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19 aprile 1942
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25 febbraio 1970
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1 gennaio 2004
1 gennaio 2004
Art. 2384.
(( (Poteri di rappresentanza).)) ((Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori dallo statuto o dalla deliberazione di nomina e' generale.
Le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della societa'.))
(( (Poteri di rappresentanza).)) ((Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori dallo statuto o dalla deliberazione di nomina e' generale.
Le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della societa'.))
Commentari • 145
- 1. La sanatoria del difetto di rappresentanza processuale dell’amministratore di societàRita Claudia Calderini · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 48.348278
[…] A tal proposito, l'art. 2384 c.c. dispone che il potere di rappresentanza sostanziale e processuale attribuito agli amministratori dallo statuto o dalla deliberazione di nomina è generale per tutti gli atti compiuti in nome della società. L'art. 2384 c.c. non esclude, tuttavia, che la rappresentanza processuale possa essere assunta in base a delega validamente conferita da persona diversa dal legale rappresentante che da questo abbia ricevuto specifico mandato. […] In un caso siffatto, dal combinato disposto degli artt. 2384 c.c. e 75, 182 co. 2 c.p.c. si deduce che il giudice sia tenuto ad accertare, anche d'ufficio, […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 23/01/2023, n. 465Provvedimento: […] Parte_1legittimazione passiva del perché il presidente e il vice presidente del consiglio d'amministrazione che avevano sottoscritto il contratto non avevano il potere d'impegnare la società stante la natura collegiale dell'organo ed essendo quindi inapplicabile l'art. 2384 cc valorizzato erroneamente dal tribunale. […] La fattispecie è disciplinata dall'art. 2384 cod. civ che è stato correttamente richiamato dal tribunale insieme all'art. 30 dello statuto della cooperativa che attribuisce al presidente del CdA il potere di rappresentanza e di firma sociale.Leggi di più...
- penale contrattuale·
- rappresentanza società·
- art. 2384 cod. civ.·
- art. 13 DPR 115/2002·
- risoluzione contratto·
- spese di lite·
- art. 342 c.p.c.·
- prescrizione decennale·
- inadempimento contrattuale