Trib. Torre Annunziata, sentenza 23/12/2025, n. 2900
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Accolto
    Tardività della disdetta

    La Corte ha ritenuto che la disdetta non rispettasse i sei mesi minimi previsti dalla norma per la scadenza del 28.02.2021, pertanto il contratto si è rinnovato tacitamente fino al 28.02.2025. La finita locazione è stata dichiarata per tale data.

  • Rigettato
    Inesistenza della morosità della conduttrice

    Il Tribunale ha ritenuto provato che la conduttrice ha regolarmente versato i canoni dovuti fino a ottobre 2019, escludendo la morosità contestata.

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il Tribunale di Torre Annunziata, in funzione di Giudice Onorario di Pace, ha pronunciato sentenza in una controversia relativa a una locazione ad uso abitativo. La parte intimante, una società, aveva agito in giudizio per ottenere il rilascio di un immobile a seguito di finita locazione, deducendo che il contratto, registrato nel 2019 con scadenza ivi indicata, era giunto a termine. Si costituiva l'intimata, persona fisica, opponendosi alla convalida e sollevando eccezioni preliminari di improcedibilità per mancato esperimento del tentativo obbligatorio di mediazione, nonché chiedendo la riunione con altro procedimento pendente. Nel merito, l'intimata contestava la tempestività della disdetta, sostenendo che il contratto in realtà fosse quello stipulato nel 2009 tra un suo congiunto e la società locatrice, registrato tardivamente nel 2019, e che, pertanto, la disdetta notificata nell'ottobre 2020 fosse inidonea a far cessare il rapporto alla scadenza del febbraio 2021, dovendo invece considerarsi valido fino al febbraio 2025. L'intimante, a sua volta, depositava memoria integrativa chiedendo, oltre alla declaratoria di finita locazione, anche la risoluzione del contratto per grave inadempimento della conduttrice, con condanna al pagamento dei canoni dovuti.

Il Tribunale, dopo aver verificato l'avvenuto esperimento del tentativo di mediazione obbligatoria con esito negativo, dichiarava la sussistenza della condizione di procedibilità. Nel merito, accertava che il contratto di locazione, decorrente dal 2009 e rinnovatosi tacitamente fino al 28.02.2021, non era stato oggetto di disdetta tempestiva da parte dell'intimante, la quale aveva notificato la propria volontà solo in data 06.10.2020, non rispettando il termine di sei mesi antecedenti la scadenza. Pertanto, il contratto doveva intendersi rinnovato per ulteriori quattro anni, fino al 28.02.2025. Di conseguenza, il Tribunale dichiarava la finita locazione per la data del 28.02.2025, fissando per l'esecuzione del rilascio l'01.03.2026. Rigettava, invece, la domanda di risoluzione per inadempimento della conduttrice, ritenendo provato da parte di quest'ultima il regolare versamento dei canoni dovuti fino al periodo richiesto dall'intimante. Le spese di giudizio venivano integralmente compensate tra le parti, in ragione delle reciproche soccombenze.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Torre Annunziata, sentenza 23/12/2025, n. 2900
    Giurisdizione : Trib. Torre Annunziata
    Numero : 2900
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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