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Sentenza 21 gennaio 2025
Sentenza 21 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 21/01/2025, n. 147 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 147 |
| Data del deposito : | 21 gennaio 2025 |
Testo completo
Repubblica italiana
in nome del popolo italiano
Il tribunale di Taranto, sezione del lavoro, in composizione monocratica nella persona del dottor Lorenzo De Napoli, ha emesso la seguente
sentenza
nella controversia previdenziale in primo grado iscritta al n.
10367/2024 r.g., decisa nell'udienza del 21/01/2025, promossa da
con gli avv.ti Fabrizio Del Vecchio e Parte_1
Stefano De Rosis;
ricorrente
contro
, con l'avv. Massimiliano Controparte_1
Musio;
convenuto
avente ad oggetto: indennità di turno.
Conclusioni delle parti
Con ricorso depositato il 28.10.2024 l'istante in epigrafe chiedeva condannarsi la convenuta a pagare € 1.171,20 a titolo di indennità
di turno.
Costituendosi in giudizio, la convenuta chiedeva dichiararsi cessata la materia del contendere.
1 All'odierna udienza la causa veniva oralmente discussa e decisa con la presente sentenza, letta in udienza.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Dalla documentazione versata in atti risulta che la convenuta ha,
in corso di causa, riconosciuto il diritto fatto valere nei suoi confronti entro i limiti dell'importo corrisposto di € 568,56, che la parte ricorrente ha ritenuto integralmente satisfattivo.
Conseguentemente, deve dichiararsi cessata la materia del contendere.
Le spese di causa seguono la soccombenza virtuale della convenuta ex art. 91 c.p.c. e si liquidano come da dispositivo, con distrazione ex art. 93 c.p.c. in favore dei procuratori dichiaratisi anticipanti.
P.q.m.
dichiara cessata la materia del contendere;
condanna la resistente a rifondere all'istante le spese di causa, liquidate in euro 300,00 per compensi professionali oltre r.s.f. 15%, iva e cap, con distrazione in favore dei procuratori anticipanti avv.ti Fabrizio Del Vecchio e
Stefano De Rosis.
Taranto, 21/01/2025.
Il giudice
dott. Lorenzo De Napoli
2
in nome del popolo italiano
Il tribunale di Taranto, sezione del lavoro, in composizione monocratica nella persona del dottor Lorenzo De Napoli, ha emesso la seguente
sentenza
nella controversia previdenziale in primo grado iscritta al n.
10367/2024 r.g., decisa nell'udienza del 21/01/2025, promossa da
con gli avv.ti Fabrizio Del Vecchio e Parte_1
Stefano De Rosis;
ricorrente
contro
, con l'avv. Massimiliano Controparte_1
Musio;
convenuto
avente ad oggetto: indennità di turno.
Conclusioni delle parti
Con ricorso depositato il 28.10.2024 l'istante in epigrafe chiedeva condannarsi la convenuta a pagare € 1.171,20 a titolo di indennità
di turno.
Costituendosi in giudizio, la convenuta chiedeva dichiararsi cessata la materia del contendere.
1 All'odierna udienza la causa veniva oralmente discussa e decisa con la presente sentenza, letta in udienza.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Dalla documentazione versata in atti risulta che la convenuta ha,
in corso di causa, riconosciuto il diritto fatto valere nei suoi confronti entro i limiti dell'importo corrisposto di € 568,56, che la parte ricorrente ha ritenuto integralmente satisfattivo.
Conseguentemente, deve dichiararsi cessata la materia del contendere.
Le spese di causa seguono la soccombenza virtuale della convenuta ex art. 91 c.p.c. e si liquidano come da dispositivo, con distrazione ex art. 93 c.p.c. in favore dei procuratori dichiaratisi anticipanti.
P.q.m.
dichiara cessata la materia del contendere;
condanna la resistente a rifondere all'istante le spese di causa, liquidate in euro 300,00 per compensi professionali oltre r.s.f. 15%, iva e cap, con distrazione in favore dei procuratori anticipanti avv.ti Fabrizio Del Vecchio e
Stefano De Rosis.
Taranto, 21/01/2025.
Il giudice
dott. Lorenzo De Napoli
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