spese di lite·
    • ricostruzione posizione assicurativa
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Versioni del testo

  • Capo I : Condizioni di applicabilita' delle speciali misure di protezione per i testimoni di giustizia
  • Art. 1. Ambito di applicazione 1. Ai testimoni di giustizia sono applicate, salvo dissenso, le speciali misure di protezione previste dal capo II.
    2. Le speciali misure di protezione sono altresi' applicate, se ritenute necessarie, salvo dissenso, anche ai soggetti che risultano esposti a grave, attuale e concreto pericolo a causa del rapporto di stabile convivenza o delle relazioni intrattenute con i testimoni di giustizia. I soggetti di cui al presente comma sono denominati «altri protetti».
    N O T E

    Avvertenza:

    - Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

  • Art. 2. Definizione di testimone di giustizia 1. E' testimone di giustizia colui che:
    a) rende, nell'ambito di un procedimento penale, dichiarazioni di fondata attendibilita' intrinseca, rilevanti per le indagini o per il giudizio;
    b) assume, rispetto al fatto delittuoso oggetto delle sue dichiarazioni, la qualita' di persona offesa dal reato ovvero di persona informata sui fatti o di testimone;
    c) non ha riportato condanne per delitti non colposi connessi a quelli per cui si procede e non ha rivolto a proprio profitto l'essere venuto in relazione con il contesto delittuoso su cui rende le dichiarazioni. Non escludono la qualita' di testimone di giustizia i comportamenti posti in essere in ragione dell'assoggettamento verso i singoli o le associazioni criminali oggetto delle dichiarazioni, ne' i meri rapporti di parentela, di affinita' o di coniugio con indagati o imputati per il delitto per cui si procede o per delitti ad esso connessi;
    d) non e' o non e' stato sottoposto a misura di prevenzione ne' e' sottoposto a un procedimento in corso nei suoi confronti per l'applicazione della stessa, ai sensi del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 , da cui si desumano la persistente attualita' della sua pericolosita' sociale e la ragionevole probabilita' che possa commettere delitti di grave allarme sociale;
    e) si trova in una situazione di grave, concreto e attuale pericolo, rispetto alla quale risulti l'assoluta inadeguatezza delle ordinarie misure di tutela adottabili direttamente dalle autorita' di pubblica sicurezza, valutata tenendo conto di ogni utile elemento e in particolare della rilevanza e della qualita' delle dichiarazioni rese, della natura del reato, dello stato e del grado del procedimento, nonche' delle caratteristiche di reazione dei singoli o dei gruppi criminali oggetto delle dichiarazioni.
    Note all' art. 2:
    - Il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136 ), e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 settembre 2011, n. 226, S.O.