Versione
7 ottobre 2016
7 ottobre 2016
>
Versione
31 ottobre 2019
31 ottobre 2019
Art. 68
(Istanza di proroga)
1. Il pubblico ministero, con istanza motivata, puo' chiedere alla sezione la concessione di eventuali proroghe del termine di cui all'articolo 67, comma 5; l'istanza non puo' essere presentata per piu' di due volte.
2. Le proroghe sono autorizzate dal giudice all'uopo designato dal presidente della sezione, nella camera di consiglio a tal fine convocata.
3. La mancata autorizzazione obbliga il pubblico ministero ad emettere l'atto di citazione ovvero a disporre l'archiviazione entro i successivi quarantacinque giorni.
4. Quando accoglie l'istanza di proroga, il giudice fissa il termine finale della proroga e quello di comunicazione dell'ordinanza ai destinatari di invito a dedurre.
5. Avverso l'ordinanza che consente o nega la proroga e' ammesso reclamo alla sezione, nel termine perentorio di dieci giorni dalla comunicazione dell'ordinanza ((a cura della segreteria della stessa))
6. La sezione decide in camera di consiglio con ordinanza non impugnabile; in caso di accoglimento del reclamo presentato dal pubblico ministero, l'ordinanza fissa un nuovo termine per il deposito dell'atto di citazione; in caso di accoglimento del reclamo presentato dal presunto responsabile, fissa un termine non superiore a quarantacinque giorni al pubblico ministero per emettere l'atto di citazione ovvero disporre l'archiviazione.
Commentari • 7
- 1. Emergenza Covid-19, carceri e diritto alla saluteMichela Petrini Davide Galliani · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 1
Intervista a Davide Galliani. di Michela Petrini La situazione di emergenza determinata dalla pandemia è ancora attuale. Ogni giorno vengono comunicati dalla protezione civile e commentati dai mass- media i dati relativi al numero dei contagiati, dei morti e dei guariti, ma non sembra che vi sia particolare attenzione alla situazione sanitaria nelle carceri, secondo lei quali sono le ragioni di questo silenzio? La scena “carcere” nel Faust di Goethe – la più antica di tutta l'opera, composta quando l'autore, appena ventenne, fu testimone della tragica fine di Margherita Brandt – inizia con queste parole, pronunciate da Faust mentre sta per entrare nella cella di Margherita: “Mi penetra, …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 67
- 1. Trib. Bari, sentenza 21/11/2024, n. 4529Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BARI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice del lavoro del Tribunale di Bari, dott.ssa Giovanna Campanile, all'udienza del giorno 21 novembre 2024 ha pronunciato la seguente Sentenza nelle forme della trattazione scritta nella causa per controversia di lavoro iscritta al n. 12770/2023 del R.G. promossa da: Parte_1 rappr. e dif. da avv. Domenico Scauro -Ricorrente- Contro Controparte_1 rappr. e dif. da avv. Ettore Santaniello -Resistente- Fatto e diritto Si premette che la presente sentenza è redatta ai sensi dell'art. 118, comma 1, disp. att. c.p.c. e tratterà le sole questioni giuridiche e fattuali ritenute rilevanti ai fini della decisione, …Leggi di più...
- CCNL AIOP·
- servizio mensa·
- obbligo di istituzione mensa·
- spese di lite·
- principio della ragione più liquida·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- struttura con più di 160 dipendenti·
- art. 68 CCNL AIOP·
- modalità sostitutive mensa