Versione
20 gennaio 1990
20 gennaio 1990
Art. 11. 1. Per novanta giorni dalla pubblicazione dei regolamenti comunali di cui all'articolo 5, le imprese che gia' esercitano l'attivita' prevista dall'articolo 1 sono autorizzate a continuare l'attivita'.
2. Nel caso in cui le imprese gia' esistenti non rispondano ai requisiti stabiliti dal regolamento comunale di cui all'articolo 5, il comune provvede, entro centoventi giorni dalla richiesta, a fissare un termine massimo non superiore a dodici mesi per gli adeguamenti necessari.
2. Nel caso in cui le imprese gia' esistenti non rispondano ai requisiti stabiliti dal regolamento comunale di cui all'articolo 5, il comune provvede, entro centoventi giorni dalla richiesta, a fissare un termine massimo non superiore a dodici mesi per gli adeguamenti necessari.
Commentario • 1
- 1. L’integrazione postuma della motivazione alla luce dell’articolo 21 octies comma 2 della Legge n. 241 del 1990. Profili di incidenza sugli atti regolatori adottati…Dimt · https://www.dimt.it/ · 14 gennaio 2016 · 0.84498745
di Francesco Saverio Martucci di Scarfizzi Abstract This paper aims, moving from an analysis of the institution of motivation in the administrative measure, analyze the consequences deriving from the integration posthumously in the same judgment, in the light of more recent jurisprudential processing; in particular, focusing on the impact of the issue on regulator acts of Indipendent Administrative Authorities. Il presente contributo si propone, muovendo da un'analisi dell'istituto della motivazione nel provvedimento amministrativo, di analizzare le conseguenze derivanti dall'eventuale integrazione postuma in giudizio della stessa, alla luce della più recente elaborazione …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 4
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Puglia, sentenza 21/11/2017, n. 484Provvedimento: […] Quest'ultima norma, infatti, si limita a stabilire che i vari benefici, tra cui anche quello previsto dall'art. 11 della legge 1/1990, “sono attribuiti, in aggiunta alla base pensionabile definita ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, all'atto della cessazione dal servizio da qualsiasi causa determinata, con esclusione del collocamento in congedo a domanda, e sono assoggettati alla contribuzione previdenziale …”. […]Leggi di più...
- contrasto giurisprudenziale·
- prescrizione quinquennale·
- sei scatti stipendiali·
- pensione militare·
- art. 4 D. Lgs. 165/1997·
- art. 11 L. 231/1990·
- maggiorazione 18%·
- art. 13 D. Lgs. 503/1992·
- base pensionabile·
- art. 53 DPR 1092/1973