Legge 24 dicembre 2003, n. 360

Commentari0

    Giurisprudenza18

    Mostra tutto (18)
    • 1Cass. civ., sez. II, sentenza 09/07/2024, n. 18681
      Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 12035-2021 proposto da: GIANDOSSI GIANLUCA, rappresentato e difeso dall'avv. UGO LEONETTI e domiciliato presso la cancelleria della Corte di Cassazione - ricorrente - contro MAJOR ANTONELLA e MAJOR CLAY, rappresentati e difesi dall'avv. MASSIMO MARMONTI e domiciliati presso la cancelleria della Corte di Cassazione Civile Sent. Sez. 2 Num. 18681 Anno 2024 Presidente: DI VIRGILIO ROSA MARIA Relatore: OLIVA STEFANO Data pubblicazione: 09/07/2024 2 di 10 - controricorrenti - avverso la sentenza n. 3203/2020 della CORTE DI APPELLO di MILANO, depositata il 04/12/2020; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal Consigliere Oliva; udito il …
       Leggi di più...
      • necessità dell’esatta individuazione dell’immobile con il preliminare·
      • sussistenza·
      • pronuncia giudiziale ex art. 2932 c.c·
      • fondamento·
      • preliminare di vendita immobiliare di cosa generica·
      • oggetto del contratto·
      • contratti in genere·
      • esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto·
      • contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione)

    • 2Cass. civ., sez. V trib., sentenza 18/12/2019, n. 33755
      Provvedimento: o la seguente SENTENZA sul ricorso 7929-2016 proposto da: HOTEL LUCY DI CA NN & C SNC, in persona del rappresentante legale, con domicilio eletto in ROMA PIAZZA CAVOUR presso la cancelleria della CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dagli Avvocati ALESSANDRO TOMMASEO PONZETTA, GIOVANNI PAOLO BALLARIANO, 2019 VIA DELLA VALVERDE 25 (ex art. 135), giusta procura in 2276 calce; - ricorrente - contro VERITAS SPA, in persona del Presidente del C.d.A., elettivamente domiciliata in ROMA VIA UGO DE CAROLIS 34- B, presso lo studio dell'avvocato MAURIZIO CECCONI, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato ANDREA PASQUALIN, giusta procura a margine; - controricorrente - avverso la sentenza n. 2869/2015 del TRIBUNALE di VENEZIA, depositata il 09/09/2015; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 23/10/2019 dal Consigliere Dott. MILENA BALSAMO; udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. STANISLAO DE MATTEIS che ha concluso per …
       Leggi di più...
      • giurisdizione tributaria·
      • esenzione tributaria·
      • differenziazione tariffaria·
      • TIA 2·
      • produzione rifiuti·
      • superficie tassabile·
      • art. 238 D.Lgs. n. 152/2006·
      • art. 360 c.p.c.·
      • regolamento comunale·
      • onere della prova

    • 3Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/11/2019, n. 28501
      Provvedimento: e SENTENZA sul ricorso 19968-2014 proposto da: FINCANTIERI S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA ANTONIO BERTOLONI 44, presso lo studio degli avvocati MATTIA PERSIANI, VALERIO MAIO, GIOVANNI BERETTA, che la rappresentano e difendono; - ricorrente - contro I.N.P.S. ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE C.F. 80078750587, S.C.C.I. S.P.A. - Società di Cartolarizzazione dei Crediti I.N.P.S. C.F. 95870001004; - intimate - E SUL RICORSO SUCCESSIVO, SENZA N. R. PROPOSTO DA: I.N.P.S. ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, C.F. 80078750587, in persona del suo Presidente e legale rappresentante pro tempore, in proprio e …
       Leggi di più...
      • art. 29 d.lgs 276/2003·
      • giudicato·
      • prescrizione crediti contributivi·
      • contributo unificato·
      • responsabilità solidale appaltatore e committente·
      • art. 360 c.p.c.·
      • decadenza crediti contributivi·
      • omesso esame fatto decisivo·
      • sanzioni civili

    • 4Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/09/2016, n. 17585
      Provvedimento: For+c. U. - 5 SET. 2016 17585/1 6 AULA 'B' T T I R I D E T N E S E Oggetto - REPUBBLICA ITALIANA I L L O B E T IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N E S E E LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE N O R.G.N. 3616/2011 I Z A R Cron.17585 T S I SEZIONE LAVORO G E R E T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: N E Rep. S E Dott. GIOVANNI MAMMONE Presidente Od. 21/04/2016 Dott. ENRICA D'ANTONIO Consigliere PU Dott. UMBERTO BERRINO Rel. Consigliere Dott. ADRIANA DORONZO Consigliere Consigliere - Dott. ROBERTO RIVERSO ha pronunciato la seguente 보내 SENTENZA sul ricorso 3616-2011 proposto da: IS SA C.F. [...], elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ENNIO QUIRINO VISCONTI 20, studio dell'avvocato MARIO …
       Leggi di più...
      • configurabilità·
      • fondamento·
      • diaria ex art. 19 del regolamento inail dell'1 giugno 2000·
      • prestazioni di assistenza protesica·
      • invalidi sul lavoro·
      • rimborso aggiuntivo alle spese di viaggio e soggiorno·
      • prestazioni per la cura e per l'assistenza terapeutica·
      • indennità e rendita·
      • assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali·
      • previdenza (assicurazioni sociali)

    • 5TAR Venezia, sez. II, sentenza 03/06/2010, n. 2375
      Provvedimento: N. 03645/2000 REG.RIC. N. 02375/2010 REG.SEN. N. 03645/2000 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA nel giudizio, introdotto con il ricorso 3645/00, proposto da IA VI e PP IS, rappresentati e difesi dagli avv. ti I. Cacciavillani e Michielan, con domicilio presso la Segreteria del T.A.R. Veneto, giusta art. 35 r.d. 26 giugno 1924, n. 1054; contro il Comune di Venezia, in persona del sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avv. ti Gidoni e Morino, con domicilio eletto presso la civica Avvocatura, presso la sede municipale; per …
       Leggi di più...
      • sanzione amministrativa·
      • oneri di urbanizzazione·
      • difformità edilizia·
      • sanatoria edilizia·
      • fascia di rispetto stradale·
      • rimborso indebito·
      • eccesso di potere·
      • carenza di motivazione·
      • art. 93 l.r. 61/85·
      • art. 12 l. 47/85·
      • principio di irretroattività delle leggi sanzionatorie
    Mostra tutto (18)

    Versioni del testo

    • Art. 1. (Partecipazione italiana
      all'Esposizione universale di Aichi del 2005). 1. E' autorizzata la partecipazione dell'Italia all'Esposizione universale che si svolgera' ad Aichi dal 25 marzo al 25 settembre 2005 (Expo 2005).
      2. Per le finalita' previste dal presente articolo, e' autorizzata la spesa di euro 243.980 per l'anno 2003, di euro 5.082.940 per l'anno 2004 e di euro 6.146.440 per l'anno 2005.
      Avvertenza:

      Il testo delle note qui pubblicato e' redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
    • Art. 2. (Commissariato generale). 1. E' istituito presso il Ministero degli affari esteri il Commissariato generale del Governo italiano per la partecipazione all'Esposizione universale di Aichi del 2005.
      2. Il Commissariato di cui al comma 1 cessa di essere operante entro sei mesi dalla data di chiusura dell'Esposizione, successivamente alla presentazione del rendiconto finale delle spese di cui all'articolo 4, comma 2.
      3. Al Commissariato di cui al comma 1 sono preposti un Commissario generale e un Segretario generale.
    • Art. 3. (Commissario generale). 1. Il Commissario generale del Governo italiano per la partecipazione all'Esposizione universale di Aichi del 2005 e' nominato con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro delle attivita' produttive e con il Ministro dell'economia e delle finanze.
      2. Il Commissario generale rappresenta il Governo italiano ai fini degli adempimenti previsti dalla Convenzione sulle esposizioni internazionali, firmata a Parigi il 22 novembre 1928, resa esecutiva ai sensi del regio decreto-legge 13 gennaio 1931, n. 24 , convertito dalla legge 9 aprile 1931, n. 893 .
      3. Il Commissario generale, direttamente o per tramite del Segretario generale o del direttore amministrativo-contabile, gestisce i fondi assegnati al Commissariato generale di cui all'articolo 2.
      4. Nello svolgimento dei suoi compiti, il Commissario generale e' autorizzato a derogare alle vigenti disposizioni di contabilita' generale dello Stato in materia di contratti.
      5. Il Commissario generale cessa dai suoi compiti entro i sei mesi successivi alla data di chiusura dell'Esposizione, dopo la presentazione del rendiconto finale delle spese di cui all'articolo 4, comma 2.