Trib. Milano, sentenza 17/02/2025, n. 1357
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Sentenza 17 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Ordinario di Milano, nella persona del giudice Roberto Pertile, nel procedimento civile n. 5411/2024. La parte attrice ha richiesto il risarcimento dei danni subiti a seguito di una caduta avvenuta su un marciapiede, sostenendo l'esclusiva responsabilità del Comune per la presenza di un avvallamento non segnalato. La parte convenuta, al contrario, ha negato la propria responsabilità, contestando la sussistenza del nesso causale tra il danno e le condizioni del marciapiede, e ha prospettato la corresponsabilità dell'attrice.

Il giudice ha rigettato le domande dell'attrice, ritenendo che non fosse stata provata l'oggettiva pericolosità del marciapiede e che la caduta fosse dovuta a negligenza della stessa attrice, che non aveva prestato la dovuta attenzione. Ha sottolineato che l'attrice non ha dimostrato il nesso causale tra la caduta e le condizioni stradali, evidenziando che la visibilità del tombino avrebbe dovuto indurre a una maggiore cautela. Pertanto, il Tribunale ha condannato l'attrice al pagamento delle spese legali del Comune, liquidate in € 3.000,00.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 17/02/2025, n. 1357
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 1357
    Data del deposito : 17 febbraio 2025

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