Versione
3 settembre 1966
3 settembre 1966
Art. 4.
Gli enti e le Amministrazioni previsti dagli articoli 1 e 2 della presente legge possono essere autorizzati a trasferire le somme tenute in conto corrente con il Tesoro in conti correnti presso aziende e istituti di credito - aventi un patrimonio fra capitale e riserve non inferiore a quello che sara' determinato dal Comitato interministeriale del credito e del risparmio - entro i limiti massimi di giacenza e di importo che saranno determinati dal Ministro per il tesoro.
Gli enti e le Amministrazioni previsti dagli articoli 1 e 2 della presente legge possono essere autorizzati a trasferire le somme tenute in conto corrente con il Tesoro in conti correnti presso aziende e istituti di credito - aventi un patrimonio fra capitale e riserve non inferiore a quello che sara' determinato dal Comitato interministeriale del credito e del risparmio - entro i limiti massimi di giacenza e di importo che saranno determinati dal Ministro per il tesoro.
Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 13/11/2002, n. 15930Provvedimento: […] la cui mancanza sia inopponibile agli istituti, non può, comunque, omettersi di considerare che l'art.4 della Legge n. 629 del 1966, consentendo il trasferimento in conti correnti presso istituti di credito di somme già tenute dalle amministrazioni statali in conti correnti con il Tesoro, prevede la prestazione, da parte degli istituti, […]Leggi di più...
- configurabilità·
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- responsabilità della banca nei confronti del terzo·
- regresso·
- condotta dolosa del dipendente·
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- nesso di occasionalità necessaria con le incombenze affidate al dipendente·
- responsabilità civile della banca nei confronti del terzo·
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- assegni destinati ad amministrazione statale