Versione
4 maggio 2001
4 maggio 2001
Art. 625-bis.
(( (Circostanze attenuanti).)) ((Nei casi previsti dagli articoli 624, 624-bis e 625 la pena e' diminuita da un terzo alla meta' qualora il colpevole, prima del giudizio, abbia consentito l'individuazione dei correi o di coloro che hanno acquistato, ricevuto od occultato la cosa sottratta o si sono comunque intromessi per farla acquistare, ricevere od occultare))
(( (Circostanze attenuanti).)) ((Nei casi previsti dagli articoli 624, 624-bis e 625 la pena e' diminuita da un terzo alla meta' qualora il colpevole, prima del giudizio, abbia consentito l'individuazione dei correi o di coloro che hanno acquistato, ricevuto od occultato la cosa sottratta o si sono comunque intromessi per farla acquistare, ricevere od occultare))
Commentari • 158
- 1. Bilanciamento delle circostanze: un nuovo colpo della Consulta al muro del divieto di prevalenzaTeam Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 22 aprile 2025 · 66.52148
La Corte costituzionale dichiara illegittimo l'art. 69, quarto comma, c.p. nella parte in cui vieta la prevalenza dell'attenuante ex art. 625-bis c.p. (ravvedimento post-delittuoso) sulla recidiva reiterata. Corte Cost., 22 aprile 2025, sentenza n. 56 La massima “È costituzionalmente illegittimo l'art. 69, quarto comma, del codice penale, nella parte in cui stabilisce il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all'art. 625-bis cod. pen. sulla recidiva reiterata prevista dall'art. 99, quarto comma, cod. pen.” Il caso La questione trae origine da un procedimento penale inerente ad un furto aggravato in abitazione, con danno patrimoniale esiguo, […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 304
- 1. Corte Cost., sentenza 22/04/2025, n. 56Provvedimento: […] Sotto il profilo della ratio , inoltre, la forza “privilegiata” delle aggravanti di cui agli artt. 624- bis , quarto comma, e 625 cod. pen. cede di fronte all'attenuante della minore età ex art. 98 cod. pen. e, per ciò che qui rileva, anche di fronte all'attenuante della collaborazione del reo ex art. 625- bis cod. pen., «attenuante “ad effetto speciale”, quest'ultima, appositamente introdotta dalla legge n. 128 del 2001, la cui previsione contribuisce all'equilibrio complessivo di una disciplina sanzionatoria pur certamente severa» (sentenza n. 117 del 2021, punto 9.4.4. del Considerato in diritto ).Leggi di più...
- recidiva reiterata·
- art. 8 d.l. 152/1991·
- reati e pene·
- ravvedimento post delictum·
- art. 625-bis cod. pen.·
- art. 624-bis cod. pen.·
- bilanciamento circostanze·
- attenuante a effetto speciale·
- art. 73 comma 7 d.P.R. 309/1990·
- giudizio di bilanciamento·
- limiti·
- proporzionalità pena·
- diritto penale del fatto·
- art. 69 quarto comma cod. pen.·
- art. 27 terzo comma Cost.