Trib. Verona, sentenza 23/12/2025, n. 2819
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Infundatezza del decreto ingiuntivo

    Il giudice ha ritenuto che l'opposta abbia fornito prova della fornitura della pompa di calore e degli accessori, ma che alcune spese in fattura fossero dovute alla cessione del credito non avvenuta. Di conseguenza, il decreto ingiuntivo viene revocato ma l'opponente viene condannata al pagamento di un importo ridotto.

  • Accolto
    Pagamento dei soli materiali non contestati

    Il giudice ha accolto parzialmente la domanda, riducendo l'importo dovuto dall'opponente a € 22.425,56, considerando che alcune spese in fattura erano dovute alla cessione del credito non avvenuta.

  • Accolto
    Richiesta di pagamento fattura

    Il giudice ha condannato l'opponente al pagamento di € 22.425,56 oltre interessi moratori, riconoscendo la fondatezza parziale della pretesa creditoria dell'opposta.

  • Rigettato
    Richiesta di manleva

    Le spese di lite nei confronti della terza chiamata sono state interamente compensate, indicando un rigetto implicito della domanda di manleva.

  • Rigettato
    Richiesta di manleva

    Le spese di lite nei confronti della terza chiamata sono state interamente compensate, indicando un rigetto implicito della domanda di manleva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Verona, sentenza 23/12/2025, n. 2819
    Giurisdizione : Trib. Verona
    Numero : 2819
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo