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19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1707.
(Creditori del mandatario).
I creditori del mandatario non possono far valere le loro ragioni sui beni che, in esecuzione del mandato, il mandatario ha acquistati in nome proprio, purche', trattandosi di beni mobili o di crediti, il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento, ovvero, trattandosi di beni immobili o di beni mobili iscritti in pubblici registri, sia anteriore al pignoramento la trascrizione dell'atto di ritrasferimento o della domanda giudiziale diretta a conseguirlo.
(Creditori del mandatario).
I creditori del mandatario non possono far valere le loro ragioni sui beni che, in esecuzione del mandato, il mandatario ha acquistati in nome proprio, purche', trattandosi di beni mobili o di crediti, il mandato risulti da scrittura avente data certa anteriore al pignoramento, ovvero, trattandosi di beni immobili o di beni mobili iscritti in pubblici registri, sia anteriore al pignoramento la trascrizione dell'atto di ritrasferimento o della domanda giudiziale diretta a conseguirlo.
Commentari • 23
- 1. Il contratto di affidamento fiduciariohttps://www.notaio-busani.it/it-IT/articoli-del-notaio-archivio.aspx · 31.848381
[…] con riguardo ai beni mobili, dell'art. l, comma 3, legge n. 112/2016 e dell'art. 1707 c.c., in forza dei quali il “fondo speciale” e i suoi frutti sono sottoposti a vincolo di destinazione e non sono aggredibili dai creditori personali della società fiduciaria né dai creditori personali di altri fiducianti (cfr. art. 15.4. […] da un lato, con la fiducia romanistica (da cui deriva in capo al fiduciario l'acquisto della proprietà fiduciaria dei beni destinati) e, dall'altro, con essenziali indici normativi da cui discende l'effetto separativo fra i beni destinati e il patrimonio del fiduciario (cfr. artt. 1707 c.c. e 2645-ter c.c.). […]
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Giurisprudenza • 50
- 1. Trib. Asti, sentenza 03/02/2025, n. 67Provvedimento: […] CP_1 il suo non fosse un credito ricadente nella procedura concorsuale alla luce del tenore dell'art. 1707 c.c. e che, quindi, la somma di € 55.000 non dovesse essere considerata facente parte del patrimonio della convenuta e compresa nel piano di ristrutturazione omologato dal Tribunale.Leggi di più...
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