(Organi preposti al consorzio).
La responsabilita' verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio e' regolata dalle norme sul mandato.
[…] La stessa Corte dei Conti ha affermato la sussistenza della giurisdizione contabile in relazione all'azione di responsabilità nei confronti degli organi del Consorzio, perchè il capitale era costituito esclusivamente da conferimenti pubblici. 2.2 Deve escludersi la sussistenza di una giurisdizione ordinaria concorrente desumibile dall'art. 2608 c.c., norma che disciplina l'azione di responsabilità per i consorzi civilistici a rilevanza esterna ed iscritti nel registro delle Imprese perchè tale azione ha natura contrattuale, si rivolge solo verso chi ha la rappresentanza dell'ente e può essere proposta esclusivamente dai singoli consorziati; […]
Leggi di più…[…] Da queste considerazioni si giunge alla conclusione che gli Istituti partecipanti ai prestiti sindacati pongono in essere un'organizzazione comune assimilabile a quella dei consorzi, con la conseguente applicazione analogica a tale fenomeno della disciplina codicistica dei consorzi “con attività interna”, con particolare riguardo agli artt. 2602 e 2608 c.c. […] come specificato, riveste un ruolo assimilabile a quello degli organi preposti al consorzio, per i quali, ai sensi dell'art. 2608 c.c., si applica la disciplina del mandato, ex art. 1710 s.s. c.c., […]
Leggi di più…[…] Col quarto motivo del ricorso principale, anch'esso di rilievo prodromico rispetto all'esame del primo motivo, l'Agenzia denuncia la violazione e falsa applicazione dell'art. 109, 4° comma, del d.P.R. n. 917/1986 e dell'art. 2608 c.c. (recte, dell'art. 2697 c.c.), là dove il giudice d'appello ha riconosciuto la fondatezza della richiesta della società di dedurre dal maggior imponibile accertato quali costi certi ed inerenti le uscite annotate nel libro cassa. 3.1. […]
Leggi di più…[…] Col quarto motivo del ricorso principale, anch'esso di rilievo prodromico rispetto all'esame del primo motivo, l'Agenzia denuncia la violazione e falsa applicazione dell'art. 109, 4° comma, del d.P.R. n. 917/1986 e dell'art. 2608 c.c. (recte, dell'art. 2697 c.c.), là dove il giudice d'appello ha riconosciuto la fondatezza della richiesta della società di dedurre dal maggior imponibile accertato quali costi certi ed inerenti le uscite annotate nel libro cassa. 3.1. […]
Leggi di più…[…] che fa sì che – ancorché ciascuna di esse sia affidata ad un'organizzazione autonoma avente, nell'attività di gestione svolta, rilevanza esterna – il consorzio stesso, coerentemente coi principi di cui agli artt. 2608 e 2609 c.c., nel contrattare con i terzi, ai sensi dell'art. 2615 c.c., comma 2, […]
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