Art. 5. ((IL D.L. 25 GIUGNO 2008 N. 112 , CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008 N. 133 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO)).
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24 agosto 1971
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9 maggio 1998
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22 dicembre 2008
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Giurisprudenza • 3
- 1. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 16/04/2013, n. 2076Provvedimento: […] 6.2- Con il secondo motivo, il ricorrente deduce violazione dell'art. 5, della legge n. 558 del 1971, nonché della Risoluzione ministeriale del 1977 e della deliberazione del consiglio regionale n. 119 del 20 dicembre 1989.Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- abrogazione delle leggi·
- orario di apertura e chiusura esercizi commerciali·
- autorizzazione all'esercizio dell'attività di parrucchiere·
- violazione art. 41, 1° comma Costituzione·
- violazione art. 5 l. 8 agosto 1985, n. 443·
- risarcimento danni·
- disciplina degli orari di apertura e chiusura·
- ordinanza sindacale·
- cessazione della materia del contendere·
- violazione art. 5 l. 28 luglio 1971, n. 558·
- legittimità delle ordinanze sindacali·
- regolamentazione oraria degli esercizi commerciali·
- eccesso di potere·
- spese di giudizio
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 17/05/1984, n. 3058Provvedimento: Il divieto di apertura degli esercizi di vendita al pubblico all'infuori degli orari determinati dalla competente autorità regionale, fissato dall'art. 5 della legge 28 luglio 1971 n. 558, deve essere osservato mediante la chiusura degli esercizi medesimi, e non anche mediante la mera sospensione dell'attività di vendita, la quale è equipollente solo nelle specifiche ipotesi contemplate dal successivo art. 8, in via d'eccezione e senza possibilità quindi di estensione analogica, con riguardo al caso di esercizi con attività miste, che debbano rimanere aperti per un'attività non soggetta agli indicati orari.*Leggi di più...
- esercizio del commercio·
- commercio (disciplina amministrativa)·
- modalità·
- limiti·
- osservanza·
- interno
- 3. Corte Cost., sentenza 12/01/1995, n. 4Provvedimento: Sentenza 4/1995 (ECLI:IT:COST:1995:4) Giudizio: GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM Presidente: CASAVOLA - Redattore: - Relatore: CAIANIELLO Camera di Consiglio del 09/01/1995; Decisione del 11/01/1995 Deposito de˙l 12/01/1995; Pubblicazione in G. U. 18/01/1995 n.3 Norme impugnate: Massime: 21260 Atti decisi: Massima n. 21260 Titolo SENT. 4/95. INDUSTRIA E COMMERCIO - DISCIPLINA DEL COMMERCIO - ORARIO DEI NEGOZI E DEGLI ESERCIZI DI VENDITA AL DETTAGLIO - POTERE DEL SINDACO DI FISSAZIONE DEI LIMITI DI DETTI ORARI IN CONFORMITA' AI CRITERI STABILITI DALLE REGIONI - RICHIESTA DI REFERENDUM ABROGATIVO - AMMISSIBILITA'. Testo La richiesta di referendum …Leggi di più...
- univocità quesito referendario·
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- omogeneità quesito referendario·
- referendum abrogativo·
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- art. 75 Cost.·
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- disciplina orari vendita al dettaglio·
- potere sindacale fissazione orari·
- competenze regionali commercio