(Errore riconoscibile).
L'errore si considera riconoscibile quando, in relazione al contenuto, alle circostanze del contratto ovvero alla qualita' dei contraenti, una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo.
[…] Essa, dove dovesse accettare di essere citata a giudizio, molto probabilmente andrebbe incontro anche ad una condanna alle spese per lite temeraria ex art. 96 c.p.c., ossia per aver resistito con dolo o colpa grave, laddove sia il dolo che la colpa grave sono ravvisabili proprio nel già avvenuto riconoscimento, e quindi dell'avvenuta condivisione, dell'errore, ossia del motivo d'impugnazione. L'art. 1431 c.c. specifica che “l'errore si considera riconoscibile quando, in relazione al contenuto, alle circostanze del contratto ovvero alla qualità dei contraenti, una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo”. […]
Leggi di più…Abstract: L' art. 1192 c.c., quando prevede che il debitore può impugnare il pagamento fatto con cose di cui non poteva disporre, deve intendersi come attributivo del potere di chiedere l'annullamento del contratto, anche nel caso in cui l'altruità della cosa non sia stata riconoscibile da parte del creditore, e quindi in deroga all'art. 1431 c.c. […]
Leggi di più…[…] ai sensi dell'art. 1, comma 1-bis, L. 241/1990; tuttavia deve escludersi l'applicabilità dell'art. 1431 c.c. a questa fattispecie, in quanto l'errore nella liquidazione del contributo, compiuto dalla pubblica amministrazione, non attiene ad elementi estranei o ignoti alla sfera del debitore ed è quindi per lui in linea di principio riconoscibile, […]
Leggi di più…[…] Ricorre altresì l'ulteriore requisito della riconoscibilità dell'errore ex art. 1431 c.c., a mente del quale l'errore può dirsi riconoscibile “quando, in relazione al contenuto, alle circostanze del contratto ovvero alla qualità dei contraenti, una persona di normale diligenza avrebbe potuto avvedersi! 4. […]
Leggi di più…[…] ai sensi dell'art. 1, comma 1-bis, della l. n. 241 del 1990, ma si deve escludere l'applicabilità dell'art. 1431 c.c. a questa fattispecie, in quanto l'errore nella liquidazione del contributo, compiuto dalla pubblica amministrazione, non attiene ad elementi estranei o ignoti alla sfera del debitore ed è quindi per lui in linea di principio riconoscibile, […]
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