Versione
1 luglio 1931
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Versione
9 maggio 2018
9 maggio 2018
Art. 619.
(Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni)
L'addetto al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni, il quale, abusando di tale qualita', commette alcuno dei fatti preveduti dalla prima parte dell'articolo 616, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Se il colpevole, senza giusta causa, rivela, in tutto o in parte, il contenuto della corrispondenza, e' punito, qualora il fatto non costituisca un piu' grave reato, con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da lire trecento a cinquemila.
((Nel caso previsto dal primo comma il delitto e' punibile a querela della persona offesa.))
(Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni)
L'addetto al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni, il quale, abusando di tale qualita', commette alcuno dei fatti preveduti dalla prima parte dell'articolo 616, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Se il colpevole, senza giusta causa, rivela, in tutto o in parte, il contenuto della corrispondenza, e' punito, qualora il fatto non costituisca un piu' grave reato, con la reclusione da sei mesi a cinque anni e con la multa da lire trecento a cinquemila.
((Nel caso previsto dal primo comma il delitto e' punibile a querela della persona offesa.))
Commentari • 33
- 1. Decreto legislativo n. 36/2018: le principali novitàA&A Studio Legale · https://www.albeeassociati.it/en/news/ · 20 giugno 2018 · 148.46208
[…] alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617 sexies c.p.); violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commesse da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni (art. 619 c.p.); rivelazione del contenuto di corrispondenza, commessa da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni (art. 620 c.p.); […]
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Giurisprudenza • 105
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 22/05/2023, n. 21924Provvedimento: […] Con la sentenza impugnata, pronunciata de plano, la Corte di appello di Bologna, investita dell'impugnazione dell'imputato condannato in primo grado, ha dichiarato estinto per prescrizione il reato di cui all'art. 619 cod. pen., commesso il 4 giugno 2014, ascritto a ON NG per avere, in qualità di addetto alla distribuzione, "abbandonato in un dirupo" 43 buste di "avviso di deposito". […]Leggi di più...
- contraddittorio·
- modifica regime di procedibilità·
- prescrizione del reato·
- sentenza predibattimentale·
- interesse ad impugnare·
- improcedibilità per mancanza di querela·
- art. 129 cod. proc. pen.·
- art. 619 cod. pen.·
- diritto di difesa·
- nullità sentenza