(Condizioni impossibili o illecite).
Nelle disposizioni testamentarie si considerano non apposte le condizioni impossibili e quelle contrarie a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume, salvo quanto e' stabilito dall'art. 626.
L'articolo 634 del Codice Civile, rubricato "Condizioni impossibili o illecite", rientra nel Libro II – Delle successioni, Titolo III – Delle successioni testamentarie, Capo V – Dell'istituzione di erede e dei legati, Sezione II – Delle disposizioni condizionali, a termine e modali. […] Vediamo il testo aggiornato della norma, il commento e la spiegazione semplice. Art. 634 c.c.: testo aggiornato Ecco il testo aggiornato dell'art. 634 del Codice Civile. "Nelle disposizioni testamentarie si considerano non apposte le condizioni impossibili e quelle contrarie a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume, salvo quanto è stabilito dall'art. 626". […]
Leggi di più…[…] Il Codice civile ha raccolto l'eredità della cd. regola sabiniana, diretta a salvaguardare la volontà testamentaria. L'art. 634 c.c., invero, prevede una disciplina diversa rispetto a quella contemplata per i contratti dall'art. 1354 c.c., diretta a salvaguardare la volontà del disponente; […]
Leggi di più…[…] Le condizioni testamentarie illecite Secondo quanto stabilito dall'art. 634 c.c. sono da considerarsi come non apposte le condizioni testamentarie impossibili o illecite e quindi contrarie a norme imperative, all'ordine pubblico e al buon costume. […]
Leggi di più…[…] Piena applicazione di tale “regola” può ritrovarsi nella differenza contenutistica degli articoli 1354 e 634 C.C.: il primo, chiamato a disciplinare l'illiceità o impossibilità della condizione in ambito inter vivos, è improntato al principio vitiatur et vitiat in base al quale una condizione illecita o impossibile determinerebbe la nullità dell'intero contratto[3]; il secondo, […] Si deve però precisare che la condizione di reciprocità è sanzionata dal legislatore in modo più severo rispetto a quelle illecite o impossibili di cui all'art. 634 C.C.: infatti, l'inserimento di una tale condizione in una disposizione testamentaria, contrariamente al principio enunciato dalla regola sabiniana, […]
Leggi di più…