Art. 42. ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 23 DICEMBRE 1978, N. 915 (16) ((19)) --------------- AGGIORNAMENTO (16) La Corte Costituzionale, con sentenza 8 - 14 gennaio 1986 n. 5 (in G.U. 1a s.s. 22/01/1986, n. 3) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dell' art. 42, secondo e terzo comma, della legge 18 marzo 1968, n. 313 (Riordinamento della legislazione pensionistica di guerra), nella parte in cui non considerano come vedova di guerra la donna che non abbia potuto contrarre matrimonio per la morte del militare o del civile, avvenuta a causa della guerra, anche nel caso che siano state richieste le prescritte pubblicazioni". --------------- AGGIORNAMENTO (19) La Corte Costituzionale, con sentenza 1 giugno-3 luglio 1998 n. 239 (in G.U. 1a s.s. 08/07/1998, n. 27) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 42, quarto comma, della legge 18 marzo 1968, n. 313 (Riordinamento della legislazione pensionistica di guerra), e dell' art. 37, quinto comma, del d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915 (Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra), come modificato dall' art. 20 della legge 6 ottobre 1986, n. 656 (Modifiche ed integrazioni alla normativa sulle pensioni di guerra), nella parte in cui non prevedono che il diritto a pensione puo' essere riconosciuto anche se lo stato di preesistente convivenza abbia avuto, a causa della guerra, durata inferiore ad un anno, purche' sia accompagnato da altri elementi e circostanze che dimostrino in modo non equivoco la volonta' del militare di contrarre matrimonio"."
Versione
21 aprile 1968
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1 febbraio 1979
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23 gennaio 1986
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Versione
9 luglio 1998
9 luglio 1998
Commentario • 1
- 1. Convivente può esercitare l’azione di spoglio contro il partner proprietarioAccesso limitatoAngela Chiacchio · https://www.altalex.com/ · 11 giugno 2013
Giurisprudenza • 7
- 1. Corte dei Conti, sez. di Appello per la Sicilia, sentenza 26/10/2017, n. 127Provvedimento: […] · il primo Giudice aveva accolto il gravame, in violazione degli artt. 42 della legge n. 313/1968 e 37 del D.P.R n. 915/1978, in quanto il quadro patologico che aveva determinato il decesso di quest'ultimo non poteva considerarsi dipendente né interdipendente dall'infermità rilevata nel 1916, come del resto confermato sia dalla Commissione Medica Superiore, nella seduta del 13.03.1982, sia dall'Ufficio Medico Legale del Ministero della Salute, con parere del 04.11.2015;Leggi di più...
- nullità atto di appello·
- questioni di fatto·
- appello in materia di pensioni·
- pensione di guerra·
- art. 4 DPR 915/1978·
- presunzioni favorevoli·
- nesso di causalità·
- prescrizione ratei·
- motivazione sentenza·
- art. 5 DPR 915/1978