Versione
1 gennaio 1948
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5 novembre 2020
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Art. 59.
E' senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi e' stato Presidente della Repubblica.
((Il Presidente della Repubblica puo' nominare senatori a vita cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. Il numero complessivo dei senatori in carica nominati dal Presidente della Repubblica non puo' in alcun caso essere superiore a cinque)) .
E' senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi e' stato Presidente della Repubblica.
((Il Presidente della Repubblica puo' nominare senatori a vita cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. Il numero complessivo dei senatori in carica nominati dal Presidente della Repubblica non puo' in alcun caso essere superiore a cinque)) .
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- 1. Art. 59 CostituzioneT.B · https://www.studiocataldi.it/ · 4 novembre 2022 · 69.41692
Il testo dell'articolo 59 della Costituzione È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica. […] Il numero complessivo dei senatori in carica nominati dal Presidente della Repubblica non può in alcun caso essere superiore a cinque. Art. 59 comma 1 della Costituzione Il primo comma dell'articolo in questione definisce coloro che, per aver ricoperto la figura di Presidente della Repubblica, sono nominati senatori di diritto e con carica a vita. […]
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Giurisprudenza • 34
- 1. Corte Cost., sentenza 26/03/2021, n. 48Massima: […] non è accolta l'eccezione d'inammissibilità perché il giudicea quodifetterebbe in modo macroscopico e manifesto di giurisdizione in materia elettorale, riservando l'art. 66 Cost. alle Camere ogni controversia e contestazione relativa al riguardo, intendendosi incluso in questa definizione il procedimento elettorale preparatorio. […] In mancanza di tale rito, l'azione di accertamento di fronte al giudice ordinario - sempre che sussista l'interesse ad agire (art. 100 cod. proc. civ.) - risulta l'unico rimedio possibile per consentire la verifica della pienezza del diritto di elettorato passivo e la sua conformità alla Costituzione. (Precedente citato: sentenza n. 236 del 2010). […]Massima: Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 18-bis, comma 1, del d.P.R. n. 361 del 1957, sollevate dal Tribunale di Roma in riferimento agli artt. 1, secondo comma, 3, 48, secondo comma, 51, primo comma, e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 3 Prot. addiz. […]Leggi di più...
- elezioni·
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