Trib. Imperia, sentenza 29/10/2025, n. 549
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Sentenza 29 ottobre 2025

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Il Tribunale di Imperia, in composizione monocratica, ha pronunciato sentenza nella causa promossa da un individuo contro la Provincia di Imperia, avente ad oggetto il risarcimento dei danni subiti a seguito di una caduta in bicicletta. L'attore lamentava di essere caduto rovinosamente a terra il 18 agosto 2022, mentre percorreva la strada provinciale SP 59, a causa della presenza di una buca piena d'acqua, riportando la frattura della clavicola sinistra e altre lesioni, con conseguenti danni fisici, biologici e patrimoniali. L'attore chiedeva la condanna della Provincia al risarcimento di tutti i danni patiti, quantificati in complessivi € 43.034,02, oltre interessi e rivalutazione, nonché al rimborso delle spese legali. La parte convenuta, la Provincia di Imperia, si costituiva deducendo l'insussistenza di responsabilità a proprio carico, invocando il caso fortuito nella condotta colposa del danneggiato e, in subordine, un concorso di colpa ai sensi dell'art. 1227 c.c., contestando altresì il quantum debeatur. La Provincia chiedeva il rigetto delle domande attoree o, in subordine, la limitazione del risarcimento.

Il Tribunale di Imperia ha accolto la domanda attorea, accertando la responsabilità della Provincia di Imperia ai sensi dell'art. 2051 c.c. per la cattiva manutenzione della strada. Il giudice ha ritenuto provato che la caduta fosse stata causata da una buca non segnalata, ubicata sul lato destro della corsia, in una curva, e piena d'acqua, rendendola non visibile e non prevedibile per il ciclista. È stato escluso il concorso di colpa del danneggiato, ritenuto aver tenuto una condotta di guida diligente. La responsabilità della Provincia è stata qualificata come oggettiva, basata sul rischio derivante dalla custodia della cosa, e non è stato provato alcun caso fortuito idoneo a interrompere il nesso causale. Il Tribunale ha liquidato il danno non patrimoniale in € 22.029,97, comprensivo di danno biologico temporaneo e permanente, e danno morale, utilizzando le tabelle milanesi e tenendo conto delle risultanze della CTU. È stato altresì liquidato il danno patrimoniale per spese mediche in € 118,90 e per lucro cessante in € 16.000,00, oltre interessi legali e rivalutazione come da normativa. Infine, la Provincia di Imperia è stata condannata al pagamento delle spese di lite, liquidate in € 8.758,40, e le spese di CTU sono state poste a carico di tutte le parti in solido tra loro.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Imperia, sentenza 29/10/2025, n. 549
    Giurisdizione : Trib. Imperia
    Numero : 549
    Data del deposito : 29 ottobre 2025

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