Legge 10 agosto 2000, n. 251

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  • 1Il fisioterapista che fa diagnosi e prescrive terapie commette reato
    Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 11 agosto 2025

  • 2Archivio Normativa
    https://www.fiscoetasse.com/

  • 3Il punto sulla disciplina dell’obbligo vaccinale nel rapporto di lavoro. Considerazioni all’indomani della conversione del decreto legge 44/2021
    Marcello Basilico · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il punto sulla disciplina dell'obbligo vaccinale nel rapporto di lavoro Considerazioni all'indomani della conversione del decreto legge 44/2021 di Marcello Basilico La conversione del decreto legge 44/2021 avvenuta con la legge 28 maggio 2021, n. 76, ha apportato poche modifiche alla disciplina dell'obbligo vaccinale e, tra queste, una sola di caratura essenziale. Restano aperti perciò non pochi interrogativi sollevati dal congegno normativo. Alcuni di questi interferiscono col piano applicativo, Altri sono di sistema e rendono dubbia l'utilità stessa dell'introduzione dell'obbligo di fronte alle perduranti incertezze. Sommario: 1. La conversione del d.l. 44/2021 - 2. L'identificazione …

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  • 4Art. 348 - Abusivo esercizio di una professione
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Profili generali L'art. 348, che punisce il reato di abusivo esercizio di una professione, ha natura di norma penale in bianco, in quanto presuppone l'esistenza di altre disposizioni, integrative del precetto penale, che definiscono l'area oltre la quale non è consentito l'esercizio di determinate professioni: l'errore su tali norme, costituendo errore parificabile a quello ricadente sulla norma penale, non ha valore scriminante in base all'art. 47 (Sez. 6, 6129/2019). Integra il reato di esercizio abusivo di una professione il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano …

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  • 5Il punto sulla disciplina dell’obbligo vaccinale nel rapporto di lavoro. Considerazioni all’indomani della conversione del decreto legge 44/2021 di Marcello…
    Marcello Basilico · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il punto sulla disciplina dell'obbligo vaccinale nel rapporto di lavoro Considerazioni all'indomani della conversione del decreto legge 44/2021 di Marcello Basilico La conversione del decreto legge 44/2021 avvenuta con la legge 28 maggio 2021, n. 76, ha apportato poche modifiche alla disciplina dell'obbligo vaccinale e, tra queste, una sola di caratura essenziale. Restano aperti perciò non pochi interrogativi sollevati dal congegno normativo. Alcuni di questi interferiscono col piano applicativo, Altri sono di sistema e rendono dubbia l'utilità stessa dell'introduzione dell'obbligo di fronte alle perduranti incertezze. Sommario: 1. La conversione del d.l. 44/2021 - 2. L'identificazione …

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Giurisprudenza283

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  • 1TAR Perugia, sez. I, sentenza 17/07/2025, n. 609
    Provvedimento: Pubblicato il 17/07/2025 N. 00609/2025 REG.PROV.COLL. N. 00472/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Umbria (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 472 del 2023, proposto dai sig.ri SI SS, TI TA, NO Di NE, HE IL, ST RE, NC IO, AN IO, FA SI e CO ER, rappresentati e difesi dall'avvocato Michela Scafetta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della difesa, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, con domicilio in Perugia, via degli Offici, …
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    • incompatibilità professionale·
    • Codice Ordinamento Militare·
    • professione infermieristica·
    • transito di ruolo·
    • discriminazione·
    • pubblica selezione·
    • giurisdizione amministrativa·
    • art. 97 Costituzione·
    • compensazione spese di lite

  • 2TAR Bologna, sez. I, sentenza 12/06/2025, n. 685
    Provvedimento: Pubblicato il 12/06/2025 N. 00685/2025 REG.PROV.COLL. N. 00650/2025 REG.RIC. N. 00651/2025 REG.RIC. N. 00652/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 650 del 2025, proposto da Amplifon Italia s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG B6A9390D4B, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Franco Ferrari, con domicilio digitale come da Registri PEC della Giustizia Amministrativa; contro Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna – …
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    • Intercent-ER·
    • gara ponte·
    • fornitura protesi acustiche·
    • procedura negoziata senza bando·
    • appalti pubblici·
    • giurisdizione amministrativa·
    • criteri di aggiudicazione·
    • D.Lgs. 36/2023·
    • principio di evidenza pubblica·
    • urgenza

  • 3Trib. Parma, sentenza 28/02/2025, n. 141
    Provvedimento: R.G. 372/2024 TRIBUNALE ORDINARIO DI PARMA Sezione Lavoro Il Tribunale di Parma, in funzione di giudice del lavoro, nella persona del giudice designato per la trattazione, dott.ssa Ilaria Zampieri, nella causa iscritta al n. 130/2022 RG., promossa da: , rappresentata e difesa, giusta procura allegata al Parte_1 ricorso introduttivo, dall'Avv.to Alberto De Dominicis del Foro di Parma, ed elettivamente domiciliata presso il relativo studio professionale sito in Parma, Strada Garibaldi n. 1; RICORRENTE contro , in persona del legale Controparte_1 rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa in giudizio, giusta procura allegata alla memoria difensiva, dagli Avv.ti Luca …
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    • autorizzazione sanitaria·
    • mora credendi·
    • sospensione dal lavoro·
    • interpretazione normativa·
    • ius superveniens·
    • risarcimento danni·
    • giurisdizione del giudice del lavoro·
    • strutture sanitarie·
    • art. 4-ter D.L. n. 44/2021·
    • obbligo vaccinale

  • 4TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 04/02/2026, n. 2129
    Provvedimento: Pubblicato il 04/02/2026 N. 02129/2026 REG.PROV.COLL. N. 05645/2025 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5645 del 2025, proposto da NI NO, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Martini, Donato Mondelli, con domicilio eletto presso lo studio Antonio Martini in Roma, corso Trieste 109; contro Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; Asl …
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    • legge 145/2018·
    • art. 4 legge 42/1999·
    • elenchi speciali ad esaurimento·
    • art. 1 legge 403/1971·
    • operatori di interesse sanitario·
    • giurisprudenza amministrativa·
    • legge 251/2000·
    • formazione sanitaria·
    • art. 6 d.lgs. 502/1992·
    • legge 43/2006·
    • professioni sanitarie·
    • autonomia professionale·
    • art. 117 Cost.·
    • massofisioterapista·
    • D.M. 9 agosto 2019

  • 5Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Cuneo, sez. I, sentenza 23/12/2024, n. 345
    Provvedimento: Sentenza n. 345/2024 Depositato il 23/12/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CUNEO Sezione 1, riunita in udienza il 28/11/2024 alle ore 11:00 con la seguente composizione collegiale: PICA LEONARDO, Presidente ALTARE GIANBEPPE, Relatore PAGLIERI LORENZO, Giudice in data 28/11/2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 169/2024 depositato il 11/06/2024 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 Difensore_3 - CF_Difensore_3 Difensore_4 - CF_Difensore_4 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate …
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    • giurisprudenza tributaria·
    • art. 267 TFUE·
    • diritto comunitario·
    • giurisprudenza amministrativa·
    • art. 10 DPR 633/1972·
    • professione sanitaria·
    • esenzione IVA·
    • ripresa fiscale·
    • massofisioterapista·
    • elenco speciale ad esaurimento
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Versioni del testo

  • Art. 1. Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica 1. Gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche e della professione sanitaria ostetrica svolgono con autonomia professionale attivita' dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonche' dagli specifici codici deontologici ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza.
    2. Lo Stato e le regioni promuovono, nell'esercizio delle proprie funzioni legislative, di indirizzo, di programmazione ed amministrative, la valorizzazione e la responsabilizzazione delle funzioni e del ruolo delle professioni infermieristico-ostetriche al fine di contribuire alla realizzazione del diritto alla salute, al processo di aziendalizzazione nel Servizio sanitario nazionale, all'integrazione dell'organizzazione del lavoro della sanita' in Italia con quelle degli altri Stati dell'Unione europea.
    3. Il Ministero della sanita', previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, emana linee guida per:
    a) l'attribuzione in tutte le aziende sanitarie della diretta responsabilita' e gestione delle attivita' di assistenza infermieristica e delle connesse funzioni;
    b) la revisione dell'organizzazione del lavoro, incentivando modelli di assistenza personalizzata.
    Avvertenza:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
  • Art. 2. Professioni sanitarie riabilitative 1. Gli operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione svolgono con titolarita' e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettivita', attivita' dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dai relativi profili professionali.
    2. Lo Stato e le regioni promuovono, nell'esercizio delle proprie funzioni legislative, di indirizzo, di programmazione ed amministrative, lo sviluppo e la valorizzazione delle funzioni delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione, al fine di contribuire, anche attraverso la diretta responsabilizzazione di funzioni organizzative e didattiche, alla realizzazione del diritto alla salute del cittadino, al processo di aziendalizzazione e al miglioramento della qualita' organizzativa e professionale nel Servizio sanitario nazionale, con l'obiettivo di una integrazione omogenea con i servizi sanitari e gli ordinamenti degli altri Stati dell'Unione europea.
  • Art. 3. Professioni tecnico-sanitarie 1. Gli operatori delle professioni sanitarie dell'area tecnico-diagnostica e dell'area tecnico-assistenziale svolgono, con autonomia professionale, le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici o sulla persona, ovvero attivita' tecnico-assistenziale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della sanita'.
    2. Lo Stato e le regioni promuovono, nell'esercizio delle proprie funzioni legislative, di indirizzo, di programmazione ed amministrative, lo sviluppo e la valorizzazione delle funzioni delle professioni sanitarie dell'area tecnico-sanitaria, al fine di contribuire, anche attraverso la diretta responsabilizzazione di funzioni organizzative e didattiche, al diritto alla salute del cittadino, al processo di aziendalizzazione e al miglioramento della qualita' organizzativa e professionale nel Servizio sanitario nazionale con l'obiettivo di una integrazione omogenea con i servizi sanitari e gli ordinamenti degli altri Stati dell'Unione europea.