(Non riproponibilita' d'appello dichiarato inammissibile o improcedibile).
L'appello dichiarato inammissibile o improcedibile non puo' essere riproposto, anche se non e' decorso il termine fissato dalla legge.
[…] andrà fatto decorrere dalla data dell'effettiva notifica dello specifico atto concretamente depositato, nel momento in cui ad essere depositato sia soltanto uno dei due ricorsi notificati. qualora invece gli atti depositati siano due, occorre rispettare il principio di consumazione del potere di impugnazione, ai sensi di quanto stabilito dall'art. 358 c.p.c., e nei limiti di applicazione di tale norma (Adunanza Plenaria n. 6 del 2022) Ai sensi dell'art. 358 Cod. proc. civ., “L'appello dichiarato inammissibile o improcedibile non può essere riproposto, anche se non è decorso il termine fissato dalla legge” (cosiddetto principio di consumazione del potere di impugnazione). […]
Leggi di più…[…] che...» Consulenza legale Q20112619 (Articolo 14 Codice Civile - Atto costitutivo) «Esiste una norma nel codice civile che riguarda, però, le società di capitali ed è l' art. 2422 del c.c. rubricato "diritto di ispezione dei libri...» Consulenza legale Q20112416 (Articolo 387 Codice proc. civile - Non riproponibilità del ricorso dichiarato inammissibile o improcedibile) «Ai sensi dell' art. 358 del c.p.c. , l'appello dichiarato inammissibile (o improcedibile) non può essere riproposto, anche se non è decorso il termine...» Consulenza legale Q20112067 (Articolo 2476 Codice Civile - Responsabilità degli amministratori e controllo dei soci) «In linea di massima, […]
Leggi di più…