Versione
19 maggio 1990
19 maggio 1990
Art. 8. Praticanti abilitati al patrocinio 1. I praticanti procuratori abilitati al patrocinio davanti alle preture a norma dell' art. 1 della legge 24 luglio 1985, n. 406 , qualora, al termine del primo anno di tirocinio, intendano continuare la pratica al di fuori dello studio di un procuratore, debbono:
a) comunicare il loro intendimento al consiglio dell'Ordine nel cui registro speciale sono iscritti;
b) tenere e compilare il libretto della pratica, di cui all'art. 6 del presente regolamento, con le annotazioni relative all'attivita' svolta;
c) trattare almeno venticinque nuovi procedimenti all'anno, di cui almeno cinque penali, quali difensori di fiducia, ovvero cinque cause civili di cognizione;
d) esibire al termine di ogni semestre il libretto della pratica al consiglio dell'Ordine, il quale puo' accertare la veridicita' delle annotazioni nei modi ritenuti piu' opportuni.
Nota all' art. 8 :
- L' art. 1 della legge n. 406/1985 (Modifiche alla disciplina del patrocinio davanti alle preture e degli esami per la professione di procuratore legale) sostituisce l' art. 8 del R.D.L. n. 1578/1933 il cui testo vigente e' riportato nelle note all'art. 5.
a) comunicare il loro intendimento al consiglio dell'Ordine nel cui registro speciale sono iscritti;
b) tenere e compilare il libretto della pratica, di cui all'art. 6 del presente regolamento, con le annotazioni relative all'attivita' svolta;
c) trattare almeno venticinque nuovi procedimenti all'anno, di cui almeno cinque penali, quali difensori di fiducia, ovvero cinque cause civili di cognizione;
d) esibire al termine di ogni semestre il libretto della pratica al consiglio dell'Ordine, il quale puo' accertare la veridicita' delle annotazioni nei modi ritenuti piu' opportuni.
Nota all' art. 8 :
- L' art. 1 della legge n. 406/1985 (Modifiche alla disciplina del patrocinio davanti alle preture e degli esami per la professione di procuratore legale) sostituisce l' art. 8 del R.D.L. n. 1578/1933 il cui testo vigente e' riportato nelle note all'art. 5.
Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 22/03/1999, n. 175Provvedimento: riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori magistrati : - dott. Francesco FAVARA Primo Presidente f.f. - " Pasquale PONTRANDROLFI " sezione - " Francesco AMIRANTE " " - " Massimo GENGHINI Consigliere - " Francesco CRISTARELLA ORESTANO " - " Paolo VITTORIA " - " Alessandro CRISCUOLO " - " Roberto PREDEN " - " Francesco SABATINI " rel. ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A sul ricorso proposto dal CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA, in persona del presidente a[...], presso lo studio dell'avv. Michele Di Tursi che lo rappresenta e difende, unitamente all'avv. Vincenzo Torti, in virtù di procura a margine del ricorso; - ricorrente - contro MB dott. …Leggi di più...
- deducibilità in cassazione ex art. 111 cost·
- illegittimità·
- assenza di sanzione·
- natura del termine·
- decisioni del consiglio nazionale forense·
- insussistenza·
- conseguenze·
- condizioni·
- ricorso per cassazione ex art. 56 r.d.l. n. 1578 del 1933·
- cancellazione dal registro dei praticanti·
- perentorietà·
- inosservanza·
- limiti·
- vizio di motivazione·
- pratica forense