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Sentenza 16 dicembre 2025
Sentenza 16 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Benevento, sentenza 16/12/2025, n. 1530 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Benevento |
| Numero : | 1530 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 649/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di BENEVENTO
Seconda Sezione CIVILE
Il Tribunale di Benevento, in persona del G.U., Dott. Antonietta
Genovese, ha pronunciato la seguente s e n t e n z a nella causa iscritta al n. 649 R.G.A.C., anno 2025, passata in decisione all'udienza del 3 dicembre 2025, vertente
TRA
Liquidazione Giudiziale della “ , in persona Controparte_1
del Curatore dott. , rappresentato e difeso dall'avv. Patrizia Parte_1
Gallucci, giusta procura alle liti rilasciata su foglio separato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 83, terzo comma, c.p.c., da intendersi apposta in calce al ricorso, in virtù di provvedimento di autorizzazione reso dal
GD in data 27.01.2025, con la stessa elettivamente domicilia presso il domicilio digitale del difensore
Ricorrente
E in persona del legale rapp.te. p.t., con Controparte_2
sede legale in Benevento (BN) alla via Giovanni Agnelli n. 2,
Contumace
Conclusioni: come da note scritte per l'udienza del 3 dicembre 2025, da intendersi qui interamente trascritte pagina 1 di 5 Svolgimento del processo
Con sentenza n.39 del 2024, il Tribunale di Avellino dichiarava aperta la liquidazione giudiziale della società “ , con Controparte_1
sede legale in Aiello Del Sabato (AV), Contrada Greci n. 3, nominando curatore il Dott. . Parte_1
La liquidazione esponeva che, dalle indagini effettuate dal Curatore, era emerso che la nell'anno 2024, aveva Controparte_1
emesso, tra le altre, nei confronti della le Controparte_2
fatture indicate in ricorso, tutte successive alla consegna della merce, per un ammontare complessivo di € 43.224,81, non corrisposto alla ricorrente (la fattura n. 2/B era stata pagata solo in parte, residuando un saldo di € 31.624,56).
Rappresentava che, richiesto il pagamento, la società resistente non contestava né l'an né il quantum delle fatture n. 23/B del 30.06.2024 di
€ 4.521,81 e n. 24/B del 30.06.2024 di € 7.078,44, mentre, con riferimento alla fattura n. 2/B del 31.01.2024, per differenza a saldo per
€ 31.624,56, ne sosteneva la necessità di storno, con consequenziale emissione di nota di credito, sul presupposto che la fornitura oggetto della stessa “non rispettava i canoni richiesti dalla committente” (in particolare misura dei prodotti forniti, colorazione ecc.).
La Curatela, tuttavia, non aveva rinvenuto, nella contabilità e nella corrispondenza, elementi confermativi di quanto asserito dalla CP_2
che nulla documentava neanche a seguito di specifica richiesta.
Pertanto, vista la non contestazione delle fatture n. 23/B del 30.06.2024 di € 4.521,81 e n. 24/B del 30.06.2024 di € 7.078,44, e ritenendo sussistente la pretesa creditoria concernente la fattura n. 2/B del
31.01.2024, per differenza a saldo per € 31.624,56, conveniva la CP_2
davanti a questo tribunale per sentirla condannare al pagamento della pagina 2 di 5 somma complessiva di € 43.224,81, oltre interessi moratori dalle scadenze delle singole fatture.
Non si costituiva la resistente
All'udienza del 12.12.25 la causa veniva riservata in decisione
Motivi della decisione
Deve premettersi che non risultano contestate le fatture nn. 23/B e
24/B, rispettivamente di € 4.521,81 ed € 7.078,44.
Infatti, dalla documentazione allegata emerge che la Controparte_2
non ha mai contestato né il rapporto obbligatorio con la società in
[...]
liquidazione, né l'ammontare del credito, avendolo riconosciuto in riscontro alla richiesta di pagamento avanzata dalla Curatela;
dagli atti emerge che la ammetteva di essere debitrice delle menzionate CP_2
fatture.
Quanto alla fattura n. 2/B del 31.01.2024, per differenza a saldo di €
31.624,56, la resistente contestava il credito sostenendo che la fornitura oggetto della fattura non rispettava i canoni richiesti dalla committente, con particolare riferimento a dimensioni e colorazione dei prodotti.
In proposito, appare opportuno evidenziare che, dalla predetta documentazione, risulta implicitamente confermato, dalla debitrice, il rapporto di fornitura e l'avvenuta consegna della merce.
Nondimeno, le contestazioni sollevate sulle qualità della merce non appaiono dimostrate.
Alcuna doglianza risulta sollevata al momento della consegna della merce, né prima della richiesta di pagamento (missiva del 01.08.2024).
La fattura in oggetto risulta emessa dopo la consegna della merce (come emerge dagli allegati DDT) senza che la fornitura sia stata restituita.
pagina 3 di 5 L'inadempimento contrattuale della società fornitrice e la presenza di vizi della merce non sono stati dunque dimostrati, essendo rimasti allo stato di semplici deduzioni.
Le fatture elettroniche indicate in ricorso, trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI) e ricevute dal destinatario, i documenti di trasporto e gli elementi presuntivi sopra indicati danno piena dimostrazione del credito vantato
Le spese seguono la soccombenza
P . Q . M .
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta dalla Curatela della procedura di liquidazione giudiziale “
[...]
, procedura n. 26/2024 - Tribunale di Avellino, in Controparte_1
persona del curatore Dott. , nei confronti di Parte_1 [...]
così provvede: Controparte_2
1) Accerta il diritto di credito della liquidazione giudiziale della “
[...]
, in persona del Curatore, nei confronti della Controparte_1
in persona del legale Controparte_2
rappresentante p.t., per l'importo complessivo di € 43.224,81, oltre interessi di mora e, per l'effetto condanna la
[...]
in persona del legale rappresentante p.t., a Controparte_2
corrispondere alla Curatela della liquidazione giudiziale della
“ , l'importo complessivo di € Controparte_1
43.224,81, oltre interessi moratori, ex art. 4 D.Lgs 231/2002, maturati a partire dalle singole scadenze delle fatture e sino al soddisfo
2)Condanna la in persona del Controparte_2
legale rappresentante p.t., al pagamento delle spese di lite, che liquida in € 1.000,00 per la fase di studio, € 700,00 per la fase pagina 4 di 5 introduttiva, € 1.700,00 per la fase decisionale, oltre rimborso forfettario spese generali, Iva e Cpa secondo legge
Benevento 14 dicembre 2025
Il Giudice
Dott. A.Genovese
pagina 5 di 5
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di BENEVENTO
Seconda Sezione CIVILE
Il Tribunale di Benevento, in persona del G.U., Dott. Antonietta
Genovese, ha pronunciato la seguente s e n t e n z a nella causa iscritta al n. 649 R.G.A.C., anno 2025, passata in decisione all'udienza del 3 dicembre 2025, vertente
TRA
Liquidazione Giudiziale della “ , in persona Controparte_1
del Curatore dott. , rappresentato e difeso dall'avv. Patrizia Parte_1
Gallucci, giusta procura alle liti rilasciata su foglio separato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 83, terzo comma, c.p.c., da intendersi apposta in calce al ricorso, in virtù di provvedimento di autorizzazione reso dal
GD in data 27.01.2025, con la stessa elettivamente domicilia presso il domicilio digitale del difensore
Ricorrente
E in persona del legale rapp.te. p.t., con Controparte_2
sede legale in Benevento (BN) alla via Giovanni Agnelli n. 2,
Contumace
Conclusioni: come da note scritte per l'udienza del 3 dicembre 2025, da intendersi qui interamente trascritte pagina 1 di 5 Svolgimento del processo
Con sentenza n.39 del 2024, il Tribunale di Avellino dichiarava aperta la liquidazione giudiziale della società “ , con Controparte_1
sede legale in Aiello Del Sabato (AV), Contrada Greci n. 3, nominando curatore il Dott. . Parte_1
La liquidazione esponeva che, dalle indagini effettuate dal Curatore, era emerso che la nell'anno 2024, aveva Controparte_1
emesso, tra le altre, nei confronti della le Controparte_2
fatture indicate in ricorso, tutte successive alla consegna della merce, per un ammontare complessivo di € 43.224,81, non corrisposto alla ricorrente (la fattura n. 2/B era stata pagata solo in parte, residuando un saldo di € 31.624,56).
Rappresentava che, richiesto il pagamento, la società resistente non contestava né l'an né il quantum delle fatture n. 23/B del 30.06.2024 di
€ 4.521,81 e n. 24/B del 30.06.2024 di € 7.078,44, mentre, con riferimento alla fattura n. 2/B del 31.01.2024, per differenza a saldo per
€ 31.624,56, ne sosteneva la necessità di storno, con consequenziale emissione di nota di credito, sul presupposto che la fornitura oggetto della stessa “non rispettava i canoni richiesti dalla committente” (in particolare misura dei prodotti forniti, colorazione ecc.).
La Curatela, tuttavia, non aveva rinvenuto, nella contabilità e nella corrispondenza, elementi confermativi di quanto asserito dalla CP_2
che nulla documentava neanche a seguito di specifica richiesta.
Pertanto, vista la non contestazione delle fatture n. 23/B del 30.06.2024 di € 4.521,81 e n. 24/B del 30.06.2024 di € 7.078,44, e ritenendo sussistente la pretesa creditoria concernente la fattura n. 2/B del
31.01.2024, per differenza a saldo per € 31.624,56, conveniva la CP_2
davanti a questo tribunale per sentirla condannare al pagamento della pagina 2 di 5 somma complessiva di € 43.224,81, oltre interessi moratori dalle scadenze delle singole fatture.
Non si costituiva la resistente
All'udienza del 12.12.25 la causa veniva riservata in decisione
Motivi della decisione
Deve premettersi che non risultano contestate le fatture nn. 23/B e
24/B, rispettivamente di € 4.521,81 ed € 7.078,44.
Infatti, dalla documentazione allegata emerge che la Controparte_2
non ha mai contestato né il rapporto obbligatorio con la società in
[...]
liquidazione, né l'ammontare del credito, avendolo riconosciuto in riscontro alla richiesta di pagamento avanzata dalla Curatela;
dagli atti emerge che la ammetteva di essere debitrice delle menzionate CP_2
fatture.
Quanto alla fattura n. 2/B del 31.01.2024, per differenza a saldo di €
31.624,56, la resistente contestava il credito sostenendo che la fornitura oggetto della fattura non rispettava i canoni richiesti dalla committente, con particolare riferimento a dimensioni e colorazione dei prodotti.
In proposito, appare opportuno evidenziare che, dalla predetta documentazione, risulta implicitamente confermato, dalla debitrice, il rapporto di fornitura e l'avvenuta consegna della merce.
Nondimeno, le contestazioni sollevate sulle qualità della merce non appaiono dimostrate.
Alcuna doglianza risulta sollevata al momento della consegna della merce, né prima della richiesta di pagamento (missiva del 01.08.2024).
La fattura in oggetto risulta emessa dopo la consegna della merce (come emerge dagli allegati DDT) senza che la fornitura sia stata restituita.
pagina 3 di 5 L'inadempimento contrattuale della società fornitrice e la presenza di vizi della merce non sono stati dunque dimostrati, essendo rimasti allo stato di semplici deduzioni.
Le fatture elettroniche indicate in ricorso, trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI) e ricevute dal destinatario, i documenti di trasporto e gli elementi presuntivi sopra indicati danno piena dimostrazione del credito vantato
Le spese seguono la soccombenza
P . Q . M .
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta dalla Curatela della procedura di liquidazione giudiziale “
[...]
, procedura n. 26/2024 - Tribunale di Avellino, in Controparte_1
persona del curatore Dott. , nei confronti di Parte_1 [...]
così provvede: Controparte_2
1) Accerta il diritto di credito della liquidazione giudiziale della “
[...]
, in persona del Curatore, nei confronti della Controparte_1
in persona del legale Controparte_2
rappresentante p.t., per l'importo complessivo di € 43.224,81, oltre interessi di mora e, per l'effetto condanna la
[...]
in persona del legale rappresentante p.t., a Controparte_2
corrispondere alla Curatela della liquidazione giudiziale della
“ , l'importo complessivo di € Controparte_1
43.224,81, oltre interessi moratori, ex art. 4 D.Lgs 231/2002, maturati a partire dalle singole scadenze delle fatture e sino al soddisfo
2)Condanna la in persona del Controparte_2
legale rappresentante p.t., al pagamento delle spese di lite, che liquida in € 1.000,00 per la fase di studio, € 700,00 per la fase pagina 4 di 5 introduttiva, € 1.700,00 per la fase decisionale, oltre rimborso forfettario spese generali, Iva e Cpa secondo legge
Benevento 14 dicembre 2025
Il Giudice
Dott. A.Genovese
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