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Sentenza 7 marzo 2025
Sentenza 7 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 07/03/2025, n. 1025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1025 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE PRIMA CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice rel. dei quali il terzo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 16170/2024 Ruolo Generale degli Affari civili contenziosi vertente
TRA
, nato a [...] il [...] (con l'avv. Di Palermo B. Cristina e Parte_1
l'avv. Palazzotto Antonina);
-parte ricorrente-
CONTRO
, nata a [...] il [...]; Controparte_1
-parte resistente contumace-
E CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
-interveniente necessario-
Oggetto: Interdizione.
Conclusioni delle parti: vedi verbale di udienza del 04/03/2024 al quale si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il ricorso introduttivo del presente giudizio, chiedeva la Parte_1
pronuncia dell'interdizione di , deducendo che la medesima si Controparte_1 trovava in condizioni di infermità di mente che la rendevano incapace di provvedere ai propri interessi personali e patrimoniali.
Successivamente al deposito del ricorso, con istanza del 19/02/2025, parte ricorrente ha rappresentato che è deceduta a TE (PA) in data Controparte_1
16/02/2025. (cfr. certificato di morte in atti)
Tale circostanza impone di dichiarare con sentenza cessata la materia del contendere.
L'esito del giudizio impone di lasciare a carico di parte ricorrente le spese dalla medesima anticipate per l'instaurazione del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, come sopra composto, definitivamente pronunciando:
1. dichiara cessata la materia del contendere;
2. nulla sulle spese.
Palermo, 06/03/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente Dott. Francesco Micela e dal relatore Dott.ssa Eleonora Bruno, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE PRIMA CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice rel. dei quali il terzo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 16170/2024 Ruolo Generale degli Affari civili contenziosi vertente
TRA
, nato a [...] il [...] (con l'avv. Di Palermo B. Cristina e Parte_1
l'avv. Palazzotto Antonina);
-parte ricorrente-
CONTRO
, nata a [...] il [...]; Controparte_1
-parte resistente contumace-
E CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
-interveniente necessario-
Oggetto: Interdizione.
Conclusioni delle parti: vedi verbale di udienza del 04/03/2024 al quale si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il ricorso introduttivo del presente giudizio, chiedeva la Parte_1
pronuncia dell'interdizione di , deducendo che la medesima si Controparte_1 trovava in condizioni di infermità di mente che la rendevano incapace di provvedere ai propri interessi personali e patrimoniali.
Successivamente al deposito del ricorso, con istanza del 19/02/2025, parte ricorrente ha rappresentato che è deceduta a TE (PA) in data Controparte_1
16/02/2025. (cfr. certificato di morte in atti)
Tale circostanza impone di dichiarare con sentenza cessata la materia del contendere.
L'esito del giudizio impone di lasciare a carico di parte ricorrente le spese dalla medesima anticipate per l'instaurazione del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, come sopra composto, definitivamente pronunciando:
1. dichiara cessata la materia del contendere;
2. nulla sulle spese.
Palermo, 06/03/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente Dott. Francesco Micela e dal relatore Dott.ssa Eleonora Bruno, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.