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1 gennaio 2001
1 gennaio 2001
Art. 93. (Ridefinizione di alcune misure di medicina preventiva) 1. Al fine di razionalizzare alcuni interventi di medicina preventiva e di uniformare la legislazione italiana a quella degli altri Stati membri dell'Unione europea, a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 sono abrogati: l' articolo 10, comma 1, della legge 14 dicembre 1970, n. 1088 ; all'articolo 22, primo comma, le parole da: "eseguire le reazioni" fino a: della scuola media", nonche' l'articolo 49 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518; l'articolo 5 ed il capo I del titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1962, n. 2056; l'articolo 2, quarto comma , del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 1965, n. 1301; l'articolo 1 del decreto del Capo del Governo 2 dicembre 1926, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 14 dicembre 1926. Sono altresi' abrogate le disposizioni di cui all' articolo 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837 , che prevedono l'obbligatorieta' dell'esecuzione dell'accertamento sierologico della lue ai fini del rilascio del certificato di sana e robusta costituzione e di altri adempimenti amministrativi.
2. Con un regolamento da emanare entro il 30 giugno 2001 ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sono individuate, in relazione alle mutate condizioni sanitarie del Paese, le condizioni nelle quali e' obbligatoria la vaccinazione contro la tubercolosi nonche' le modalita' di esecuzione delle rivaccinazioni della vaccinazione antitetanica.
3. Le regioni possono, nei casi di riconosciuta necessita' e sulla base della situazione epidemiologica locale, disporre l'esecuzione della vaccinazione antitifica in specifiche categorie professionali.
2. Con un regolamento da emanare entro il 30 giugno 2001 ai sensi dell' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sono individuate, in relazione alle mutate condizioni sanitarie del Paese, le condizioni nelle quali e' obbligatoria la vaccinazione contro la tubercolosi nonche' le modalita' di esecuzione delle rivaccinazioni della vaccinazione antitetanica.
3. Le regioni possono, nei casi di riconosciuta necessita' e sulla base della situazione epidemiologica locale, disporre l'esecuzione della vaccinazione antitifica in specifiche categorie professionali.
Commentari • 3
- 1. Perché e come l’obbligo di vaccinazione può nascere anche solo da un contratto di diritto privatoDi : Pietro Ichino · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 14 gennaio 2021 · 3.0467384
[…] contro il tetano (istituita per alcune categorie di lavoratori con la legge n. 292/1963, poi estesa a tutti i neonati con la legge 27 aprile 1981 n. 166), contro la poliomielite (l. n. 51/1966), contro la tubercolosi (norma curiosamente inserita in un secondo comma dell'art. 93 della legge finanziaria n. 388/2000), contro l'epatite virale B (n. 165/1991), contro la pertosse, la poliomielite, […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 26/11/2024, n. 7395Provvedimento: CORTE DI APPELLO DI ROMA Sezione VI civile R.G. 3825/2021 All'udienza collegiale del giorno 26/11/2024 ore 12:30 Presidente Relatore Dott. Antonio Perinelli Consigliere Dott. Domenica Capezzera Consigliere Dott. Luca Ponzillo Chiamata la causa Appellante/i Parte_1 Avv. IN GIORGIO presente Avv. IN RICCARDO Parte_2 Avv. IN GIORGIO Avv. IN RICCARDO Appellato/i Controparte_1 CP_ Avv. RONCHINI ENRICO avv. Ronchini Ludovico in Controparte_3 Avv. ROMA MICHELE avv. D'Emilio in sost *** La Corte invita le parti presenti a precisare le conclusioni ed alla discussione orale ex art 281 sexies cpc. Le parti discutono riportandosi ai propri atti difensivi La Corte trattiene la …Leggi di più...
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