Art. 10. 1. Nei comuni di cui all'articolo 3, in aggiunta ai toponimi ufficiali, i consigli comunali possono deliberare l'adozione di toponimi conformi alle tradizioni e agli usi locali.
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4 gennaio 2000
4 gennaio 2000
Commentari • 2
- 1. Corte Costituzionale, sentenza del 10 maggio 2010, n. 170, dd del 13 maggio 2010https://www.asgi.it/ · 13 maggio 2010
- 2. Corte Costituzionale, sentenza del 18 maggio 2009, n. 159,dd 22 maggio2009https://www.asgi.it/ · 22 maggio 2009
Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 11/03/2011, n. 88Provvedimento: […] 4. – Alla luce di quanto sopra ricordato – prosegue il ricorrente – la denunciata previsione legislativa regionale si porrebbe chiaramente in contrasto con l'art. 10 della legge n. 482 del 1999, il quale consente l'adozione di toponimi solo per quelle minoranze linguistiche previste dall'art. 2 della stessa legge per i residenti nei territori indicati dal successivo art. 3, nel cui ambito non rientrano i dialetti elencati nell'art. 2 della legge reg. n. 5 del 2010 in esame.Leggi di più...
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- 2. Corte Cost., sentenza 13/05/2010, n. 170Provvedimento: […] nonché l'art. 4, perché, «prevedendo rispettivamente il ripristino delle denominazioni storiche dei comuni e l'apposizione di segnali stradali di localizzazione territoriale che utilizzino idiomi locali in aggiunta alla denominazione in lingua italiana», contrasterebbero con l'art. 10 della legge n. 482 del 1999, «che consente la toponomastica bilingue alle sole lingue e nei soli territori individuati rispettivamente dagli artt. 2 e 3 della legge n. 482 del 1999».Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 26/02/2013, n. 897Provvedimento: […] Il comune di Pulfero ha precisato, nelle proprie controdeduzioni: 1) che la deliberazione impugnata è stata adottata con i soli voti della maggioranza poiché il gruppo di opposizione ha abbandonato l'aula; 2) che l'indicazione toponomastica in lingua italiana affiancata da quella slovena è stata effettuata ai sensi dell'art. 10 della legge n.482/1999 , secondo cui: « l'adozione di toponimi conformi alle tradizioni ed agli usi locali richiede un semplice pronunciamento del consiglio comunale » e, quindi, che la deliberazione non ha modificato lo statuto comunale.Leggi di più...
- 4. Corte Cost., sentenza 22/11/2018, n. 210Provvedimento: […] 2.3.3.– Risulterebbe anche non correttamente interpretato l'art. 10 della legge n. 482 del 1999, dal momento che il toponimo ufficiale non dovrebbe essere necessariamente espresso in lingua italiana. Comunque sia – sottolinea la difesa regionale – le norme contenute nella legge n. 482 del 1999 potrebbero trovare applicazione anche alla Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol solo ove assicurino una tutela più elevata rispetto alle leggi regionali, in virtù della clausola di maggior favore (art. 18 della legge n. 482 del 1999 e art.Leggi di più...
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- 5. Corte Cost., sentenza 22/05/2009, n. 159Provvedimento: […] Del resto lo stesso art. 10 della legge n. 482 del 1999, che consente ai Comuni di insediamento delle minoranze di deliberare «in aggiunta ai toponimi ufficiali», l'adozione «di toponimi conformi alle tradizioni e agli usi locali» non proibirebbe affatto all'ente competente («e la Regione Friuli-Venezia Giulia è competente in materia di toponomastica ai sensi dell'art. 5, n. 19, dello statuto») di provvedere a disciplinare la definizione del toponimo ufficiale, consentendone la modifica al Consiglio comunale.Leggi di più...
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