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23 aprile 2022
23 aprile 2022
Art. 10.
Attivita' di controllo
1. Fermo quanto previsto dal decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 , sulle competenze del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l'accertamento delle violazioni e l'irrogazione delle sanzioni in materia di etichettatura degli alimenti, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze, per il tramite dei servizi veterinari e dei servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione delle aziende sanitarie locali competenti per territorio, esercitano i controlli per l'accertamento delle infrazioni delle disposizioni della presente legge. A tal fine le amministrazioni competenti possono avvalersi degli organi di polizia amministrativa locale, anche attraverso l'istituzione, nell'ambito degli stessi, di appositi gruppi di intervento.
Note all'art. 10:
- Per i riferimenti al decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 , si veda nelle note all'art. 3.
Attivita' di controllo
1. Fermo quanto previsto dal decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 , sulle competenze del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l'accertamento delle violazioni e l'irrogazione delle sanzioni in materia di etichettatura degli alimenti, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze, per il tramite dei servizi veterinari e dei servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione delle aziende sanitarie locali competenti per territorio, esercitano i controlli per l'accertamento delle infrazioni delle disposizioni della presente legge. A tal fine le amministrazioni competenti possono avvalersi degli organi di polizia amministrativa locale, anche attraverso l'istituzione, nell'ambito degli stessi, di appositi gruppi di intervento.
Note all'art. 10:
- Per i riferimenti al decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 231 , si veda nelle note all'art. 3.
Commentari • 4
- 1. É incostituzionale la norma veneta che prevede il riversamento diretto alla Regione del gettito relativo all’ IRAP e all’addizionale regionale IRPEF proveniente da…https://dirittifondamentali.it/ · 26 gennaio 2024 · 6.5399785
[…]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 23/11/2023, n. 206Provvedimento: […] In particolare, quanto alla pretesa illegittimità costituzionale dell'art. 10 della legge reg. Veneto n. 30 del 2022 per violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera e ), Cost., sotto il profilo della violazione della competenza legislativa statale in materia di sistema tributario dello Stato, nonché in relazione agli artt. 13 del d.lgs. n. 472 del 1997 e 9 del d.lgs. n. 68 del 2011 (norme interposte), sostiene la difesa regionale che la disposizione costituzionale da prendere in considerazione sarebbe l'art. 119 Cost., che indica le fonti di entrata della regione. Lo Stato, quindi, dovrebbe esercitare la propria competenza in materia tributaria nel rispetto di detto parametro costituzionale.Leggi di più...
- regioni (competenza esclusiva statale)·
- sistema tributario e contabile dello stato·
- legge della regione veneto 23 dicembre 2022, n. 30, art. 10·
- previo intervento del legislatore statale·
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- possibilità che le regioni intervengano in tale disciplina·
- attribuzione alle regioni del relativo gettito, mediante riversamento diretto