Provvedimento: […] Cass., 2 aprile 1996..”; ed ancora che “ l'atto di ricognizione del debito configura (e non solo sotto il profilo effettuale) un negozio di inversione dell'onere della prova (in ragione dell'art. 1324 c.c., soggetto - è rilevante anche precisare - al limite posto dalla norma dell'art. 2698 c.c. Come pure che tale inversione tendenzialmente opera, di per sè, solo nei confronti di colui nei cui confronti la dichiarazione è diretta - quale negozio a destinatario individuato -, non anche nei confronti dei terzi in genere che con la dichiarazione vengano in contatto (v. di recente, in materia, Cass., 20 dicembre
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