Versione
21 aprile 1942
21 aprile 1942
Art. 558.
(Limitazione dell'espropriazione).
Se un creditore ipotecario estende il pignoramento a immobili non ipotecati a suo favore, il giudice dell'esecuzione puo' applicare il disposto dell'articolo 496, oppure puo' sospenderne la vendita fino al compimento di quella relativa agli immobili ipotecati.
(Limitazione dell'espropriazione).
Se un creditore ipotecario estende il pignoramento a immobili non ipotecati a suo favore, il giudice dell'esecuzione puo' applicare il disposto dell'articolo 496, oppure puo' sospenderne la vendita fino al compimento di quella relativa agli immobili ipotecati.
Commentari • 13
- 1. ESECUZIONE FORZATA INTRAPRESA DAL CREDITORE PARTICOLARE DI UNO SOLO DEI CONIUGI SU BENI OGGETTO DI COMUNIONE LEGALEDott. Danilo Sorrentino · https://www.expartecreditoris.it/ · 27 gennaio 1999 · 15.783509
[…] In linea generale il sistema vigente conosce il fenomeno dell'eccesso nell'uso dell'esecuzione forzata e riconosce al giudice dell'esecuzione il potere di contrastarlo nei seguenti modi tipici: con il divieto di consentire il cumulo dei mezzi di espropriazione (art. 483 cod. proc. civ.), con la riduzione del pignoramento (art. 496 cod. proc. civ.), con l'obbligo di dichiarare cessata la vendita quando il prezzo dei beni ha raggiunto gli importi dei crediti stabiliti (artt. 504 e 508 cod. proc. civ.), con l'obbligo di dare la precedenza alla vendita dei beni ipotecati (art. 558 cod. proc. civ.). […]
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Giurisprudenza • 121
- 1. Trib. Bergamo, sentenza 10/06/2022, n. 1435Provvedimento: […] che l'azienda CP_6 aveva ottenuto l'omologa di un accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento; che, stante il disposto dell'art. 7, comma 2 ter, l. 3/2012, secondo cui l'accordo di composizione della crisi della società produce i suoi effetti anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, la procedura esecutiva era improcedibile e doveva essere sospesa; che, inoltre, la procedura esecutiva era improcedibile per l'abuso del mezzo espropriativo e la violazione della disposizione di cui all'art. 558 c.p.c.. Per tutti questi motivi, concludevano chiedendo di «a) accertare e dichiarare la improcedibilità della presente controversia per tutte le esposte ragioni; b) conseguentemente sospendere la presente procedura;Leggi di più...
- esecuzione forzata·
- art. 720 c.p.c.·
- divisione ereditaria·
- improcedibilità esecuzione·
- art. 558 c.p.c.·
- art. 96 c.p.c.·
- opposizione all'esecuzione·
- art. 615 c.p.c.·
- composizione crisi da sovraindebitamento·
- abuso del mezzo espropriativo