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Sentenza 15 maggio 2025
Sentenza 15 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 15/05/2025, n. 2250 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 2250 |
| Data del deposito : | 15 maggio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA
All'udienza del 15/05/2025, innanzi al G.L. Dr. Fabio Civiletti, con l'assistenza della
Dott.ssa Elena Damiano, Funzionario AUPP, chiamata la causa n° R.G.
L. 5320/2024, pendente tra
Parte_1
Ricorrente
C/
CP_1
Resistente
Sono presenti l'Avv. Luana SINERI, anche in sostituzione dell'Avv. Fabrizio CATALANO,
per parte ricorrente e l'Avv. Mary Claire ACCARDI, in sostituzione dell'Avv. Delia
CERNIGLIARO, per l' CP_1
Entrambi i procuratori chiedono che la causa venga posta in decisione, insistendo nei rispettivi atti difensivi.
IL GIUDICE DEL LAVORO
Pone la causa in decisione;
Si ritira in camera di consiglio per deliberare;
Rientrato in aula decide come da sentenza contestuale di cui dà lettura alle ore 11.25 e che viene qui, di seguito, integralmente trascritta.
IL GIUDICE DEL LAVORO
(Dr. Fabio Civiletti)
Tribunale di Palermo
Sezione Lavoro
N° ___________/_________
Registro Sentenze Lavoro
Cron. ___________________
F.A. _________________
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Il Tribunale di Palermo, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del Giudice Dott. Fabio Civiletti, nella causa iscritta al n.
5320 R.G. L. 2024, promossa Addì ______________
D A Rilasciata spedizione in forma esecutiva all'Avv.
, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Fabrizio Parte_1 ______________________
______________________ CATALANO e Luana SINERI, giusta procura in atti, ed per ___________________
______________________ elettivamente domiciliato presso lo studio Catalano, in Palermo, ______________________
Il Cancelliere Via Del Bersagliere 8;
- Ricorrente -
CONTRO
Controparte_2
rappresentato e difeso dall'Avv. Delia
[...]
CERNIGLIARO, giusta procura generale richiamata in memoria, ed elettivamente domiciliato presso l'Avvocatura Distrettuale dell'Ente, in Palermo, Via Laurana 59.
- Resistente -
OGGETTO: PENSIONE AI SUPERSTITI.
Conclusioni delle parti: come dai rispettivi atti difensivi.
All'udienza del 15/05/2025, ha pronunciato
S E N T E N Z A
dando lettura del seguente dispositivo e dell'esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione.
D I S P O S I T I V O
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite;
Dichiara che era inabile a proficuo lavoro alla data del decesso Parte_1 del genitore (22/06/2020) e condanna l' a corrispondergli Persona_1 CP_1 la pensione di reversibilità, con decorrenza e accessori come per legge.
Condanna l' al pagamento delle spese processuali, che liquida in complessivi CP_1
€ 2.000,00, oltre rimborso spese generali, IVA e C.P.A., con distrazione in favore degli
Avv.ti Fabrizio CATALANO e Luana SINERI.
Pone definitivamente a carico dell' e spese della consulenza tecnica espletata, CP_1 liquidata con separato decreto.
ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso del 05/04/2024, , premesso di aver esperito Parte_1
infruttuosamente i rimedi amministrativi, convenne in giudizio, innanzi a questo Tribunale,
in funzione di Giudice del Lavoro e della Previdenza, l' per ottenere l'accertamento CP_1
del proprio diritto alla pensione di reversibilità, a seguito della morte del proprio genitore
, (titolare della pensione cat. IO n° 15041941), avvenuta il 22/06/2020, Persona_1
nonché la condanna dell' a corrispondergli i relativi ratei, con accessori e decorrenza CP_2
di legge, con vittoria di spese.
L' costituitosi in giudizio, dedusse l'infondatezza della domanda avversaria CP_1
per carenza di prova dei requisiti dell'inabilità lavorativa e della vivenza a carico,
invocandone il rigetto.
Espletata c.t.u. medico-legale, all'udienza del 15/05/2025 la causa, sulle conclusioni delle parti di cui ai rispettivi atti difensivi, è stata decisa come da suindicato dispositivo.
Il ricorso merita accoglimento.
Va, in primo luogo, rilevato che la vivenza a carico del genitore dell'odierno ricorrente deve ritenersi sussistente in virtù della coabitazione e del mancato superamento dei limiti reddituali, (rilevanti soltanto ai fini del calcolo del quantum della prestazione),
come da certificazioni anagrafica e tributaria in atti. Invero dai certificati storici di famiglia e di residenza, allegati al ricorso, si evince la coabitazione del (se pur “divorziato” e Pt_1
non “celibe”) e della propria dante causa a far data dal 22/04/2014 e l' Persona_1 CP_1 non ha provato l'erogazione di alcuna somma a titolo di mantenimento, né di alcuna altra forma di assistenza, da parte dell'ex coniuge del ricorrente, in favore di quest'ultimo.
Ciò premesso, il c.t.u. nominato Dott. sulla base di accurate Persona_2
indagini medico-legali, ha accertato che è affetto da “diabete mellito Parte_1
insulino-dipendente con grave retinopatia diabetica e severo deficit visus e polineuropatia sensitivo-
motoria, cardiopatia ischemica cronica, spondilodiscoartrosi cervicale e lombosacrale ad elevata
incidenza funzionale, periartrite scapolomerale bilaterale” e ha concluso che “nel complesso le
patologie riscontrate rendono il ricorrente inabile a proficuo lavoro e pertanto lo stesso risulta
meritevole dell'assegno di reversibilità.
Per quanto riguarda la decorrenza di tale diritto, considerato che le patologie in discussione
erano di entità tale da renderlo inabile già al momento della presentazione della domanda
amministrativa, appare ragionevole far decorrere dal luglio 2020 il diritto alla pensione di
reversibilità”.
Tale giudizio medico-legale, da ritenersi qui integralmente richiamato, è pienamente condiviso da questo Tribunale, in quanto fondato su una corretta metodologia ed esenti da vizi logici.
Va, tuttavia, precisato che lo stato di inabilità, avuto riguardo all'evoluzione del quadro patologico, doveva ritenersi già presente alla data del decesso della madre del ricorrente (22/06/2020).
Alla luce di ciò, la domanda va accolta, dichiarando che era Parte_1
inabile a proficuo lavoro alla data del decesso del genitore , avvenuta Persona_1
il 22/06/2020, e condannando l' a corrispondergli la pensione di reversibilità, con CP_1
decorrenza e accessori come per legge.
L' rimasto soccombente, va condannato al pagamento delle spese processuali, da CP_1
liquidarsi come in dispositivo, con distrazione in favore degli Avv.ti Fabrizio CATALANO
e Luana SINERI, che ne hanno fatto richiesta ai sensi dell'art. 93 cod. proc. civ.
Restano, conseguentemente, a carico dell' le spese della consulenza tecnica CP_1
espletata.
P.Q.M.
Come in epigrafe. Così deciso in Palermo il 15/05/2025.
IL GIUDICE
(Dr. Fabio Civiletti)
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA
All'udienza del 15/05/2025, innanzi al G.L. Dr. Fabio Civiletti, con l'assistenza della
Dott.ssa Elena Damiano, Funzionario AUPP, chiamata la causa n° R.G.
L. 5320/2024, pendente tra
Parte_1
Ricorrente
C/
CP_1
Resistente
Sono presenti l'Avv. Luana SINERI, anche in sostituzione dell'Avv. Fabrizio CATALANO,
per parte ricorrente e l'Avv. Mary Claire ACCARDI, in sostituzione dell'Avv. Delia
CERNIGLIARO, per l' CP_1
Entrambi i procuratori chiedono che la causa venga posta in decisione, insistendo nei rispettivi atti difensivi.
IL GIUDICE DEL LAVORO
Pone la causa in decisione;
Si ritira in camera di consiglio per deliberare;
Rientrato in aula decide come da sentenza contestuale di cui dà lettura alle ore 11.25 e che viene qui, di seguito, integralmente trascritta.
IL GIUDICE DEL LAVORO
(Dr. Fabio Civiletti)
Tribunale di Palermo
Sezione Lavoro
N° ___________/_________
Registro Sentenze Lavoro
Cron. ___________________
F.A. _________________
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Il Tribunale di Palermo, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del Giudice Dott. Fabio Civiletti, nella causa iscritta al n.
5320 R.G. L. 2024, promossa Addì ______________
D A Rilasciata spedizione in forma esecutiva all'Avv.
, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Fabrizio Parte_1 ______________________
______________________ CATALANO e Luana SINERI, giusta procura in atti, ed per ___________________
______________________ elettivamente domiciliato presso lo studio Catalano, in Palermo, ______________________
Il Cancelliere Via Del Bersagliere 8;
- Ricorrente -
CONTRO
Controparte_2
rappresentato e difeso dall'Avv. Delia
[...]
CERNIGLIARO, giusta procura generale richiamata in memoria, ed elettivamente domiciliato presso l'Avvocatura Distrettuale dell'Ente, in Palermo, Via Laurana 59.
- Resistente -
OGGETTO: PENSIONE AI SUPERSTITI.
Conclusioni delle parti: come dai rispettivi atti difensivi.
All'udienza del 15/05/2025, ha pronunciato
S E N T E N Z A
dando lettura del seguente dispositivo e dell'esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione.
D I S P O S I T I V O
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite;
Dichiara che era inabile a proficuo lavoro alla data del decesso Parte_1 del genitore (22/06/2020) e condanna l' a corrispondergli Persona_1 CP_1 la pensione di reversibilità, con decorrenza e accessori come per legge.
Condanna l' al pagamento delle spese processuali, che liquida in complessivi CP_1
€ 2.000,00, oltre rimborso spese generali, IVA e C.P.A., con distrazione in favore degli
Avv.ti Fabrizio CATALANO e Luana SINERI.
Pone definitivamente a carico dell' e spese della consulenza tecnica espletata, CP_1 liquidata con separato decreto.
ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso del 05/04/2024, , premesso di aver esperito Parte_1
infruttuosamente i rimedi amministrativi, convenne in giudizio, innanzi a questo Tribunale,
in funzione di Giudice del Lavoro e della Previdenza, l' per ottenere l'accertamento CP_1
del proprio diritto alla pensione di reversibilità, a seguito della morte del proprio genitore
, (titolare della pensione cat. IO n° 15041941), avvenuta il 22/06/2020, Persona_1
nonché la condanna dell' a corrispondergli i relativi ratei, con accessori e decorrenza CP_2
di legge, con vittoria di spese.
L' costituitosi in giudizio, dedusse l'infondatezza della domanda avversaria CP_1
per carenza di prova dei requisiti dell'inabilità lavorativa e della vivenza a carico,
invocandone il rigetto.
Espletata c.t.u. medico-legale, all'udienza del 15/05/2025 la causa, sulle conclusioni delle parti di cui ai rispettivi atti difensivi, è stata decisa come da suindicato dispositivo.
Il ricorso merita accoglimento.
Va, in primo luogo, rilevato che la vivenza a carico del genitore dell'odierno ricorrente deve ritenersi sussistente in virtù della coabitazione e del mancato superamento dei limiti reddituali, (rilevanti soltanto ai fini del calcolo del quantum della prestazione),
come da certificazioni anagrafica e tributaria in atti. Invero dai certificati storici di famiglia e di residenza, allegati al ricorso, si evince la coabitazione del (se pur “divorziato” e Pt_1
non “celibe”) e della propria dante causa a far data dal 22/04/2014 e l' Persona_1 CP_1 non ha provato l'erogazione di alcuna somma a titolo di mantenimento, né di alcuna altra forma di assistenza, da parte dell'ex coniuge del ricorrente, in favore di quest'ultimo.
Ciò premesso, il c.t.u. nominato Dott. sulla base di accurate Persona_2
indagini medico-legali, ha accertato che è affetto da “diabete mellito Parte_1
insulino-dipendente con grave retinopatia diabetica e severo deficit visus e polineuropatia sensitivo-
motoria, cardiopatia ischemica cronica, spondilodiscoartrosi cervicale e lombosacrale ad elevata
incidenza funzionale, periartrite scapolomerale bilaterale” e ha concluso che “nel complesso le
patologie riscontrate rendono il ricorrente inabile a proficuo lavoro e pertanto lo stesso risulta
meritevole dell'assegno di reversibilità.
Per quanto riguarda la decorrenza di tale diritto, considerato che le patologie in discussione
erano di entità tale da renderlo inabile già al momento della presentazione della domanda
amministrativa, appare ragionevole far decorrere dal luglio 2020 il diritto alla pensione di
reversibilità”.
Tale giudizio medico-legale, da ritenersi qui integralmente richiamato, è pienamente condiviso da questo Tribunale, in quanto fondato su una corretta metodologia ed esenti da vizi logici.
Va, tuttavia, precisato che lo stato di inabilità, avuto riguardo all'evoluzione del quadro patologico, doveva ritenersi già presente alla data del decesso della madre del ricorrente (22/06/2020).
Alla luce di ciò, la domanda va accolta, dichiarando che era Parte_1
inabile a proficuo lavoro alla data del decesso del genitore , avvenuta Persona_1
il 22/06/2020, e condannando l' a corrispondergli la pensione di reversibilità, con CP_1
decorrenza e accessori come per legge.
L' rimasto soccombente, va condannato al pagamento delle spese processuali, da CP_1
liquidarsi come in dispositivo, con distrazione in favore degli Avv.ti Fabrizio CATALANO
e Luana SINERI, che ne hanno fatto richiesta ai sensi dell'art. 93 cod. proc. civ.
Restano, conseguentemente, a carico dell' le spese della consulenza tecnica CP_1
espletata.
P.Q.M.
Come in epigrafe. Così deciso in Palermo il 15/05/2025.
IL GIUDICE
(Dr. Fabio Civiletti)