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25 aprile 1981
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13 luglio 1991
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15 maggio 2001
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Art. 18. (Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica)
Presso il Ministero dell'interno e' istituito il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica quale organo ausiliario di consulenza del Ministro dell'interno per l'esercizio delle sue attribuzioni di alta direzione e di coordinamento in materia di ordine e sicurezza pubblica.
Il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'interno ed e' composto da un Sottosegretario di Stato per l'interno, designato dal Ministro, con funzioni di vice presidente, dal capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza, dal comandante generale dell'Arma dei carabinieri, dal comandante generale del Corpo della guardia di finanza. Del Comitato fa parte anche il direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria ((ed il dirigente generale capo del Corpo forestale dello Stato))
Il Ministro dell'interno puo' chiamare a partecipare alle riunioni del Comitato dirigenti generali del Ministero dell'interno, l'ispettore generale del Corpo delle capitanerie di porto, nonche' altri rappresentanti dell'amministrazione dello Stato e delle forze armate; puo' invitare alle stesse riunioni componenti dell'ordine giudiziario, di intesa con il procuratore competente.
Un funzionario con qualifica dirigenziale espleta le funzioni di segretario del Comitato.
Presso il Ministero dell'interno e' istituito il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica quale organo ausiliario di consulenza del Ministro dell'interno per l'esercizio delle sue attribuzioni di alta direzione e di coordinamento in materia di ordine e sicurezza pubblica.
Il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'interno ed e' composto da un Sottosegretario di Stato per l'interno, designato dal Ministro, con funzioni di vice presidente, dal capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza, dal comandante generale dell'Arma dei carabinieri, dal comandante generale del Corpo della guardia di finanza. Del Comitato fa parte anche il direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria ((ed il dirigente generale capo del Corpo forestale dello Stato))
Il Ministro dell'interno puo' chiamare a partecipare alle riunioni del Comitato dirigenti generali del Ministero dell'interno, l'ispettore generale del Corpo delle capitanerie di porto, nonche' altri rappresentanti dell'amministrazione dello Stato e delle forze armate; puo' invitare alle stesse riunioni componenti dell'ordine giudiziario, di intesa con il procuratore competente.
Un funzionario con qualifica dirigenziale espleta le funzioni di segretario del Comitato.
Commentario • 1
- 1. Destinazione dei valori confiscati a seguito di operazioni antidrogahttps://www.brocardi.it/ · 9.848846
[…] I predetti piani di potenziamento sono formulati secondo una coordinata e comune pianificazione tra l'Amministrazione della pubblica sicurezza e le forze di polizia di cui al comma 2 e sono approvati con decreto del Ministro dell'interno, sentito il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica, di cui all'art. 18 della legge 1 aprile 1981, n. 121, al quale è chiamato a partecipare il direttore del Servizio centrale antidroga. 4. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 3
- 1. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 12/10/2021, n. 450Provvedimento: Pubblicato il 12/10/2021 N. 00450/2021 REG.PROV.COLL. N. 00615/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 615 del 2013, proposto dal sig. -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Carlotta Ludovici, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in L'Aquila, via Alessandro Manzoni, 19/b; contro Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, …Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- Regolamento (UE) 2016/679·
- sviamento di potere·
- compensazione delle spese di lite·
- annullamento di provvedimenti amministrativi·
- disparità di trattamento·
- tutela della privacy·
- art. 52 d.lgs. n. 196 del 2003·
- diritto di reintegrazione nella sede originaria·
- art. 81 legge n. 121 del 1981·
- trasferimento d'autorità·
- difetto di motivazione