Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 23 gennaio 2013 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 30 luglio 2026 |
Commentari • 82
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in materia penale: - Caterina Malavenda*, Presunzione di innocenza, un totem con “effetto boomerang” sui media (Guida al diritto 6/2025, 12-14, editoriale) [*avvocato del Foro di Lodi ed esperta di diritto dell'informazione] in materia di concorrenza: L 16.12.2024 n. 193 [GU 17.12.24 n. 295, in vigore dal 18 dicembre 2024], Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023 - testo della legge (Guida al diritto 6/2025, 15-42) sotto il titolo “Legge concorrenza 2023, per le concessioni autostradali passa la gara e lo stop agli automatismi” - commenti: - Marcello Clarich, Una riforma delle concessioni in linea con le indicazioni europee (Guida al diritto 6/2025, 43-44) [novità] - Giuliano …
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Giurisprudenza • 38
- 1. Trib. Napoli, sentenza 15/12/2025, n. 11861Provvedimento: N. 11497/2024 R.G.A.C. Tribunale di Napoli 12 SEZIONE CIVILE Verbale di udienza Il giorno 15/12/2025, alle ore 12.30, nella 12 SEZIONE civile del Tribunale di Napoli, all'udienza del Giudice dott. Annalisa Speranza, è chiamata la causa TRA Parte_1 e Parte_2 - ATTORI E Controparte_1 - CONVENUTO Sono presenti per il dott CP_1 gli avvocati Ciro Zaccaro e Roberta Fiorito i quali si riportano alle proprie difese chiedendone l'accoglimento. Impugnano le avverse conclusioni e chiedono assegnarsi la causa in decisione. Sono presenti in proprio quali parti ricorrenti gli avvocati Pt_1 e Parte_2 ai quali si riportano integralmente all'atto introduttivo giudizio, e a tutta la …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Capo I : Disposizioni generali
- Art. 1. Obbligo di cooperazione 1. Lo Stato italiano coopera con la Corte penale internazionale conformemente alle disposizioni dello statuto della medesima Corte, reso esecutivo dalla legge 12 luglio 1999, n. 232 , di seguito denominato «statuto», e della presente legge, nel rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note all' art. 1:
- La legge 12 luglio 1999, n. 232 , reca: «Ratifica ed esecuzione dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale, con atto finale ed allegati, adottato dalla Conferenza diplomatica delle Nazioni unite a Roma, il 17 luglio 1998». - Art. 2. Attribuzioni del Ministro della giustizia 1. I rapporti di cooperazione tra lo Stato italiano e la Corte penale internazionale sono curati in via esclusiva dal Ministro della giustizia, al quale compete di ricevere le richieste provenienti dalla Corte e di darvi seguito. Il Ministro della giustizia, ove ritenga che ne ricorra la necessita', concorda la propria azione con altri Ministri interessati, con altre istituzioni o con altri organi dello Stato. Al Ministro della giustizia compete altresi' di presentare alla Corte, ove occorra, atti e richieste.
2. Nel caso di concorso di piu' domande di cooperazione provenienti dalla Corte penale internazionale e da uno o piu' Stati esteri, il Ministro della giustizia ne stabilisce l'ordine di precedenza, in applicazione delle disposizioni contenute negli articoli 90 e 93, paragrafo 9, dello statuto.
3. Il Ministro della giustizia, nel dare seguito alle richieste di cooperazione, assicura che sia rispettato il carattere riservato delle medesime e che l'esecuzione avvenga in tempi rapidi e con le modalita' dovute.
((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1)
La Corte costituzionale con sentenza 19 maggio - 23 luglio 2026, n. 143 (in G.U. 1ª s.s. 29/7/2026, n. 30) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge 20 dicembre 2012, n. 237 (Norme per l'adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale), nella parte in cui non prevedono che il Ministro della giustizia debba immediatamente trasmettere al Procuratore generale presso la Corte d'appello di Roma le richieste di cooperazione della Corte penale internazionale, salvo che comunichi alla stessa Corte d'appello la dichiarazione motivata di non dare corso a tali richieste per l'esigenza di tutela di principi costituzionali preminenti".