Art. 10. 1. Disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi di cui all'articolo 1 possono essere adottate, con il rispetto dei medesimi criteri e principi direttivi e con le stesse procedure, entro un anno dalla data della loro entrata in vigore, anche nel caso in cui si intendano recepire condizioni e osservazioni formulate dalla Commissione di cui all' articolo 5 oltre il termine stabilito dall'articolo 6, comma 1. (8) ((9)) ---------------- AGGIORNAMENTO (8) La L. 8 marzo 1999, n. 50 ha disposto (con l'art. 9, comma 6) che i termini di cui al suddetto articolo sono differiti al 31 luglio 1999. ---------------- AGGIORNAMENTO (9) La L. 29 luglio 1999, n. 241 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che i termini per l'esercizio delle deleghe di cui al suddetto articolo, "come differiti dall' articolo 9, comma 6, della legge 8 marzo 1999, n. 50 , sono prorogati di novanta giorni limitatamente agli atti che risultino trasmessi alle Camere ed assegnati alla commissione competente alla data di entrata in vigore della presente legge ".
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1 aprile 1997
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5 luglio 1998
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24 marzo 1999
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30 luglio 1999
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Commentario • 1
- 1. Il Parere del Consiglio di StatoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 maggio 2006
Sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento sul "riordinamento del Consiglio superiore dei lavori pubblici", approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 17 marzo, dopo essere stato esaminato dal Consiglio di Stato. Il Giudici di Palazzo Spada hanno in particolare evidenziato che, essendo in corso di attuazione la delega legislativa contenuta nell'art. 25 della legge 18 aprile 2005, n. 62, per il recepimento delle direttive 2004/18 e 2004/17, e la conseguente compilazione del Testo unico sui contratti della Pubblica Amministrazione (ora giunto alla firma del Presidente della Repubblica, n.d.r.), v'è un'indubbia esigenza di coordinamento tra le due discipline. …
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Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 10/06/2021, n. 16255Provvedimento: […] Il ricorrente sostiene che la sentenza sia illegittima in quanto violativa di leggi ("dell'art.10 della legge 15 marzo 1997, n. 59, del d.P.R. 10 novembre 1997, n. 513, del d.P.R. 28 novembre 2000,n.445, art. 15, del d.Ig.82/2005, art.21", "dell'art.25 del d.P.R.445/2000" e "del d.lgs. 546/92") per effetto delle quali il predetto art.1, comma 87, della .549/85 sarebbe stato abrogato e gli avvisi avrebbero dovuto, a pena di nullità, recare la sottoscrizione, autografa o digitale,;Leggi di più...
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- 2. Corte Cost., sentenza 26/06/2001, n. 206Provvedimento: […] La regione ricorda che il decreto legislativo impugnato è stato emanato sulla base dell'art. 10 della legge di delega n. 59 del 1997, […] in quanto anche le disposizioni correttive, come espressamente previsto dall'art. 10 della legge n. 59 del 1997, […] l'altro il decreto legislativo contenente disposizioni correttive e integrative del primo, in attuazione della delega di cui all'art. 10 della stessa legge n. 59 del 1997, possono essere riuniti per connessione oggettiva, […] e che entro tale termine, con decreto legislativo da emanarsi ai sensi dell'articolo 10 della legge n. 59 del 1997 - cioè con decreto integrativo e correttivo dei decreti legislativi di conferimento - sarebbero stati individuati, […]Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 27/04/2001, n. 111Provvedimento: […] Ad avviso delle ricorrenti, però, l'insufficienza delle modificazioni operate, in vista del superamento delle censure proposte, e dunque l'affermata perdurante incostituzionalità della normativa che è venuta a sostituire quella impugnata dovrebbe imporre il "trasferimento" della questione su tale nuova disciplina, anche in considerazione della sua natura "correttiva" alla stregua dell'art. 10 della legge n. 59 del 1997, come integrato dall'art. 9, comma 6, della legge 8 marzo 1999, n. 50. […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Roma, sentenza 04/01/2022, n. 93Provvedimento: N. R.G. 21445/2019 Tribunale Ordinario di Roma Sezione II^ Civile VERBALE DI TRATTAZIONE SCRITTA DELLA CAUSA N.R.G.21445/2019 Oggi 4 gennaio 2022, alle ore 9,30, trattata cartolarmente ex art. 221, co. 4 l. n. 77/2020 la causa in epigrafe indicata, sono comparsi mediante deposito di note scritte: -l'avv. Alessandro Castellana, per parte ricorrente, il quale nel riportarsi integralmente a quanto già dedotto e rassegnato nel ricorso introduttivo e nelle note conclusive autorizzate del 26/2/2021, insiste per l'integrale accoglimento del ricorso e delle conclusioni ivi formulate e ribadite nelle citate note difensive, qui da intendersi ripetute e trascritte, - i funzionari delegati e …Leggi di più...
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- 5. TAR Napoli, sez. III, sentenza 08/06/2016, n. 2887Provvedimento: N. 05861/2015 REG.RIC. N. 02887/2016 REG.PROV.COLL. N. 05861/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5861 del 2015, proposto da: L.B.N. 2 S.R.L., con sede in Volla, alla Via Torino n. 24, in persona del legale rappresentante, AL IC, rappresentata e difesa dagli Avv. ti Alfredo Bevilacqua, Giovanni Gargiulo e Francesco Vecchione, presso i quali elettivamente domicilia in Napoli, al Corso Umberto, n. 75; contro COMUNE DI VOLLA, in persona del legale rappresentante p.t., non costituito in giudizio; …Leggi di più...
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