Versione
11 aprile 2007
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6 agosto 2011
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Art. 6. Diritto di soggiorno fino a tre mesi 1. I cittadini dell'Unione hanno il diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalita', salvo il possesso di un documento d'identita' valido per l'espatrio secondo la legislazione dello Stato di cui hanno la cittadinanza.
2. Le disposizioni del comma 1 si applicano anche ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che accompagnano o raggiungono il cittadino dell'Unione, in possesso di un passaporto in corso di validita' (( . . . )) .
3. Fatte salve le disposizioni di leggi speciali conformi ai Trattati dell'Unione europea ed alla normativa comunitaria in vigore, i cittadini di cui ai commi 1 e 2, nello svolgimento delle attivita' consentite, sono tenuti ai medesimi adempimenti richiesti ai cittadini italiani.
2. Le disposizioni del comma 1 si applicano anche ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che accompagnano o raggiungono il cittadino dell'Unione, in possesso di un passaporto in corso di validita' (( . . . )) .
3. Fatte salve le disposizioni di leggi speciali conformi ai Trattati dell'Unione europea ed alla normativa comunitaria in vigore, i cittadini di cui ai commi 1 e 2, nello svolgimento delle attivita' consentite, sono tenuti ai medesimi adempimenti richiesti ai cittadini italiani.
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- 1. Corte di Cassazione, sezione civile VI, sentenza del 6 marzo 2014, n. 5303https://www.asgi.it/ · 6 marzo 2014 · 5.542793
[…] comma 1 bis, d.lgs. n. 286 del 1998) e si riferisca, in sostanza, alla sola ipotesi di prima richiesta del titolo di soggiorno allo scadere del periodo di tre mesi di soggiorno “informale” di cui all'art. 6 d.lgs. n. 30 del 2007, non anche all'ipotesi di rinnovo di precedente titolo di soggiorno, disciplinata invece dal d.lgs. n. 30 del 2007 – dunque prescindendo dal requisito della convivenza – ed ha confermato che non è di ostacolo al riconoscimento del diritto di soggiorno per coesione familiare ai sensi di tale decreto legislativo l'eventuale precedente ingresso o soggiorno irregolare del richiedente, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 146
- 1. TAR Roma, sez. IV, sentenza 31/03/2022, n. 3729Provvedimento: […] 2.2) Violazione e /o falsa applicazione degli artt. 4, 5, 6 del D.Lgs. n. 30 del 2007. Eccesso di potere. Diritto dello straniero al rilascio di un visto ex art. 6 del D.Lgs. n. 30 del 2007. Carenza di istruttoria Rammenta parte ricorrente che, ai sensi dell'art. 6, commi 1 e 3, del D.Lgs. n. 30 del 2007, “i familiari di cittadini della Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato Membro che accompagnino o raggiungono il cittadino italiano hanno diritto di soggiornare nel territorio italiano per un periodo di tempo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento di identità valido per l'espatrio”.Leggi di più...
- carenza di istruttoria·
- disciplina eurounitaria sui visti·
- oscuramento dei dati personali·
- diritto allo straniero al rilascio di visto·
- diniego di visto turistico·
- travisamento dei presupposti·
- violazione D.Lgs. 286/1998·
- violazione art. 3 legge 241/1990·
- eccesso di potere·
- principio di legalità·
- violazione art. 24 e 111 Costituzione·
- valutazione del rischio migratorio·
- art. 6 D.Lgs. 30/2007·
- difetto di motivazione