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19 aprile 1942
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11 luglio 1959
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25 febbraio 1970
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15 gennaio 1993
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9 dicembre 2000
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16 aprile 2002
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Art. 2626.
(( (Indebita restituzione dei conferimenti). )) (( Gli amministratori che, fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale, restituiscono, anche simulatamente, i conferimenti ai soci o li liberano dall'obbligo di eseguirli, sono puniti con la reclusione fino ad un anno.)) ----------- AGGIORNAMENTO (4a)
Il D.P.R. 11 luglio 1959, n. 460 ha disposto (con l'art. 6, comma 1) che "E' concessa amnistia per i reati previsti nell' art. 27, terzo comma, della legge 29 aprile 1949, n. 264 ; nell' art. 2626 del Codice civile e per gli altri reati contravvenzionali di omissione previsti da leggi penali e da leggi fiscali, a condizione che la denunzia, il deposito o la dichiarazione omessi vengano effettuati o vengano attuate le eventuali ottemperanze sostitutive, nel termine di centoventi giorni dalla data del presente decreto, sempreche' il termine stabilito per la denuncia, il deposito o la dichiarazione sia anteriore alla data di cui all'art. 15".
Ha inoltre disposto (con l'art. 15, comma 1) che "Salvo quanto disposto dall'art. 1, lettere a) ed e), l'amnistia e l'indulto hanno efficacia per i reati commessi lino a tutto il 23 ottobre 1958".
(( (Indebita restituzione dei conferimenti). )) (( Gli amministratori che, fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale, restituiscono, anche simulatamente, i conferimenti ai soci o li liberano dall'obbligo di eseguirli, sono puniti con la reclusione fino ad un anno.)) ----------- AGGIORNAMENTO (4a)
Il D.P.R. 11 luglio 1959, n. 460 ha disposto (con l'art. 6, comma 1) che "E' concessa amnistia per i reati previsti nell' art. 27, terzo comma, della legge 29 aprile 1949, n. 264 ; nell' art. 2626 del Codice civile e per gli altri reati contravvenzionali di omissione previsti da leggi penali e da leggi fiscali, a condizione che la denunzia, il deposito o la dichiarazione omessi vengano effettuati o vengano attuate le eventuali ottemperanze sostitutive, nel termine di centoventi giorni dalla data del presente decreto, sempreche' il termine stabilito per la denuncia, il deposito o la dichiarazione sia anteriore alla data di cui all'art. 15".
Ha inoltre disposto (con l'art. 15, comma 1) che "Salvo quanto disposto dall'art. 1, lettere a) ed e), l'amnistia e l'indulto hanno efficacia per i reati commessi lino a tutto il 23 ottobre 1958".
Commentari • 57
- 1. Note sulla problematica rilevanza penale dei "patrimoni destinati ad uno specifico affare"Giappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage · 37.7528
[…] e muovendo dalle problematiche già evidenziate dalla più sensibile dottrina [25], occorre in questa sede segnatamente chiedersi: (I) se le risorse costitutive del patrimonio destinato possano considerarsi alla stregua dei «conferimenti» rilevanti ai sensi dell'art. 2626 c.c.; (II) se i proventi che i suddetti patrimoni destinati eventualmente producono possano valutarsi quali «utili» cui allude l'art. 2627 c.c.; (III) se, […] Patrimoni destinati e tutela dei creditori e dei terzi finanziatori: unÆistanza disattesa? Le ipotesi applicative degli artt. 2626 e 2627 c.c. dianzi prospettate muovevano dal presupposto che il patrimonio destinato fosse costituito con parte del capitale sociale, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 152
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 06/07/2021, n. 25703Provvedimento: […] comma 1, n. 1 I. fall. e non il delitto di bancarotta da reato societario di cui all'art. 223, comma 2, n. 1 I. fall. e art 2626 c.c., come ritenuto dalla sentenza. 5.1. […]Leggi di più...
- art. 223 I. fall.·
- art. 219 I. fall.·
- prescrizione reati·
- amministratore di fatto·
- aggravante danno patrimoniale·
- art. 512 c.p.p.·
- indebita riduzione capitale sociale·
- art. 2626 c.c.·
- sottrazione scritture contabili·
- art. 606 c.p.p.