La Corte costituzionale, con sentenza 23-31 marzo 1994, n. 108 (in G.U. 1a s.s. 6/4/1994, n. 15) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo 26, nella parte in cui, rinviando per l'accesso ai ruoli del personale della polizia di Stato al possesso delle qualita' morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria, prevede che siano esclusi coloro che, per le informazioni raccolte, non risultano, secondo l'apprezzamento insindacabile del Ministro competente, appartenenti a famiglia di estimazione morale indiscussa.
8 marzo 1989
7 aprile 1994
La Corte costituzionale, con sentenza 23-31 marzo 1994, n. 108 (in G.U. 1a s.s. 6/4/1994, n. 15) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo 26, nella parte in cui, rinviando per l'accesso ai ruoli del personale della polizia di Stato al possesso delle qualita' morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria, prevede che siano esclusi coloro che, per le informazioni raccolte, non risultano, secondo l'apprezzamento insindacabile del Ministro competente, appartenenti a famiglia di estimazione morale indiscussa.
Commentari • 35
- 1. Consulta versus Consiglio di Stato (sulla formulazione dell’ordinanza di rimessione)Di Dirittodelrisparmio · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 13 marzo 2024
[…] lettera i), del d.lgs. n. 199 del 1995 ….assuma, almeno implicitamente, la norma di cui al citato art. 26 della legge n. 53 del 1989 a termine di raffronto rispetto al quale il legislatore avrebbe introdotto un più rigoroso trattamento speciale per l'accesso al Corpo della Guardia di finanza.” In secondo luogo, a parere dell'Avvocatura,” il rimettente non avrebbe esposto le ragioni per le quali la disposizione censurata, in relazione al particolare trattamento sanzionatorio previsto dall'art. 186, […]
Leggi di più… - 2. Concorso pubblico 1000 allievi vice ispettori Polizia di Stato: cosa sapereClaudio Garau · https://www.lavoroediritti.com/ · 26 marzo 2022
[…] vediamo subito la lista dei requisiti da possedere – al fine di poter fare domanda e partecipare al concorso pubblico in oggetto: cittadinanza italiana; non aver ancora compiuto 28 anni; godimento dei diritti civili e politici; possesso delle qualità di condotta (art. 26 legge n. 53 del 1989); essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore che permette l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario; essere in possesso dell'idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia; […]
Leggi di più… - 3. Concorso Polizia di Stato: bando per 1500 Allievi Vice Ispettorihttps://www.lavoroeconcorsi.com/ · 21 aprile 2025
[…] Possesso di requisiti di condotta secondo l'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. […]
Leggi di più… - 4. Ferma, volontari, concorso, requisiti, moralità, condotta, dichiarazioni mendaciAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 7 gennaio 2013
- 5. Concorso dei Vigili del Fuoco: 1700 assunzioniRedazione Lavoro E Diritti · https://www.lavoroediritti.com/ · 10 aprile 2017
[…] Possesso delle qualità morali e di condotta di cui all'articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 Quindi per i requisiti ufficiali non resta che attendere la pubblicazione del concorso dei vigili del fuoco. […]
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Giurisprudenza • 350
- 1. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 04/12/2025, n. 21857Provvedimento: […] dell'art. 2, lett. g), D.M. n. 238/2018 (bando concorsuale), dell'art. 26 legge n. 53/1989, dell'art. 35 d.lgs. n. 165/2001; violazione del principio del contraddittorio procedimentale e del giusto procedimento amministrativo; eccesso di potere in tutte le sue figure sintomatiche e, […] comma 3, d.lgs. 13.10.2005 n. 217; violazione e falsa applicazione dell'art. l'art. 13 C.C.N.L.; violazione e falsa applicazione dell'art. 26 della legge n. 53/1989, dell'art. 35, comma 6, d.lgs. n. 165/2001, […]Leggi di più...
- esclusione concorso·
- art. 5 d.lgs. n. 217/2005·
- art. 35 d.lgs. n. 165/2001·
- principio di proporzionalità·
- giurisdizione amministrativa·
- discrezionalità amministrativa·
- procedimento penale pendente·
- art. 26 legge n. 53/1989·
- qualità morali e di condotta·
- principio di imparzialità
- 2. TAR Roma, sez. IV, sentenza 18/06/2024, n. 12480Provvedimento: […] della graduatoria finale di merito pubblicata il 23.6.2021; dell'art. 2, comma 1 del bando di concorso, ove il richiamo all'art. 26 della legge 53/1989 venga inteso “ nel senso di giustificare l'esclusione del candidato anche a (…) prescindere (…) dal rilievo penale dei fatti e dal tempo trascorso ”. […]Leggi di più...
- art. 26 legge 53/1989·
- art. 162 bis codice penale·
- esclusione concorso·
- concorso pubblico·
- discrezionalità amministrativa·
- oblazione·
- art. 6 d.lgs. 199/1995·
- requisiti morali e di condotta·
- giudizio prognostico·
- art. 133 codice penale
- 3. TAR Roma, sez. IV, sentenza breve 30/06/2022, n. 8874Provvedimento: […] irragionevolezza, contraddittorietà, difetto d'istruttoria e di motivazione, violazione dell'art. 26 della legge 53/1989, dell'art. 7 della legge 241/1990.Leggi di più...
- esclusione da concorso pubblico·
- compensazione delle spese processuali·
- art. 26 legge 53/1989·
- giurisprudenza sulla condotta incensurabile·
- guida in stato di alterazione psicofisica·
- requisiti di moralità e condotta·
- discrezionalità amministrativa·
- positiva al test antidroga·
- art. 60 c.p.a.·
- motivazione del provvedimento amministrativo
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 16/06/2025, n. 11786Provvedimento: […] 1.7 L'esclusione della ricorrente dalla graduatoria è stata disposta per l'assenza dei requisiti previsti dall'art. 26 legge 53/1989, in forza del quale risulta necessario " il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria ", richiamato dall'art. 35, comma 6, D.lgs. 165/2001.Leggi di più...
- art. 124 R.D. 12/1941·
- procedura concorsuale·
- art. 26 legge 53/1989·
- requisiti morali·
- condotta incensurabile·
- esclusione da graduatoria·
- assoluzione per mancanza di prova·
- condotta incensurabile magistratura·
- art. 35 D.Lgs. 165/2001·
- giudizio discrezionale amministrativo
- 5. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 16/07/2025, n. 14004Provvedimento: […] III. «Illegittimità costituzionale dell'art. 35, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, nella parte in cui richiama l'art. 26 della Legge n. 53/1989 e ss.mm.ii., nell'interpretazione offerta dal Ministero dell'Interno – Dipartimento di Pubblica Sicurezza – DAGEP e conseguente illegittimità costituzionale del Bando di Concorso art. 3, comma 1, […] L'amministrazione si è costituita in data 31 luglio 2024 e con successiva memoria ha difeso la legittimità del provvedimento, sostenendo che la valutazione prognostica negativa effettuata sarebbe coerente con il più restrittivo regime di accesso alle forze di polizia voluto dal legislatore con gli artt. 26 della legge 53/1989 e 35, co. 6, del d.lgs. 165/2001; […]Leggi di più...
- art. 26 legge 53/1989·
- condotta incensurabile·
- art. 27 Costituzione·
- art. 35 d.lgs. 165/2001·
- discrezionalità amministrativa·
- improcedibilità ricorso·
- accertamenti attitudinali·
- legittimità costituzionale·
- motivazione provvedimento amministrativo·
- giudizio prognostico