12 dicembre 1991
27 dicembre 1992
10 dicembre 1994
Commentari • 17
- 1. Art. 321 c.p.c.: DecisioneAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo II DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 321 c.p.c. Decisione. 1.Il giudice di pace, quando ritiene matura la causa per la decisione, procede ai sensi dell'articolo 281-sexies, ma se non dà lettura della sentenza in udienza la deposita entro quindici giorni dalla discussione. [4] [5] [6]. 2.COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 31 OTTOBRE 2024, N. 164. [6] [2] [3] [1] La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si …
Leggi di più… - 2. Conciliazione in sede non contenziosaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo II DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 322 c.p.c. Conciliazione in sede non contenziosa. 1.L'istanza per la conciliazione in sede non contenziosa è proposta anche verbalmente al giudice di pace competente per territorio secondo le disposizioni della sezione III, capo I, titolo I, del libro primo. 2.Il processo verbale di conciliazione in sede non contenziosa costituisce titolo esecutivo a norma dell'articolo 185, ultimo comma, se la controversia rientra nella competenza del giudice di pace. 3.Negli altri casi il processo verbale ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio. [2] [3] [1] La L. 26 novembre 1990, n. 353, …
Leggi di più… - 3. Appellabilità delle sentenzeAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
- 4. Art. 40 c.p.c.: ConnessioneAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO PRIMO DISPOSIZIONI GENERALI Titolo I DEGLI ORGANI GIUDIZIARI Capo I Del giudice Sezione V Del difetto di giurisdizione, della incompetenza e della litispendenza Art. 40 c.p.c. Connessione. 1.Se sono proposte davanti a giudici diversi più cause le quali, per ragione di connessione, possono essere decise in un solo processo, il giudice fissa con ordinanza alle parti un termine perentorio per la riassunzione della causa accessoria davanti al giudice della causa principale, e negli altri casi davanti a quello preventivamente adito. 2.La connessione non può essere eccepita dalle parti nè rilevata d'ufficio dopo la prima udienza, e la rimessione non può essere ordinata quando lo stato …
Leggi di più… - 5. Termini per le impugnazioni (popup)https://www.avvocatoandreani.it/
Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 04/02/2002, n. 1432Provvedimento: […] 5. L'avvenuta soppressione dell'ufficio del giudice conciliatore (fatta salva l'attività necessaria per l'esaurimento delle cause pendenti: art. 44 della legge n. 374 del 1991), al quale è subentrato il giudice di pace (dal 1°.5.1995: art. 49 n.della legge 374 del 1991, come modificato dalla legge n. 673 del 1994), de- termina che il rinvio va effettuato a quest'ultimo.Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. II, sentenza 07/05/1999, n. 4602Provvedimento: […] Ai sensi dell'art. 49 della legge n. 374 del 1991, come sostituito dall'art. 13 D.L. n. 571 del 1994 convertito in legge n. 673 del 1994, a decorrere dal 1 maggio 1995 è stato soppresso il giudice conciliatore ed è entrato in funzione il giudice di pace, restando ferma la competenza del conciliatore e l'applicazione della disciplina processuale previgente soltanto per le cause pendenti dinanzi allo stesso organo.Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. I, sentenza 12/08/2009, n. 8148Provvedimento: […] Sennonché, se normalmente al giuramento segue l'effettiva immissione nelle funzioni giudiziarie, e quindi l'avvio del loro esercizio, nel caso de quo ciò non si è verificato, perché, come noto, l'art. 49 della legge n. 374/1991 ha stabilito che:Leggi di più...
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- 4. Trib. Bergamo, sentenza 28/12/2024, n. 2349Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale ordinario di BERGAMO Seconda sezione civile, procedure concorsuali ed esecuzioni forzate Il Tribunale, nella persona del Giudice unico D.ssa Maria Magrì ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al N.R.G. 136/2024 promossa da: , nata il 16/06/1977 a CROTONE (C.F. Parte_1 ), con il patrocinio dell'avv. DE LIGUORO ALFREDO, con C.F._1 elezione di domicilio in VIA T. TASSO n. 67 24121 BERGAMO, nello studio dell'avv. DE LIGUORO ALFREDO; ATTORE – OPPONENTE contro , con sede legale a Treviglio - BG (C.F./P. IVA ), Controparte_1 P.IVA_1 in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio …Leggi di più...
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- 5. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XII, sentenza 29/09/2023, n. 5379Provvedimento: Sentenza n. 5379/2023 Depositato il 29/09/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 12, riunita in udienza il 26/09/2023 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale: PE VA, Presidente ANGELONI MARIO MARCO, Relatore BRIGANTE ROBERTO ANTONIO, Giudice in data 26/09/2023 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 5656/2021 depositato il 25/11/2021 proposto da Ag. Entrate Direzione Provinciale Roma 1 - Via Ippolito Nievo, 36 00153 Roma RM elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Resistente_1 - CF_Resistente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente …Leggi di più...
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- art. 96 c.p.c.