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Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 29 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Verona, sentenza 29/10/2025, n. 2373 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Verona |
| Numero : | 2373 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI VERONA
TERZA SEZIONE CIVILE
Verbale di udienza del 29.10.2025 nel procedimento iscritto al n. 7473/2024 R.G., promosso da Parte_1
nei confronti di , il Giudice invita le parti alla precisazione delle conclusioni CP_1
ed alla discussione della causa ai sensi dell'art. 429 c.p.c..
Sono comparsi:
- per parte ricorrente personalmente presente, l'avv. Salvatore Parte_1
IG che conclude e discute come da ricorso in opposizione al decreto di decadenza dall'assegnazione dell'alloggio; rappresenta inoltre che nelle more del giudizio la figlia della ricorrente ha rilasciato il diverso immobile AT da sé occupato in precedenza e che l' stessa, in persona di , ha promesso che CP_1 Testimone_1
avrebbe consegnato alla ricorrente altro alloggio sito al piano terra, al benestare dell'assistente sociale di Legnago;
- per parte resistente AT, l'avv. Pizzamiglio Laura che conclude e discute come da memoria difensiva e rappresenta che, ad oggi, vi è un debito di € 15.648,00 per canoni e spese maturato dal febbraio 2023; dà atto inoltre che nessuna comunicazione
è pervenuta da parte del e/o dagli assistenti sociali alla propria Controparte_2
assistita.
Il Giudice si ritira in Camera di Consiglio per la decisione dando atto che le parti si allontanano.
Il Giudice dott.ssa Pierangela Bellingeri
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VERONA
1 SEZIONE TERZA CIVILE
Il Tribunale in composizione monocratica nella persona del Giudice dott.ssa
Pierangela Bellingeri, all'esito della Camera di Consiglio, dato atto che le parti si sono allontanate, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
EX ART. 429 C.P.C.
Nella causa civile di Primo Grado iscritta al n. 7473/2024 R.G.; promossa da:
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. Parte_1 C.F._1
Salvatore IG;
-parte ricorrente-
contro
:
Controparte_3
(C.F. e P.I. ), con il patrocinio dell'avv. Pizzamiglio Laura;
[...] P.IVA_1
-parte resistente- avente ad oggetto: ricorso avverso decreto di decadenza.
MOTIVI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
§.I. Visto e richiamato integralmente il contenuto assertivo del ricorso con cui Pt_1
premesso il decreto n. 0020239 del 25.10.2024 notificatole il 29.11.2024 da
[...]
declaratorio della decadenza dall'assegnazione dell'alloggio sito in CP_3
Legnago via Barbieri n. 8, ha formulato opposizione per il (sostanzialmente unico) motivo consistente nel non avere ricevuto l'alloggio al piano terra da sé richiesto il
2.08.2024 in sostituzione di quello al secondo piano a suo tempo assegnatole, in considerazione delle condizioni di salute della figlia;
Persona_1
Osservato che la ricorrente ha rappresentato come AT abbia riscontrato tale richiesta l'8.08.2024, invitandola alla rituale proposizione della domanda durante il bando di
2 mobilità ed esortandola al conseguimento del preventivo vaglio dei Servizi Sociali, i quali il 28.08.2024 hanno proposto in ausilio il versamento di un contributo di €
5.000,00 oltre ad un piano di rientro con rateazione mensile di € 400,00;
§.II. Visto e richiamato integralmente il contenuto confutativo della memoria con cui
AT ha ribadito la sussistenza di una grave morosità maturata a decorrere dal mese di febbraio 2023 ed attualmente pari ad € 15.648,00 per canoni e spese, non sanata neppure in parte dai Servizi Sociali ripetutamente allertati;
Osservato che ha richiamato l'art. 43 della Legge Regione Veneto n. 39/2017 e CP_1
l'art. 21 del Regolamento Regione Veneto n. 4/2018, che stabiliscono le rituali modalità di presentazione della domanda di cambio alloggio, nella specie disattese, rappresentando altresì di non avere ricevuto segnalazioni di gravità ed urgenza ai sensi del comma 9 del sovra citato art. 21, tanto più che non risulta parte Parte_2
del nucleo familiare della ricorrente e figura di contro assegnataria di altro alloggio
CP_1
§.III. Dato atto che la causa, chiamata all'udienza di discussione del 18.03.2025, è stata rinviata per la decisione all'odierna udienza allorché, sentita la discussione delle parti, è stata trattenuta in decisione;
§.IV. Ritenuto che il ricorso non sia fondato e non possa trovare accoglimento;
Ritenuta al riguardo dirimente ed assorbente la circostanza consistente nella incontestata (per tutto il corso del giudizio) morosità accumulata dalla ricorrente, superiore a quattro mensilità ed ammontante ad oggi ad € 15.648,00, configurante causa di decadenza ai sensi degli artt. 32 e 38 della L.R. n. 39/2017 e degli artt. 19 e
20 del R.R.V. n. 4/2018;
Considerato che non risulta neppure dagli atti che sia stata presentata domanda per il cambio di alloggio nelle forme rituali previste dalla normativa regionale;
Ritenuto pertanto che la proposta opposizione vada rigettata e che le spese
3 processuali (liquidate in dispositivo in misura ridotta in ragione della ridotta attività processuale) seguano la soccombenza;
Ritenuto infine che, in ragione della rappresentata grave situazione di disagio in cui versa il nucleo familiare della ricorrente, debba disporsi la trasmissione di copia del presente provvedimento al Sindaco del Comune di Legnago ed ai Servizi Sociali del medesimo Comune per le valutazioni e le determinazioni di competenza;
P.Q.M.
ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita;
rigetta il ricorso e le domande con lo stesso formulate;
condanna parte ricorrente a rifondere in favore di parte resistente le spese processuali liquidate in complessivi € 1.200,00 per compensi, oltre accessori come per legge;
dispone la trasmissione a cura della Cancelleria di copia del presente provvedimento al Sindaco del Comune di Legnago ed ai Servizi Sociali del medesimo Comune per le valutazioni e determinazioni di competenza.
Verona, 29.10.2025
Il Giudice dott.ssa Pierangela Bellingeri
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TERZA SEZIONE CIVILE
Verbale di udienza del 29.10.2025 nel procedimento iscritto al n. 7473/2024 R.G., promosso da Parte_1
nei confronti di , il Giudice invita le parti alla precisazione delle conclusioni CP_1
ed alla discussione della causa ai sensi dell'art. 429 c.p.c..
Sono comparsi:
- per parte ricorrente personalmente presente, l'avv. Salvatore Parte_1
IG che conclude e discute come da ricorso in opposizione al decreto di decadenza dall'assegnazione dell'alloggio; rappresenta inoltre che nelle more del giudizio la figlia della ricorrente ha rilasciato il diverso immobile AT da sé occupato in precedenza e che l' stessa, in persona di , ha promesso che CP_1 Testimone_1
avrebbe consegnato alla ricorrente altro alloggio sito al piano terra, al benestare dell'assistente sociale di Legnago;
- per parte resistente AT, l'avv. Pizzamiglio Laura che conclude e discute come da memoria difensiva e rappresenta che, ad oggi, vi è un debito di € 15.648,00 per canoni e spese maturato dal febbraio 2023; dà atto inoltre che nessuna comunicazione
è pervenuta da parte del e/o dagli assistenti sociali alla propria Controparte_2
assistita.
Il Giudice si ritira in Camera di Consiglio per la decisione dando atto che le parti si allontanano.
Il Giudice dott.ssa Pierangela Bellingeri
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VERONA
1 SEZIONE TERZA CIVILE
Il Tribunale in composizione monocratica nella persona del Giudice dott.ssa
Pierangela Bellingeri, all'esito della Camera di Consiglio, dato atto che le parti si sono allontanate, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
EX ART. 429 C.P.C.
Nella causa civile di Primo Grado iscritta al n. 7473/2024 R.G.; promossa da:
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. Parte_1 C.F._1
Salvatore IG;
-parte ricorrente-
contro
:
Controparte_3
(C.F. e P.I. ), con il patrocinio dell'avv. Pizzamiglio Laura;
[...] P.IVA_1
-parte resistente- avente ad oggetto: ricorso avverso decreto di decadenza.
MOTIVI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
§.I. Visto e richiamato integralmente il contenuto assertivo del ricorso con cui Pt_1
premesso il decreto n. 0020239 del 25.10.2024 notificatole il 29.11.2024 da
[...]
declaratorio della decadenza dall'assegnazione dell'alloggio sito in CP_3
Legnago via Barbieri n. 8, ha formulato opposizione per il (sostanzialmente unico) motivo consistente nel non avere ricevuto l'alloggio al piano terra da sé richiesto il
2.08.2024 in sostituzione di quello al secondo piano a suo tempo assegnatole, in considerazione delle condizioni di salute della figlia;
Persona_1
Osservato che la ricorrente ha rappresentato come AT abbia riscontrato tale richiesta l'8.08.2024, invitandola alla rituale proposizione della domanda durante il bando di
2 mobilità ed esortandola al conseguimento del preventivo vaglio dei Servizi Sociali, i quali il 28.08.2024 hanno proposto in ausilio il versamento di un contributo di €
5.000,00 oltre ad un piano di rientro con rateazione mensile di € 400,00;
§.II. Visto e richiamato integralmente il contenuto confutativo della memoria con cui
AT ha ribadito la sussistenza di una grave morosità maturata a decorrere dal mese di febbraio 2023 ed attualmente pari ad € 15.648,00 per canoni e spese, non sanata neppure in parte dai Servizi Sociali ripetutamente allertati;
Osservato che ha richiamato l'art. 43 della Legge Regione Veneto n. 39/2017 e CP_1
l'art. 21 del Regolamento Regione Veneto n. 4/2018, che stabiliscono le rituali modalità di presentazione della domanda di cambio alloggio, nella specie disattese, rappresentando altresì di non avere ricevuto segnalazioni di gravità ed urgenza ai sensi del comma 9 del sovra citato art. 21, tanto più che non risulta parte Parte_2
del nucleo familiare della ricorrente e figura di contro assegnataria di altro alloggio
CP_1
§.III. Dato atto che la causa, chiamata all'udienza di discussione del 18.03.2025, è stata rinviata per la decisione all'odierna udienza allorché, sentita la discussione delle parti, è stata trattenuta in decisione;
§.IV. Ritenuto che il ricorso non sia fondato e non possa trovare accoglimento;
Ritenuta al riguardo dirimente ed assorbente la circostanza consistente nella incontestata (per tutto il corso del giudizio) morosità accumulata dalla ricorrente, superiore a quattro mensilità ed ammontante ad oggi ad € 15.648,00, configurante causa di decadenza ai sensi degli artt. 32 e 38 della L.R. n. 39/2017 e degli artt. 19 e
20 del R.R.V. n. 4/2018;
Considerato che non risulta neppure dagli atti che sia stata presentata domanda per il cambio di alloggio nelle forme rituali previste dalla normativa regionale;
Ritenuto pertanto che la proposta opposizione vada rigettata e che le spese
3 processuali (liquidate in dispositivo in misura ridotta in ragione della ridotta attività processuale) seguano la soccombenza;
Ritenuto infine che, in ragione della rappresentata grave situazione di disagio in cui versa il nucleo familiare della ricorrente, debba disporsi la trasmissione di copia del presente provvedimento al Sindaco del Comune di Legnago ed ai Servizi Sociali del medesimo Comune per le valutazioni e le determinazioni di competenza;
P.Q.M.
ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita;
rigetta il ricorso e le domande con lo stesso formulate;
condanna parte ricorrente a rifondere in favore di parte resistente le spese processuali liquidate in complessivi € 1.200,00 per compensi, oltre accessori come per legge;
dispone la trasmissione a cura della Cancelleria di copia del presente provvedimento al Sindaco del Comune di Legnago ed ai Servizi Sociali del medesimo Comune per le valutazioni e determinazioni di competenza.
Verona, 29.10.2025
Il Giudice dott.ssa Pierangela Bellingeri
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