Art. 24
(Astensione e ricusazione del consulente)
1. Si applicano al consulente le cause di astensione e di ricusazione previste dagli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile . Della ricusazione conosce il giudice che l'ha nominato.
Nelle ultime ore il calcio sta vivendo ore di drammatica tensione e giorno dopo giorno la stampa contribuisce ad alimentare confusione, descrivendo sempre più in maniera sensazionalistica e distorta il quadro che si sta delineando alla luce delle prime indiscrezioni. Nessun ergersi ad avvocato difensore di nessuno, ma se il lettore vuole leggere scoop o notizie fuori dal contesto del diritto dello sport, ha sbagliato sicuramente articolo. In generale, ha sbagliato sicuramente pagina. Senza entrare nel merito dei fatti storici che stanno interessando i mass media inqueste ore e rispettando l'alacre lavoro degli organi inquirenti, cerchiamo, invece, di ricostruire gli obblighi dei …
Leggi di più…, 28 agosto 2021, n. 0. . Abstract: Sommario: (*) Il presente contributo è destinato a un volume collettaneo sull'adeguatezza degli assetti aziendali a cura di Stefano Ambrosini. 1.Introduzione L'art. 1 del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118 (Misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia)[1] riforma ulteriormente[2] il Codice della Crisi e dell'insolvenza d'impresa (d.lgs. 12 gennaio 2019, d'ora in poi, per semplicità, il “Codice”) prima ancora che entri completamente in vigore. Tra le novità più importanti vi è l'ulteriore posticipazione dell'entrata in funzione della procedura di allerta (art. 12 e …
Leggi di più…Di Daniela Di Paola. Le persone giuridiche devono senz'altro essere annoverate, al pari di quelle fisiche, tra i soggetti destinatari delle previsioni di cui al titolo X, capo 1 del Codice della Privacy, relativo alle comunicazioni elettroniche. Lo ha chiarito il Garante per la Protezione dei Dati Personali, con il provvedimento del 20 settembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16 novembre. L'esigenza di fornire le indicazioni oggetto del provvedimento è sorta a seguito delle modifiche introdotte dell'art. 40, c. 2 del d.l. n. 201/2011, convertito con L. n. 214 del 22 dicembre 2011: come ampiamente noto, tali modifiche hanno escluso, dagli artt. 4, 5, 9 e 43, ogni …
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