Art. 26. Limitazione dei vincoli
Una rendita non puo' essere sottoposta che ad un solo vincolo.
Le rendite annotate d'ipoteca o altro vincolo possono tuttavia essere gravate d'usufrutto, il cui godimento rimanga subordinato agli effetti della presente annotazione; e quelle annotate d'usufrutto possono anche essere sottoposte ad ipoteca o altro vincolo, previo consenso dell'usufruttuario, nel caso che gli effetti della posteriore annotazione non siano subordinati alla cessazione dell'usufrutto.
Parimenti le rendite dotali e quelle costituenti patrimonio familiare possono essere, previe le formalita' e le autorizzazioni prescritte, sottoposte ad ipoteca con tutti gli effetti di legge, e le rendite gia' sottoposte ad ipoteca o altro vincolo, quando siano costituite in dote oppure in patrimonio familiare, possono essere annotate anche del nuovo carattere ((ad esse attribuito))
Una rendita non puo' essere sottoposta che ad un solo vincolo.
Le rendite annotate d'ipoteca o altro vincolo possono tuttavia essere gravate d'usufrutto, il cui godimento rimanga subordinato agli effetti della presente annotazione; e quelle annotate d'usufrutto possono anche essere sottoposte ad ipoteca o altro vincolo, previo consenso dell'usufruttuario, nel caso che gli effetti della posteriore annotazione non siano subordinati alla cessazione dell'usufrutto.
Parimenti le rendite dotali e quelle costituenti patrimonio familiare possono essere, previe le formalita' e le autorizzazioni prescritte, sottoposte ad ipoteca con tutti gli effetti di legge, e le rendite gia' sottoposte ad ipoteca o altro vincolo, quando siano costituite in dote oppure in patrimonio familiare, possono essere annotate anche del nuovo carattere ((ad esse attribuito))