(Preuso).
Chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facolta' di continuare ad usarne, nonostante la registrazione da altri ottenuta, nei limiti in cui anteriormente se ne e' valso.
[…] L'amministratore della società fallita, avendo aperto adesso una...» Consulenza legale Q201820168 (Articolo 2571 Codice Civile - Preuso) «La questione sottoposta al nostro esame, richiede che sia analizzato dapprima il concetto di ragione sociale e quindi, successivamente, il suo rapporto con il marchio...» Consulenza legale Q201719222 (Articolo 2556 Codice Civile - Imprese soggette a registrazione) «Prima di rispondere al quesito si ritiene indispensabile precisare che, secondo il disposto dell'art. 2487 c.c., l' assemblea dei soci , convocata...»
Leggi di più…[…] tanto da essere...» Consulenza legale Q201821357 (Articolo 1 T.U.I.R. - Presupposto dell'imposta) «La genericità della domanda, tenuto conto del particolare tecnicismo della materia tributaria e soprattutto della disciplina penale sul tema, impone, prima di rispondere...» Quesito Q201720168 (Articolo 2571 Codice Civile - Preuso) «Buongiorno, la situazione in cui ci troviamo è la seguente: azienda A con ragione sociale 'Alfa' registrata a Gennaio 2017, […]
Leggi di più…[…] Nel momento in cui, invece, il marchio non viene registrato, l'art. 2571 c.c stabilisce che “chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facoltà di continuare a usarne, nei limiti in cui anteriormente se ne è avvalso”. […]
Leggi di più…[…] per proteggersi da un'eventuale attività di...» Consulenza legale Q201820280 (Articolo 2203 Codice Civile - Preposizione institoria) «Leggendo le norme dettate dal codice civile in materia di s.r.l ., ci si può rendere conto del fatto che l'ultima riforma del diritto societario ha connotato la...» Consulenza legale Q201820168 (Articolo 2571 Codice Civile - Preuso) «La questione sottoposta al nostro esame, richiede che sia analizzato dapprima il concetto di ragione sociale e quindi, successivamente, […]
Leggi di più…[…] Nel decidere la controversia il Tribunale ha, anzitutto, riconosciuto lo status di marchi di fatto proteggibili ex artt. 2571 c.c. e art. 2, comma 4, c.p.i. ai segni denominativi e figurativi azionati dalle attrici, in virtù del loro carattere intrinsecamente distintivo (il fatto, cioè, di non stabilire un immediato collegamento concettuale con i prodotti e servizi contrassegnati), dell'uso effettivo e continuo per un apprezzabile lasso di tempo e della comprovata notorietà non puramente locale. […]
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