Legge 24 dicembre 2004, n. 313

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  • 1Art. 10-bis d.lgs. 74/2000: il Trib. Monza solleva q.l.c. (di L. Franzetti)
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Trib. Monza, ord. 27 maggio 2021 Leggi l'ordinanza 1. Sarà sottoposta a breve all'attenzione della Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale sollevata nel maggio scorso dal Tribunale di Monza, avente ad oggetto il reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate (art. 10 bis del d.lgs. 74/2000 – così come modificato dall'art. 7 lett. b) del d.lgs. 158/2015 – per contrasto con gli artt. 76 e 25 Cost. (ovvero per eccesso di delega) e con l'art. 3 Cost. (violazione del principio di uguaglianza/ragionevolezza). Alcuni brevi cenni sulla questione in fatto. All'imputato, in veste di legale rappresentante di una s.r.l., veniva contestato il mancato versamento (a …

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  • 2L’agricoltura nello schema della riforma fiscale dell’Irpef
    Mogorovich Dott. Sergio · https://www.fiscoetasse.com/ · 15 maggio 2024

  • 3Art. 10-bis d.lgs. 74/2000: il Trib. Monza solleva q.l.c. (di L. Franzetti)
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Trib. Monza, ord. 27 maggio 2021 1. Sarà sottoposta a breve all'attenzione della Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale sollevata nel maggio scorso dal Tribunale di Monza, avente ad oggetto il reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate (art. 10 bis del d.lgs. 74/2000 – così come modificato dall'art. 7 lett. b) del d.lgs. 158/2015 – per contrasto con gli artt. 76 e 25 Cost. (ovvero per eccesso di delega) e con l'art. 3 Cost. (violazione del principio di uguaglianza/ragionevolezza). Alcuni brevi cenni sulla questione in fatto. All'imputato, in veste di legale rappresentante di una s.r.l., veniva contestato il mancato versamento (a norma dell'art. …

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  • 4Notizie Giuridiche
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  • 5Art. 10-bis d.lgs. 74/2000: il Trib. Monza solleva q.l.c. (di L. Franzetti)
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Trib. Monza, ord. 27 maggio 2021 1. Sarà sottoposta a breve all'attenzione della Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale sollevata nel maggio scorso dal Tribunale di Monza, avente ad oggetto il reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate (art. 10 bis del d.lgs. 74/2000 – così come modificato dall'art. 7 lett. b) del d.lgs. 158/2015 – per contrasto con gli artt. 76 e 25 Cost. (ovvero per eccesso di delega) e con l'art. 3 Cost. (violazione del principio di uguaglianza/ragionevolezza). Alcuni brevi cenni sulla questione in fatto. All'imputato, in veste di legale rappresentante di una s.r.l., veniva contestato il mancato versamento (a norma dell'art. …

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Giurisprudenza17

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  • 1Trib. Catanzaro, sentenza 04/09/2024, n. 1694
    Provvedimento: TRIBUNALE ORDINARIO DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Catanzaro, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Song Damiani, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al ruolo n. 770/2022 R.G. vertente TRA (C.F. e P.I. , in persona del legale Parte_1 P.IVA_1 rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa in giudizio dall'Avv. Enzo Paolini (C.F. ), giusta procura rilasciata in calce all'atto di citazione in riassunzione; C.F._1 -ATTRICE- CONTRO (C.F. e P.I. in Controparte_1 P.IVA_2 persona del Sindaco e legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa in giudizio dall'avv. …
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    • accreditamento sanitario·
    • interessi moratori d.lgs. n. 231/2002·
    • indebito arricchimento·
    • giurisdizione giudice amministrativo·
    • tetto di spesa·
    • nullità parziale contratto·
    • legittimazione passiva·
    • art. 1419 c.c.·
    • art. 2041 c.c.·
    • giurisdizione giudice ordinario

  • 2TAR Latina, sez. I, sentenza 09/03/2026, n. 224
    Provvedimento: Pubblicato il 09/03/2026 N. 00224/2026 REG.PROV.COLL. N. 00526/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 526 del 2025, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS- s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t. , e -OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avv. Paolo Cecchetti, Lidia Flocco e Paolo Centola, con domicilio eletto presso lo studio della seconda in Roma, largo di Torre Argentina 11 e domicilio digitale eletto presso gli indirizzi p.e.c. p.cecchetti@pec.it, …
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    • violazione di legge·
    • conferenza di servizi·
    • art. 27-bis d.lgs. 152/2006·
    • art. 14-ter l. 241/1990·
    • autorizzazione integrata ambientale·
    • art. 208 d.lgs. 152/2006·
    • discrezionalità amministrativa·
    • piano regionale di gestione dei rifiuti·
    • art. 97 Cost.·
    • valutazione di impatto ambientale·
    • eccesso di potere·
    • provvedimento autorizzatorio unico regionale·
    • sindacato del giudice amministrativo·
    • art. 136 d.lgs. 42/2004·
    • autosufficienza ATO

  • 3TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 07/03/2022, n. 185
    Provvedimento: Pubblicato il 07/03/2022 N. 00185/2022 REG.PROV.COLL. N. 00455/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 455 del 2021, proposto da PO EO, rappresentato e difeso dagli avvocati Salvatore Peluso e Francesco Passaniti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio del primo, in Acireale, corso Sicilia, n. 3; contro Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria; Dipartimento di Prevenzione, Servizio Veterinario - Sanità Animale, …
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    • diritto amministrativo·
    • vincolo sanitario·
    • annullamento di atti amministrativi·
    • proporzionalità delle sanzioni·
    • violazione di legge·
    • sanità animale·
    • sospensione di provvedimenti amministrativi·
    • ordinanza di distruzione delle arnie·
    • principio di precauzione·
    • tracciabilità degli apiari·
    • diritti degli apicoltori·
    • eccesso di potere·
    • tutela della fauna apistica·
    • Aethina tumida·
    • normativa sulla movimentazione degli apiari

  • 4TAR Bari, sez. III, sentenza 17/01/2022, n. 78
    Provvedimento: Pubblicato il 17/01/2022 N. 00078/2022 REG.PROV.COLL. N. 00694/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la GL (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 694 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da ditta individuale ER IN, ditta individuale SC NE, ditta individuale IS LI CI, ditta individuale TA IC AN, ditta individuale NT TR, ditta individuale ON IO, ditta individuale NA LO, ditta individuale RI MI, ditta individuale MB IT, Azienda agricola “ Masseria dei Monelli - Agricoltura civica e ambiente ” di SI Giovanni, Azienda agricola “ Atipica Masseria …
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    • distruzione delle piante contaminate·
    • deroga alle norme vincolistiche·
    • legittimità delle misure fitosanitarie·
    • sospensione dei trattamenti fitosanitari durante la fioritura·
    • diritto dell'Unione Europea·
    • annullamento di atti amministrativi·
    • piani di azione per organismi nocivi·
    • tutela dell'apicoltura·
    • delibera della giunta regionale·
    • uso sostenibile dei fitofarmaci·
    • emergenza fitosanitaria in Puglia·
    • sospensione dell'efficacia esecutiva·
    • osservatorio fitosanitario regionale·
    • conciliazione tra tutela ambientale e misure fitosanitarie·
    • diritto ambientale

  • 5Trib. Velletri, sentenza 11/11/2021, n. 1640
    Provvedimento: N. R.G. 6723/2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO di VELLETRI sezione lavoro 1° grado Il Tribunale in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Raffaella Falcione quale Giudice del lavoro, all'esito dell'udienza “figurata a trattazione scritta” del 11/11/2021, ai sensi dell'art. 83 comma 7 lettera h) D.L. n. 18/2020 conv. con mod. dalla L. 24 aprile 2020 n. 27, da ultimo prorogato al 31.12.2021 dall'art. 7 del D.L. 105/2021, ha pronunciato la seguente SENTENZA AI SENSI DEGLI ARTT. 429 C.P.C. E 83 COMMA 7 LETTERA H) D.L. N. 18/2020 CON MOD. DALLA L. 27/2020 E SUCC. MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI. nella causa civile di primo grado …
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    • CTU medico-legale·
    • malattia professionale·
    • nesso causale·
    • art. 41 c.p.·
    • tabellazione malattie professionali·
    • compensazione spese processuali·
    • prescrizione·
    • frazionamento domanda·
    • ipoacusia da rumore·
    • onere della prova
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Versioni del testo

  • Art. 1.
    (Finalita).

    1. La presente legge riconosce l'apicoltura come attivita' di interesse nazionale utile per la conservazione dell'ambiente naturale, dell'ecosistema e dell'agricoltura in generale ed e' finalizzata a garantire l'impollinazione naturale e la biodiversita' di specie apistiche, con particolare riferimento alla salvaguardia della razza di ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola) e delle popolazioni di api autoctone tipiche o delle zone di confine.
    (( 2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in conformita' ai rispettivi statuti e alle relative norme di attuazione, provvedono alle finalita' della presente legge ))
  • Art. 2. (Definizioni). 1. La conduzione zootecnica delle api, denominata "apicoltura", e' considerata a tutti gli effetti attivita' agricola ai sensi dell' articolo 2135 del codice civile , anche se non correlata necessariamente alla gestione del terreno.
    2. Sono considerati prodotti agricoli: il miele, la cera d'api, la pappa reale o gelatina reale, il polline, il propoli, il veleno d'api, le api e le api regine, l'idromele e l'aceto di miele.
    3. Ai fini della presente legge si intende per:
    a) arnia: il contenitore per api;
    b) alveare: l'arnia contenente una famiglia di api;
    c) apiario: un insieme unitario di alveari;
    d) postazione: il sito di un apiario;
    e) nomadismo: la conduzione dell'allevamento apistico a fini di incremento produttivo che prevede uno o piu' spostamenti dell'apiario nel corso dell'anno.
    4. L'uso della denominazione "apicoltura" e' riservato esclusivamente alle aziende condotte da apicoltori che esercitano l'attivita' di cui al comma 1.
    Nota all'art. 2:
    - Si riporta il testo vigente dell' art. 2135 del codice civile :
    «Art. 2135 (Imprenditore agricolo). - E' imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attivita': coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attivita' connesse.
    Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attivita' dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
    Si intendono comunque connesse le attivita', esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonche' le attivita' dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attivita' agricola esercitata, ivi comprese le attivita' di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalita' come definite dalla legge.».
  • Art. 3. (Apicoltore e imprenditore apistico). 1. E' apicoltore chiunque detiene e conduce alveari.
    2. E' imprenditore apistico chiunque detiene e conduce alveari ai sensi dell' articolo 2135 del codice civile .
    3. E' apicoltore professionista chiunque esercita l'attivita' di cui al comma 2 a titolo principale.
    Nota all'art. 3:
    - Per il testo dell' art. 2135 del codice civile si veda la nota all'art. 2.