Versione
1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 248.
(Somministrazione al nemico di provvigioni)
Chiunque, in tempo di guerra, somministra, anche indirettamente, allo Stato nemico provvigioni, ovvero altre cose, le quali possano essere usate a danno dello Stato italiano, e' punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
Tale disposizione non si applica allo straniero che commette il fatto all'estero.
(Somministrazione al nemico di provvigioni)
Chiunque, in tempo di guerra, somministra, anche indirettamente, allo Stato nemico provvigioni, ovvero altre cose, le quali possano essere usate a danno dello Stato italiano, e' punito con la reclusione non inferiore a cinque anni.
Tale disposizione non si applica allo straniero che commette il fatto all'estero.
Commentari • 6
- 1. Art. 248 c.p., Somministrazione al nemico di provvigioniVirginia Sacco · https://www.lexplain.it/diritto/ · 26 settembre 2023 · 202.39975
L'articolo 248 del Codice Penale, di cui al Libo II – Dei delitti in particolare, Titolo I – Dei delitti contro la personalità dello Stato, Capo I – Dei delitti contro la personalità internazionale dello Stato, è rubricato “Somministrazione al nemico di provvigioni” . Ecco il testo aggiornato dell'art. 248 c.p.: “Chiunque, in tempo di guerra, somministra, anche indirettamente, allo Stato nemico provvigioni, ovvero altre cose, le quali possano essere usate a danno dello Stato italiano, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni. […]
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Giurisprudenza • 25
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/06/2010, n. 22223Provvedimento: […] LI IA, nato a [...] il [...], residente in [...], avverso la sentenza 14 aprile 2010 della Corte di appello di L'Aquila, la quale ha deliberato la consegna di LI IA alla autorità giudiziaria spagnola, in relazione al mandato di arresto europeo (emesso per il reato di frode ex art. 250 c.p., n. 6 in relazione all'art. 248 cod. pen. spagnolo), subordinandola alla condizione che il LI sia consegnato allo stato italiano per l'espiazione della eventuale pena che gli verrà eventualmente inflitta. Visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso. Udita la relazione fatta dal Consigliere Luigi Lanza. Sentito il Pubblico Ministero, nella persona del Sostituto Procuratore Generale DI CASOLA Carlo, che ha concluso per il rigetto del ricorso.Leggi di più...
- mandato di arresto europeo·
- consegna per l'estero·
- caratteristiche·
- requisito della motivazione del provvedimento cautelare oggetto del mandato·
- indicazione·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere