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Sentenza 29 dicembre 2025
Sentenza 29 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 29/12/2025, n. 2880 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 2880 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2025 |
Testo completo
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale di Genova
Undicesima Sezione Stranieri
Riunito in Camera di consiglio del 23/12/25 in composizione collegiale, nelle persone di:
EL IA Presidente
PA OZ OS DI rel.
NZ CA DI
ha pronunciato la seguente
S e n t e n z a
nella causa al RG 6024/2024 avente ad oggetto: l'impugnazione avverso il diniego del
Questore di SAVONA dell'istanza per il rilascio del permesso di soggiorno per
“protezione speciale” promossa da:
nata in [...] il [...] - C.F. Parte_1
- Avv. CARLO MANTI C.F._1
RICORRENTE
Contro
in persona del Ministro pro tempore – AVVOCATURA Controparte_1
DISTRETTUALE ex lege -
CONVENUTO
MOTIVI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
La controversia concerne l'impugnativa del provvedimento di diniego emesso in data 20.04.2024 dal Questore di Savona a seguito di istanza di riconoscimento della protezione speciale formalizzata dalla ricorrente in questura in data 14.02.2023.
Pagina 1 di 15 Il Questore ha rifiutato la domanda di protezione speciale sul presupposto che la
Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di
Torino/sez. Genova ha ritenuto non sussistenti elementi per il permesso di soggiorno per protezione speciale, esprimendo parere contrario riportandone – per estratto - i motivi, ritenuta la natura obbligatoria e vincolante della decisione della CT ed avendo ritenuto di non avere alcuna possibilità di valutazione discrezionale in ordine al rilascio di un permesso di soggiorno, avendo comunque escluso elementi valutabili ai sensi dell'art. 5/comma 5 TUI..
La Commissione - con parere del 28.11.23 non allegato dalle parti - secondo quanto si legge nella decisione impugnata, ha basato la propria valutazione negativa sui documenti allegati dalla richiedente e sommariamente descritti come: ”….Modello di
allegato integrativo all'istanza di protezione speciale, Fotocopia passaporto peruviano figlio;
Certificata di nascita figlio;
Fotocopia passaporto italiano suocera;
iscrizione a biennio scuola
superiore; attestato B1 lingua italiana rilasciato in Perù; promessa di assunzione;
fotocopia
passaporto peruviano..”, ed ha ritenuto non sussistenti i presupposti a fondamento della domanda, richiamata la normativa di riferimento, tenuto conto che la richiedente
“..risiede in Italia da agosto 2022 e …di come, sulla base degli atti, non risulta che abbia
conseguito una effettiva integrazione sociale”.
Il ricorso si fonda - in fatto - sull'essere, la richiedente, cittadina peruviana, in Italia
da agosto 2022 dove si è iscritta al CPIA savonese per proseguire gli studi superiori avendo già conseguito livello B1 di italiano, con promessa di assunzione da prima della domanda che si è concretizzata dal 30.3.23 ed in fine con il fatto di avere il proprio figlio in Italia ospite della suocera cittadina italiana. La ricorrente, lamenta quindi – in diritto - la violazione dell' art.19 TUI avendo in Italia il principale affetto familiare radicato sul TN, oltre al percorso inclusivo prontamente avviato.
A riscontro della domanda, oltre agli atti della fase amministrativa, la ricorrente produce la seguente documentazione: comunicazione cessione fabbricato/dichiarazione di ospitalità, non vidimata, del 30.3.23 da per lavoro domestico in Persona_1
Savona via XX settembre 21/11; Lettera di assunzione del 30.3.23 da Persona_1
Pagina 2 di 15 54h/sett. a t.ind. con comunicazione INPS;
CU del 6.1.24 da (redditi 2023 in Per_1
euro 11.018) e 9 buste paga del 2023; 5 buste paga del 2024 da (gennaio- Per_1
maggio, imp.parz.irpef in euro 6.384); Attestato del 9.6.23 di frequenza percorso Primo
Livello secondo periodo – biennio superiori – a.s. 22/23 CPIA Savonese;
Certificato del
5.7.23 Scuola Sup.Statale Boselli-Alberti di Savona di iscrizione triennio serale a.s.23/24;
Attestazione del 15.10.23 partecipazione concorso letterario associazione savonese;
Attestato del 27.2.24 di frequenza a.s. 22/23 Liv. Italiano B1; Attestazione del 14.3.24
superamento esame di lingua B1 presso l'Università di Perugia;
Diploma non datato di partecipazione agli incontri con l'ANPI.
Acquisite informative in via sommaria e preliminare, con decreto inaudita altera
parte del 02.07.2024, la giudice designata sospende l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato ed ha fissato udienza.
Nelle more del giudizio (il 04.08.24), si costituisce parte convenuta contestando il merito della domanda, aderendo alle considerazioni della Commissione e richiamando la normativa di riferimento.
Il Ministero rileva che la ricorrente è giunta in Italia ad agosto 2022 sostenendo un radicamento in ragione della promessa di un lavoro e della presenza di un figlio sul TN
al mantenimento del quale contribuisce essendo comunque 20enne senza allegare profili di vulnerabilità tutelabili. Illustrata la normativa di riferimento, richiama giurisprudenza a supporto ribadendo che grava sulla ricorrente spiegare perché un
Paese indicato come sicuro (come è il Perù) nel caso oggetto del giudizio possa non esserlo. Se un Paese è designato come sicuro, tocca al migrante dimostrare che, per motivi oggettivi o soggettivi, non lo è, ed eventualmente è demandato al Giudicante
motivare perché non intende allinearsi alle indicazioni fornite dall'elenco perché
l'inserimento del paese d'origine del richiedente nell'elenco dei paesi sicuri - scrive la
Suprema Corte che riprende un principio affermato dalle Sezioni unite civili della
Cassazione e della Corte Europea - produce l'effetto di far gravare sul ricorrente l'onere di allegazione rinforzata in ordine alle ragioni soggettive e oggettive per le quali invece il paese non può considerarsi sicuro. Illustra la evoluzione normativa della protezione
Pagina 3 di 15 speciale richiamando la sentenza 202/13 dove “La Corte di Strasburgo ha, infatti, sempre
affermato (ex plurimis pronuncia 7 aprile 2009, e altri c. Italia) che la CEDU non CP_2
garantisce allo straniero il diritto di entrare o risiedere in un determinato Paese” e ancora in
ibidem “La ragionevolezza e la proporzione del bilanciamento richiesto dall'art. 8 della CEDU
implicano, secondo la Corte europea (ex plurimis pronuncia 7 aprile 2009, CH e altri c.
Italia), la possibilità di valutare una serie di elementi desumibili dall'attenta osservazione in
concreto di ciascun caso.”, essendo ragionevole considerare che l'art. 8 CEDU non garantisca allo straniero un diritto assoluto di entrare o risiedere in un determinato
Stato essendo necessario un bilanciamento degli interessi al fine di valutare la fattispecie concreta tramite elementi di fatto.
Ad avviso del , come per la giurisprudenza di Strasburgo, è pacifico che l'art. CP_1
8 non possa, automaticamente, garantire accesso e stabilità in un Paese da parte di uno straniero irregolare. Cita dunque la nota sentenza Jeunesse v. Paesi Bassi n. 12738/10
punto 100. Infine ricorda quanto ribadito all'interno della sentenza della Corte EDU
nel 2022 in Alleleh e altri v. Norvegia n. 569/2020, ovvero che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha sempre valutato con sfavore percorsi di integrazione avviati e consolidati in un periodo in cui la permanenza è irregolare o precaria: in linea di principio tali legami non ricevono tutela in quanto non integrano il concetto di “vita privata e familiare” sviluppata nel paese ospite ai sensi dell'art. 8 CEDU, tranne nel caso in cui ricorrano “circostanze eccezionali”, qui non ricorrenti. Il ritiene CP_1
che lo Stato ospite non possa essere messo di fronte al “fatto compiuto”, mantenendo la potestà di regolamentare ingresso e soggiorno degli stranieri sulla base di scelte di politica legislativa.
Contestualmente il risulta aver depositato a PCT la seguente CP_1
documentazione, confusamente allegata senza indice descrittivo: Richiesta di PS
(manoscritta dove si legge che la richiedente ha un marito in Perù ed un figlio in Italia
di 20 anni presso la nonna e che ha timore di tornare in Perù per la situazione politica e per la necessità di contribuire al mantenimento del figlio in Italia); Copia di passaporto peruviano di nato il [...] con CF italiano rilasciato il Persona_2
Pagina 4 di 15 22.8.2022; Documentazione attestante l'atto di nascita di e la relativa Per_2
maternità della ricorrente il relazione al figlio in Italia;
Copia passaporto italiano di
EZ RI JU e carta identità rilasciata Albisola Sup. (suocera della ricorrente/nonna del figlio della ricorrente); CF della ricorrente;
Documentazione
scolastica italiana e peruviana della ricorrente;
Lettera di assunzione dal 1.4.23 come badante per;
Copia passaporto ricorrente. Persona_1
Alla prima udienza di comparizione in data 27.08.2024 – presente solo la ricorrente -
confermata la sospensione, la causa è stata rinviata in prosecuzione istruttoria anche per l'audizione della parte, a fronte delle contestazioni in fatto del , sulla CP_1
situazione familiare sul TN.
Su istanza della parte, con rinuncia all'ascolto della ricorrente, la causa è proseguita in modalità cartolare ex art. 127 ter cpc., e, con note di udienza del 10.09.25, il insiste nelle difese di comparsa senza allegare ulteriore documentazione CP_1
mentre, con note del 29-30.09.25, la Difesa della ricorrente insiste per l'accoglimento del ricorso ed illustra l'ulteriore posizione sul TN della ricorrente che prosegue nel proprio lavoro avendo percepiti redditi superiori al limite previsto per il mantenimento del beneficio del patrocinio a spese dello Stato. Inoltre sta anche continuando a frequentare un corso di studi serale di amministrazione, finanza e
marketing presso l'Istituto di istruzione Superiore Boselli – Alberti – Mazzino – Da Vinci
di Savona. Nel frattempo, il figlio in Italia convive con la nonna ed ha permesso di soggiorno per motivi di famiglia oltre alla carta d'identità, scaduto il 01.12.2024 ed in fase di rinnovo, sta frequentando un corso universitario in Perù seguendo le lezioni in videoconferenza per poi portarsi presso la sede peruviana solo in occasione degli esami da sostenere in presenza. La ricorrente, infine, continua a vivere presso la Sig.ra
[...]
per la quale svolge l'attività di badante, in Savona, via XX Settembre n. 21 Per_1
interno 11, sede di lavoro.
A riscontro, la ricorrente produce la seguente ulteriore documentazione: 7 buste paga del 2024 da (giugno-dicembre, imp.parz. in euro 15.297); 8 buste paga Per_1 CP_3
del 2025 da (gennaio-agosto, imp.parz in euro 10.735); CU del 5.1.25 da Per_1 CP_3
Pagina 5 di 15 (redditi 2024 in euro 14.455); Estratto INPS alla data del 22.12.24 (ndr., Per_1
illeggibile); Dichiarazione ospitalità aggiornata da in data 29.9.25; Certificato Per_1
del 23.09.25 Scuola Sup.Statale Boselli-Alberti-Mazzini-DaVinci di Savona di iscrizione alla classe 5S triennio serale a.s.25/26 con pagella scolastica;
PDS del figlio per motivi familiari scaduto il 1.12.24 e relativa documentazione per il rinnovo e CI rilasciata da
Comune Savona e documentazione universitaria.
Sentita infine all'udienza del 17.12.25, la ricorrente ha chiarito che il figlio vive con la nonna paterna (suocera della richiedente) perché, lavorando come badante convivente presso la sig.ra non lo può ospitare, tuttavia - grazie alla Per_1
disponibilità della datrice di lavoro che ha immobile ampio - il figlio la può andare a trovare quando vuole cosa che fa anche nel fine settimana.
All'esito, la causa è stata discussa dalle parti che hanno richiamato le rispettive difese e conclusioni di cui alle note di udienza, il integrando le proprie con la CP_1
subordinata, e la giudice ha rimesso gli atti al Collegio.
Tutto ciò premesso
OSSERVA
L'attuale situazione della ricorrente consente il riconoscimento del diritto richiesto.
La ricorrente ha espresso la sua intenzione di chiedere la protezione speciale in data antecedente l'11.03.23 (formalizzandola in data 14.02.2023), alcuni mesi dopo essere giunta in Italia ed essersi stabilita a Savona, dove ha la suocera ed il figlio con lei convivente, ed in seguito presso la datrice di lavoro dove è occupata come badante convivente a 54 ore a settimana dal 1.4.23.
Si riscontrano quindi solo alcuni mesi di permanenza irregolare senza segnalazioni per
N.D.R. da parte del . CP_1
Sull'epoca di formalizzazione della domanda in esame, non vi è questione tra le parti,
essendo pacificamente il 14 febbraio 2023.
Ciò chiarito, sulla protezione speciale, ratione temporis (non rilevando la novella di cui al D.L. 20/23, convertito con modificazioni dalla L. 5 maggio 2023, n. 50, applicabile solo alle domande presentate successivamente alla sua entrata in vigore ovvero
Pagina 6 di 15 dall'11.03.2023), si osserva, innanzitutto, che l'art. 1 del d.l. 21 ottobre 2020, n. 130
(convertito nella legge 173/2020), ha modificato la disciplina delle protezioni “minori”
e, per quanto qui interessa:
- alla lett. a) ha così modificato l'art. 5 comma 6 d.lgs. 286/98, aggiungendo nuovamente una parte che il D.L.- 113/18 aveva eliminato (in grassetto le parti aggiunte): “Il rifiuto o
la revoca del permesso di soggiorno possono essere altresì adottati sulla base di convenzioni o
accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di
soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti, fatto salvo il rispetto degli obblighi
costituzionali o internazionali dello Stato italiano”.
- alla lett. e), il DL citato ha così modificato l'art. 19, comma 1.1., d. lgs. n. 286/1998 (in
grassetto le parti aggiunte): “
1.1. Non sono ammessi il respingimento o l'espulsione o
l'estradizione di una persona verso uno Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che essa
rischi di essere sottoposta a tortura o a trattamenti inumani o degradanti o qualora
ricorrano gli obblighi di cui all'articolo 5, comma 6. Nella valutazione di tali motivi si
tiene conto anche dell'esistenza, in tale Stato, di violazioni sistematiche e gravi di diritti umani.
Non sono altresì ammessi il respingimento o l'espulsione di una persona verso uno
Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che l'allontanamento dal territorio
nazionale comporti una violazione del diritto al rispetto della sua vita privata e
familiare, a meno che esso non sia necessario per ragioni di sicurezza nazionale, di
ordine e sicurezza pubblica nonché di protezione della salute nel rispetto della
Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati, firmata a Ginevra il 28 luglio 1951,
resa esecutiva dalla legge 24 luglio 1954, n. 722, e della Carta dei diritti
fondamentali dell'Unione europea. Ai fini della valutazione del rischio di violazione
di cui al periodo precedente, si tiene conto della natura e della effettività dei vincoli
familiari dell'interessato, del suo effettivo inserimento sociale in Italia, della durata
del suo soggiorno nel territorio nazionale nonché dell'esistenza di legami familiari,
culturali o sociali con il suo Paese d'origine.».
Il comma 1.2. successivo prevede che nell'ipotesi di rigetto della domanda di protezione internazionale, qualora sussistano i requisiti di cui ai commi precedenti, la
Pagina 7 di 15 Commissione territoriale trasmetta gli atti al Questore per il rilascio di un permesso di soggiorno per protezione speciale.
Il D.L. n. 130/20 ha inoltre ampliato i contenuti del permesso di soggiorno per protezione speciale, equiparandolo a quello del previgente (anteriormente al D.l. n.
113/18) permesso di soggiorno per motivi umanitari (in sintesi: durata biennale,
rinnovabilità, convertibilità alla scadenza in permesso di soggiorno per lavoro).
Precisato quanto sopra in diritto, con riferimento al caso in esame, si ritiene sussistano tutti i presupposti per il riconoscimento dalla protezione speciale, tenuto conto del percorso di integrazione sociale, familiare e professionale nel territorio italiano valutato dal Collegio come effettivo.
La ricorrente, oltre ad aver documentato la presenza sul TN di un importantissimo legame familiare quale è quello con il proprio figlio- seppure maggiorenne, comunque ancora studente universitario e dunque bisognoso del supporto non solo economico del genitore – regolare sul TN con PDS per motivi familiari e con il quale si frequenta abitualmente nei fine settimana anche grazie alla vicinanza delle rispettive collocazioni abitative ed alla disponibilità della datrice di lavoro ad ospitarlo.
Ha inoltre dedotto, ed ampiamente documentato, l'acquisizione di una piena autonomia dal punto di vista economico e lavorativo.
Ha infatti dimostrato di avere avuto, appena ottenuto la ricevuta della domanda ed il codice fiscale, una regolare occupazione lavorativa in modo stabile e continuativo quale badante convivente con contratto a tempo indeterminato e con una busta paga mensile del tutto compatibile con una piena autonomia economica avendo anche superato, già nel corso del 2024, i limiti per il beneficio del patrocinio a spese dello
Stato che andrà pertanto revocato.
Ha inoltre documentato di aver avuto -da subito- una regolare collocazione abitativa in autonomia non avendo mai avuto bisogno di ricorrere al circuito dell'accoglienza governativa e dalla disamina delle buste paga si evince una retribuzione idonea e compatibile con la costruzione di un percorso dignitoso in autonomia, fuori dal circuito
Pagina 8 di 15 d'accoglienza governativa, godendo anche del supporto della suocera, cittadina italiana che ospita il figlio, regolare sul TN.
Ad oggi, le prospettive di crescita e stabilizzazione in Italia sono concrete e testimoniate dal lodevole impegno dimostrato dagli attestati allegati nell'apprendimento dell'italiano e nella prosecuzione dei propri studi professionali oltreché da un comportamento civile non avendo precedenti condanne e neppure segnalazioni di polizia per reati di allarme sociale oltre ad avere acquisito eccellenti competenze linguistiche come verificato direttamente in udienza e come attestato dai numerosi certificati di lingua e di scuola.
Il radicamento sul TN è ampiamente documentato e, qualora bruscamente interrotto, si realizzerebbe certamente un vulnus al suo diritto alla vita privata.
In tale situazione, tenuto conto dell'effettivo percorso di integrazione, il suo rimpatrio costituirebbe pertanto di per sé una condizione degradante ed integrerebbe una violazione del diritto alla privata sancito dall'art. 8 CEDU e dal citato art. 19 comma 1.1
d.lgs. 286/98. Il percorso descritto verrebbe indubbiamente vanificato in caso di rientro forzato in Perù da dove è assente da oltre 3 anni e dove non ha più il figlio che si è
stabilito in Italia da alcuni anni.
In tale situazione il rimpatrio della ricorrente costituirebbe pertanto una condizione degradante ed integrerebbe una violazione del diritto alla privata e familiare sancito dall'art. 8 CEDU e dal citato art. 19 comma 1.1 d.lgs. 286/98, specie se parametrata allo sforzo inclusivo profuso ed alla presenza del figlio in Italia.
A ciò si aggiunga che la richiedente proviene dal Perù che sta attraversando da alcuni anni continui disordini da quando l'ex presidente è stato rimosso CP_4
dall'incarico ed arrestato il 7 dicembre 2022, dopo aver annunciato l'intenzione di sciogliere il Congresso e creare un governo di emergenza. Da allora si sono susseguiti violenti scontri tra polizia e manifestanti. Il Paese è rimasto immerso in una gravissima crisi politica, con il Congresso e il Presidente LU che non sono riusciti a trovare
Pagina 9 di 15 un accordo per indire elezioni anticipate nel corso del 2023 ed il rifiuto di LU di dimettersi1.
Venendo alle ulteriori problematiche del Paese, secondo InSight Crime, organizzazione giornalistica e investigativa specializzata in criminalità organizzata in America Latina e nei Caraibi, sebbene la violenza in Perù sia rimasta relativamente bassa dalla fine del conflitto, avvenuta alla fine degli anni '902, risulta esservi un netto aumento negli ultimi anni. Sebbene il paese rimanga molto indietro rispetto alla Colombia nella coltivazione della coca, la coltivazione illegale in Perù è in rapido aumento. I profitti del traffico di droga e del disboscamento illegale hanno alimentato una piccola rinascita del Pt_2
che rimane attivo, pur non rappresentando più una grave minaccia per la
[...]
stabilità dello stato peruviano3. I resti del gruppo e le sue propaggini continuano ad attaccare le forze di sicurezza e le compagnie straniere nelle aree remote di Apurimac,
Ene e Mantaro River Valley4.
Come già detto, il paese è stato scosso da disordini e proteste da quando l'ex presidente è stato costretto a lasciare l'incarico e decine di Persona_3
persone sono rimaste uccise e, negli ultimi anni, il Perù ha attraversato molteplici crisi politiche che hanno causato una grave instabilità nel paese5.
In un rapporto del 9 aprile 2021 la fonte ACLED (The Armed Conflict Location & Event
Data Project) ha messo a confronto i dati relativi alla frequenza di manifestazioni e proteste (violente e non) con le date e la frequenza degli eventi di rilevanza politico-
istituzionali verificatisi in Perù nel triennio 2018-2021, mostrando un trend in progressiva, sensibile ascesa, a dimostrazione – secondo gli autori del report – che la 1 https://elpais.com/internacional/2023-02-03/el-congreso-de-peru-rechaza-el-noveno-proyecto-de- adelanto-electoral.html;
2 InSight Crime, RF , aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- CP_5 organizado-peru/peru/
4 https://acleddata.com/explorer/ consultato in data 30.07.2024. 3 IA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 26 aprile 2023 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government
4 InSight Crime, RF de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 5 El Pais, Gran incertidumbre en Perú con cinco candidatos empatados a una semana de las presidenciales, 4 aprile
2021 https://elpais.com/internacional/2021-04-04/gran-incertidumbre-en-peru-con-cinco-candidatos- empatados-a-una-semana-de-las-presidenciales.html
Pagina 10 di 15 maggiore instabilità politica ha condotto a un aumento significativo delle dimostrazioni nel periodo di riferimento6. I mesi di marzo e aprile 2022 sono stati caratterizzati da un'ondata di manifestazioni;
in particolare, camionisti e agricoltori sono scesi in piazza per protestare contro l'aumento dei costi di cibo, carburante e fertilizzanti, bloccando diverse autostrade7. La maggior parte delle manifestazioni si è
svolta in modo pacifico, tuttavia alcuni manifestanti hanno bruciato pneumatici, si sono scontrati con la polizia e hanno attaccato esercizi commerciali e veicoli,
soprattutto nei dipartimenti di Junin e Lima8. A seguito dello scoppio delle manifestazioni, le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza per un mese e imposto il coprifuoco nei dipartimenti di Lima e Per_4
Dopo lo stato di emergenza dichiarato dal Governo di LU per un mese per la prima volta il 12 dicembre 2022, a metà gennaio 2023 lo stato di emergenza è stato rinnovato per altri 30 giorni a Lima, nelle regioni meridionali di Cusco e Puno ed in diverse altre province, a seguito dell'aumento di manifestazioni violente che, dopo sei settimane, hanno portato alla morte di 50 persone10. Il 9 gennaio, il giorno più mortale dall'inizio dei disordini, la polizia ha aperto il fuoco sui manifestanti che tentavano di prendere il controllo dell'aeroporto internazionale di JUca, uccidendo 18 persone. Il
secondo mese di disordini è culminato in una marcia di migliaia di persone attraverso la capitale, Lima, per una grande manifestazione antigovernativa il 19 gennaio11.
All'inizio di febbraio, il governo ha prolungato lo stato di emergenza per 60 giorni in 6 ACLED, Political Instability and Demonstration Trends in Peru, 9 aprile
2021 https://acleddata.com/2021/04/09/political-instability-and-demonstration-trends-in-peru/ 7 ACLED, Regional Overview: South America 26 March-1 April 2022,7 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/07/regional-overview-south-america-26-march-1-april-2022/ ; ACLED,
Regional Overview: South America 2-8 April 2022, 14 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/14/regional-overview-south-america-2-8-april-2022/ 8 ACLED, Regional Overview: South America 26 March-1 April 2022,7 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/07/regional-overview-south-america-26-march-1-april-2022/ 9 ACLED, Regional Overview: South America 2-8 April 2022, 14 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/14/regional-overview-south-america-2-8-april-2022/ 10 ACLED, Regional Overview Latin America & the Caribbean February 2023, 3 marzo
2023 https://acleddata.com/2023/03/03/regional-overview-latin-america-the-caribbean-february-2023/ 11 ACLED, Regional Overview Latin America & the Caribbean February 2023, 3 marzo
2023 https://acleddata.com/2023/03/03/regional-overview-latin-america-the-caribbean-february-2023/
Pagina 11 di 15 sette regioni meridionali. Si segnala inoltre che, il 7 novembre 2023, la polizia di Lima
ha annunciato l'arresto di quattro presunti membri dei una banda coinvolta Pt_3
nell'estorsione di imprese e dei lavoratori informali della città e, secondo quanto riferito, collegata al gruppo criminale transnazionale venezuelano Persona_5
Secondo l'analisi di InSight Crime, la gang venezuelana avrebbe radicato le proprie attività criminali nella capitale Lima, con diffuse estorsioni che, come detto, hanno provocato violente proteste da parte della gente del posto e una crescente xenofobia nei confronti dei lavoratori venezuelani presenti nella capitale13. Secondo l'analisi di
InSight Crime, la continua azione militare nel VRAEM ha visto le operazioni di produzione e traffico di droga spostarsi ulteriormente in Amazzonia. Gruppi di trafficanti sono stati accusati degli omicidi di leader indigeni che hanno cercato di impedire l'invasione dei propri territori14.
Guardando infine alla situazione della sicurezza più recente (2024 ed inizio 2025),
si legge che il 10 maggio 2024 , fratello della presidente , Persona_6 CP_6
e il suo avvocato personale, Mateo Castañeda, sono stati arrestati con l'accusa di traffico di influenze illecite e criminalità organizzata15. Tali fatti sono avvenuti mentre la presidente è indagata dalla procura generale per indebito arricchimento e Per_6
per mancata dichiarazione di beni di lusso, come richiesto ai pubblici ufficiali dalla legge peruviana16. ha negato qualsiasi illecito. Sebbene la mozione di Per_6
impeachment contro la presidente non abbia raccolto voti sufficienti al Congresso17,
Pagina 12 di 15 secondo l'analisi di ACLED lo scandalo ha in ogni caso contribuito alla continua instabilità politica del Perù, in cui si sono susseguiti cinque presidenti negli ultimi cinque anni, tutti rimossi a causa di scandali legati alla corruzione18.
A metà novembre 2024, alcuni sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale di 72 ore per chiedere al governo della Presidente LU di adottare misure efficaci per contrastare l'aumento della criminalità e delle estorsioni19. Anche se il governo ha cercato di contenere la criminalità violenta mediante l'imposizione, nel mese di settembre 2024, dello stato di emergenza in 14 distretti dei dipartimenti di Lima e
Callao, secondo quanto riportato, la misura non si è rivelata efficace a contrastare l'estorsione e la percezione di diffusa insicurezza tra i cittadini20.
Secondo l'analisi di ACLED, l'aumento di manifestazioni e disordini pubblici riflette un notevole deterioramento della situazione di sicurezza del Perù21; le estorsioni,
l'estrazione illegale e le reti di traffico di droga sono aumentate in tutto il Paese22.
Le circostanze di cui sopra, globalmente considerate, concretizzano una situazione che - valutata unitamente alla condotta regolare tenuta dalla richiedente in Italia che non ha pendenze né precedenti penali né di polizia - dà diritto ad ottenere il permesso di soggiorno per protezione speciale. Non sono neppure allegate, né sono altrimenti
Email_1 dina-boluarte 18 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, May 2024, 10 giugno 2024 https://acleddata.com/2024/06/10/latin-america-and-the-caribbean-overview-may-2024/ CP_1 19 en Perú inseguridad en vísperas , CP_8 Controparte_9 Controparte_11 13 novembre 2024 https://www.vozdeamerica.com/a/manifestantes-peru-protestan-contra-inseguridad-
/7863038.html ; La República, Paro nacional en Perú durante APEC 2024: cronograma de movilizaciones, gremios que participarán y qué exigen, 17 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/11/paro- nacional-en-peru-durante-apec-2024-cronograma-de-movilizaciones-gremios-que-participaran-y-que- exigen-990330 20 Peru 21, Suben en 22% las denuncias por extorsión en Lima, 26 novembre 2024 https://peru21.pe/lima/suben-en-22-las-denuncias-por-extorsion-en-lima-denuncias-por-extorsion/ ; La
República, de emergencia en Lima y a su fin este 26 de noviembre y alcaldes Per_7 Persona_8 denuncian su poca efectividad, 25 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/24/estado-de- emergencia-en-lima-y-callao-llega-a-su-fin-este-26-de-noviembre-y-alcaldes-denuncian-su-poca-
Email_2 21 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, January 2025, 14 gennaio 2025 https://acleddata.com/2025/01/14/latin-america-and-the-caribbean-overview-january-2025/ 22 Americas Quarterly, Peru's Anti-Law Enforcement Turn Is a Threat to Regional Stability, 26 agosto 2024 https://americasquarterly.org/article/perus-anti-law-enforcement-turn-is-a-threat-to-regional-stability/
Pagina 13 di 15 emerse, ragioni di sicurezza nazionale ovvero di ordine, salute e sicurezza pubblica ostative idonee a giustificare il respingimento o l'espulsione. Ai sensi dell'art. 19,
comma 1.2, come inserito dal d.l. n. 130/2020, il Questore dovrà rilasciare in favore del ricorrente un permesso di soggiorno per protezione speciale.
Da ultimo va ancora chiarito che, a norma dell'art. 7/commi 2 e 3, DL 20/23,
trattandosi di decisione su istanza presentata prima della data di entrata in vigore del decreto stesso, continuerà “…ad applicarsi la disciplina previgente” ed il permesso che verrà rilasciato sarà convertibile alla scadenza in P.D.S. per motivi di lavoro.
Gli atti vengono a tal fine trasmessi al Questore competente per territorio.
Le spese di giudizio, andando revocata con separato decreto l'ammissione provvisoria al
patrocinio a spese dello Stato, seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo (forfetariamente in assenza di nota spese, considerata la partecipazione ad una udienza per la trattazione della domanda cautelare, e, nella fase di merito, due udienze in modalità cartolare ed una in presenza per la discussione).
P.Q.M.
Il Tribunale di Genova, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando, in accoglimento del ricorso:
• dichiara la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 19 comma 1.1., terzo e quarto periodo, d.lgs. 286/98, e conseguentemente dispone la trasmissione del presente decreto al Questore per il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale, ai sensi dell'art.19 comma 1.2., primo periodo TUI -
convertibile alla scadenza in permesso per lavoro - in favore della richiedente
nata in [...] il [...]. Parte_1
• Revocata l'ammissione al patrocinio come da contestuale separato decreto, pone a carico del convenuto le spese a debito, se dovute, e quelle del CP_1
presente giudizio per onorari di difesa che liquida in euro 2.200,00 (euro
1.000,00 fase di studio ed introduttiva ed euro 1.200,00 fase di trattazione/istruttoria e discussione), oltre accessori di legge e spese se dovute.
Inviato per la controfirma il 24 dicembre 2025
Pagina 14 di 15 Il DI estensore
(PA OZ OS)
Il Presidente
(EL IA)
Pagina 15 di 15 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 12 InSight Crime, Bandas de extorsionistas venezolanos provocan violentas reacciones en Perú, 13 novembre 2023 https://insightcrime.org/es/noticias/bandas-extorsionistas-venezolanos-provocan- violentas-reacciones-peru/ 13 InSight Crime, Bandas de extorsionistas venezolanos provocan violentas reacciones en Perú, 13 novembre 2023 https://insightcrime.org/es/noticias/bandas-extorsionistas-venezolanos-provocan- violentas-reacciones-peru/ 14 InSight Crime, RF de Perú, 20 marzo 2023 https://insightcrime.org/es/noticias-crimen-organizado- peru/peru/ 15 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, May 2024, 10 giugno 2024 https://acleddata.com/2024/06/10/latin-america-and-the-caribbean-overview-may-2024/ 16 BBC, 3 claves para entender el "caso Rolex" por el que allanaron la casa de la presidenta de Perú,
[...]
, 1 aprile 2024 https://www.bbc.com/mundo/articles/crg35zrmnrlo CP_6 17 France24, Perú: rechazan mociones de destitución contra LU;
Justicia libertad a hermano de CP_7 la presidenta, 17 maggio 2024 https://www.france24.com/es/am%C3%A9rica-latina/20240517-
In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale di Genova
Undicesima Sezione Stranieri
Riunito in Camera di consiglio del 23/12/25 in composizione collegiale, nelle persone di:
EL IA Presidente
PA OZ OS DI rel.
NZ CA DI
ha pronunciato la seguente
S e n t e n z a
nella causa al RG 6024/2024 avente ad oggetto: l'impugnazione avverso il diniego del
Questore di SAVONA dell'istanza per il rilascio del permesso di soggiorno per
“protezione speciale” promossa da:
nata in [...] il [...] - C.F. Parte_1
- Avv. CARLO MANTI C.F._1
RICORRENTE
Contro
in persona del Ministro pro tempore – AVVOCATURA Controparte_1
DISTRETTUALE ex lege -
CONVENUTO
MOTIVI IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
La controversia concerne l'impugnativa del provvedimento di diniego emesso in data 20.04.2024 dal Questore di Savona a seguito di istanza di riconoscimento della protezione speciale formalizzata dalla ricorrente in questura in data 14.02.2023.
Pagina 1 di 15 Il Questore ha rifiutato la domanda di protezione speciale sul presupposto che la
Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di
Torino/sez. Genova ha ritenuto non sussistenti elementi per il permesso di soggiorno per protezione speciale, esprimendo parere contrario riportandone – per estratto - i motivi, ritenuta la natura obbligatoria e vincolante della decisione della CT ed avendo ritenuto di non avere alcuna possibilità di valutazione discrezionale in ordine al rilascio di un permesso di soggiorno, avendo comunque escluso elementi valutabili ai sensi dell'art. 5/comma 5 TUI..
La Commissione - con parere del 28.11.23 non allegato dalle parti - secondo quanto si legge nella decisione impugnata, ha basato la propria valutazione negativa sui documenti allegati dalla richiedente e sommariamente descritti come: ”….Modello di
allegato integrativo all'istanza di protezione speciale, Fotocopia passaporto peruviano figlio;
Certificata di nascita figlio;
Fotocopia passaporto italiano suocera;
iscrizione a biennio scuola
superiore; attestato B1 lingua italiana rilasciato in Perù; promessa di assunzione;
fotocopia
passaporto peruviano..”, ed ha ritenuto non sussistenti i presupposti a fondamento della domanda, richiamata la normativa di riferimento, tenuto conto che la richiedente
“..risiede in Italia da agosto 2022 e …di come, sulla base degli atti, non risulta che abbia
conseguito una effettiva integrazione sociale”.
Il ricorso si fonda - in fatto - sull'essere, la richiedente, cittadina peruviana, in Italia
da agosto 2022 dove si è iscritta al CPIA savonese per proseguire gli studi superiori avendo già conseguito livello B1 di italiano, con promessa di assunzione da prima della domanda che si è concretizzata dal 30.3.23 ed in fine con il fatto di avere il proprio figlio in Italia ospite della suocera cittadina italiana. La ricorrente, lamenta quindi – in diritto - la violazione dell' art.19 TUI avendo in Italia il principale affetto familiare radicato sul TN, oltre al percorso inclusivo prontamente avviato.
A riscontro della domanda, oltre agli atti della fase amministrativa, la ricorrente produce la seguente documentazione: comunicazione cessione fabbricato/dichiarazione di ospitalità, non vidimata, del 30.3.23 da per lavoro domestico in Persona_1
Savona via XX settembre 21/11; Lettera di assunzione del 30.3.23 da Persona_1
Pagina 2 di 15 54h/sett. a t.ind. con comunicazione INPS;
CU del 6.1.24 da (redditi 2023 in Per_1
euro 11.018) e 9 buste paga del 2023; 5 buste paga del 2024 da (gennaio- Per_1
maggio, imp.parz.irpef in euro 6.384); Attestato del 9.6.23 di frequenza percorso Primo
Livello secondo periodo – biennio superiori – a.s. 22/23 CPIA Savonese;
Certificato del
5.7.23 Scuola Sup.Statale Boselli-Alberti di Savona di iscrizione triennio serale a.s.23/24;
Attestazione del 15.10.23 partecipazione concorso letterario associazione savonese;
Attestato del 27.2.24 di frequenza a.s. 22/23 Liv. Italiano B1; Attestazione del 14.3.24
superamento esame di lingua B1 presso l'Università di Perugia;
Diploma non datato di partecipazione agli incontri con l'ANPI.
Acquisite informative in via sommaria e preliminare, con decreto inaudita altera
parte del 02.07.2024, la giudice designata sospende l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato ed ha fissato udienza.
Nelle more del giudizio (il 04.08.24), si costituisce parte convenuta contestando il merito della domanda, aderendo alle considerazioni della Commissione e richiamando la normativa di riferimento.
Il Ministero rileva che la ricorrente è giunta in Italia ad agosto 2022 sostenendo un radicamento in ragione della promessa di un lavoro e della presenza di un figlio sul TN
al mantenimento del quale contribuisce essendo comunque 20enne senza allegare profili di vulnerabilità tutelabili. Illustrata la normativa di riferimento, richiama giurisprudenza a supporto ribadendo che grava sulla ricorrente spiegare perché un
Paese indicato come sicuro (come è il Perù) nel caso oggetto del giudizio possa non esserlo. Se un Paese è designato come sicuro, tocca al migrante dimostrare che, per motivi oggettivi o soggettivi, non lo è, ed eventualmente è demandato al Giudicante
motivare perché non intende allinearsi alle indicazioni fornite dall'elenco perché
l'inserimento del paese d'origine del richiedente nell'elenco dei paesi sicuri - scrive la
Suprema Corte che riprende un principio affermato dalle Sezioni unite civili della
Cassazione e della Corte Europea - produce l'effetto di far gravare sul ricorrente l'onere di allegazione rinforzata in ordine alle ragioni soggettive e oggettive per le quali invece il paese non può considerarsi sicuro. Illustra la evoluzione normativa della protezione
Pagina 3 di 15 speciale richiamando la sentenza 202/13 dove “La Corte di Strasburgo ha, infatti, sempre
affermato (ex plurimis pronuncia 7 aprile 2009, e altri c. Italia) che la CEDU non CP_2
garantisce allo straniero il diritto di entrare o risiedere in un determinato Paese” e ancora in
ibidem “La ragionevolezza e la proporzione del bilanciamento richiesto dall'art. 8 della CEDU
implicano, secondo la Corte europea (ex plurimis pronuncia 7 aprile 2009, CH e altri c.
Italia), la possibilità di valutare una serie di elementi desumibili dall'attenta osservazione in
concreto di ciascun caso.”, essendo ragionevole considerare che l'art. 8 CEDU non garantisca allo straniero un diritto assoluto di entrare o risiedere in un determinato
Stato essendo necessario un bilanciamento degli interessi al fine di valutare la fattispecie concreta tramite elementi di fatto.
Ad avviso del , come per la giurisprudenza di Strasburgo, è pacifico che l'art. CP_1
8 non possa, automaticamente, garantire accesso e stabilità in un Paese da parte di uno straniero irregolare. Cita dunque la nota sentenza Jeunesse v. Paesi Bassi n. 12738/10
punto 100. Infine ricorda quanto ribadito all'interno della sentenza della Corte EDU
nel 2022 in Alleleh e altri v. Norvegia n. 569/2020, ovvero che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha sempre valutato con sfavore percorsi di integrazione avviati e consolidati in un periodo in cui la permanenza è irregolare o precaria: in linea di principio tali legami non ricevono tutela in quanto non integrano il concetto di “vita privata e familiare” sviluppata nel paese ospite ai sensi dell'art. 8 CEDU, tranne nel caso in cui ricorrano “circostanze eccezionali”, qui non ricorrenti. Il ritiene CP_1
che lo Stato ospite non possa essere messo di fronte al “fatto compiuto”, mantenendo la potestà di regolamentare ingresso e soggiorno degli stranieri sulla base di scelte di politica legislativa.
Contestualmente il risulta aver depositato a PCT la seguente CP_1
documentazione, confusamente allegata senza indice descrittivo: Richiesta di PS
(manoscritta dove si legge che la richiedente ha un marito in Perù ed un figlio in Italia
di 20 anni presso la nonna e che ha timore di tornare in Perù per la situazione politica e per la necessità di contribuire al mantenimento del figlio in Italia); Copia di passaporto peruviano di nato il [...] con CF italiano rilasciato il Persona_2
Pagina 4 di 15 22.8.2022; Documentazione attestante l'atto di nascita di e la relativa Per_2
maternità della ricorrente il relazione al figlio in Italia;
Copia passaporto italiano di
EZ RI JU e carta identità rilasciata Albisola Sup. (suocera della ricorrente/nonna del figlio della ricorrente); CF della ricorrente;
Documentazione
scolastica italiana e peruviana della ricorrente;
Lettera di assunzione dal 1.4.23 come badante per;
Copia passaporto ricorrente. Persona_1
Alla prima udienza di comparizione in data 27.08.2024 – presente solo la ricorrente -
confermata la sospensione, la causa è stata rinviata in prosecuzione istruttoria anche per l'audizione della parte, a fronte delle contestazioni in fatto del , sulla CP_1
situazione familiare sul TN.
Su istanza della parte, con rinuncia all'ascolto della ricorrente, la causa è proseguita in modalità cartolare ex art. 127 ter cpc., e, con note di udienza del 10.09.25, il insiste nelle difese di comparsa senza allegare ulteriore documentazione CP_1
mentre, con note del 29-30.09.25, la Difesa della ricorrente insiste per l'accoglimento del ricorso ed illustra l'ulteriore posizione sul TN della ricorrente che prosegue nel proprio lavoro avendo percepiti redditi superiori al limite previsto per il mantenimento del beneficio del patrocinio a spese dello Stato. Inoltre sta anche continuando a frequentare un corso di studi serale di amministrazione, finanza e
marketing presso l'Istituto di istruzione Superiore Boselli – Alberti – Mazzino – Da Vinci
di Savona. Nel frattempo, il figlio in Italia convive con la nonna ed ha permesso di soggiorno per motivi di famiglia oltre alla carta d'identità, scaduto il 01.12.2024 ed in fase di rinnovo, sta frequentando un corso universitario in Perù seguendo le lezioni in videoconferenza per poi portarsi presso la sede peruviana solo in occasione degli esami da sostenere in presenza. La ricorrente, infine, continua a vivere presso la Sig.ra
[...]
per la quale svolge l'attività di badante, in Savona, via XX Settembre n. 21 Per_1
interno 11, sede di lavoro.
A riscontro, la ricorrente produce la seguente ulteriore documentazione: 7 buste paga del 2024 da (giugno-dicembre, imp.parz. in euro 15.297); 8 buste paga Per_1 CP_3
del 2025 da (gennaio-agosto, imp.parz in euro 10.735); CU del 5.1.25 da Per_1 CP_3
Pagina 5 di 15 (redditi 2024 in euro 14.455); Estratto INPS alla data del 22.12.24 (ndr., Per_1
illeggibile); Dichiarazione ospitalità aggiornata da in data 29.9.25; Certificato Per_1
del 23.09.25 Scuola Sup.Statale Boselli-Alberti-Mazzini-DaVinci di Savona di iscrizione alla classe 5S triennio serale a.s.25/26 con pagella scolastica;
PDS del figlio per motivi familiari scaduto il 1.12.24 e relativa documentazione per il rinnovo e CI rilasciata da
Comune Savona e documentazione universitaria.
Sentita infine all'udienza del 17.12.25, la ricorrente ha chiarito che il figlio vive con la nonna paterna (suocera della richiedente) perché, lavorando come badante convivente presso la sig.ra non lo può ospitare, tuttavia - grazie alla Per_1
disponibilità della datrice di lavoro che ha immobile ampio - il figlio la può andare a trovare quando vuole cosa che fa anche nel fine settimana.
All'esito, la causa è stata discussa dalle parti che hanno richiamato le rispettive difese e conclusioni di cui alle note di udienza, il integrando le proprie con la CP_1
subordinata, e la giudice ha rimesso gli atti al Collegio.
Tutto ciò premesso
OSSERVA
L'attuale situazione della ricorrente consente il riconoscimento del diritto richiesto.
La ricorrente ha espresso la sua intenzione di chiedere la protezione speciale in data antecedente l'11.03.23 (formalizzandola in data 14.02.2023), alcuni mesi dopo essere giunta in Italia ed essersi stabilita a Savona, dove ha la suocera ed il figlio con lei convivente, ed in seguito presso la datrice di lavoro dove è occupata come badante convivente a 54 ore a settimana dal 1.4.23.
Si riscontrano quindi solo alcuni mesi di permanenza irregolare senza segnalazioni per
N.D.R. da parte del . CP_1
Sull'epoca di formalizzazione della domanda in esame, non vi è questione tra le parti,
essendo pacificamente il 14 febbraio 2023.
Ciò chiarito, sulla protezione speciale, ratione temporis (non rilevando la novella di cui al D.L. 20/23, convertito con modificazioni dalla L. 5 maggio 2023, n. 50, applicabile solo alle domande presentate successivamente alla sua entrata in vigore ovvero
Pagina 6 di 15 dall'11.03.2023), si osserva, innanzitutto, che l'art. 1 del d.l. 21 ottobre 2020, n. 130
(convertito nella legge 173/2020), ha modificato la disciplina delle protezioni “minori”
e, per quanto qui interessa:
- alla lett. a) ha così modificato l'art. 5 comma 6 d.lgs. 286/98, aggiungendo nuovamente una parte che il D.L.- 113/18 aveva eliminato (in grassetto le parti aggiunte): “Il rifiuto o
la revoca del permesso di soggiorno possono essere altresì adottati sulla base di convenzioni o
accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di
soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti, fatto salvo il rispetto degli obblighi
costituzionali o internazionali dello Stato italiano”.
- alla lett. e), il DL citato ha così modificato l'art. 19, comma 1.1., d. lgs. n. 286/1998 (in
grassetto le parti aggiunte): “
1.1. Non sono ammessi il respingimento o l'espulsione o
l'estradizione di una persona verso uno Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che essa
rischi di essere sottoposta a tortura o a trattamenti inumani o degradanti o qualora
ricorrano gli obblighi di cui all'articolo 5, comma 6. Nella valutazione di tali motivi si
tiene conto anche dell'esistenza, in tale Stato, di violazioni sistematiche e gravi di diritti umani.
Non sono altresì ammessi il respingimento o l'espulsione di una persona verso uno
Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che l'allontanamento dal territorio
nazionale comporti una violazione del diritto al rispetto della sua vita privata e
familiare, a meno che esso non sia necessario per ragioni di sicurezza nazionale, di
ordine e sicurezza pubblica nonché di protezione della salute nel rispetto della
Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati, firmata a Ginevra il 28 luglio 1951,
resa esecutiva dalla legge 24 luglio 1954, n. 722, e della Carta dei diritti
fondamentali dell'Unione europea. Ai fini della valutazione del rischio di violazione
di cui al periodo precedente, si tiene conto della natura e della effettività dei vincoli
familiari dell'interessato, del suo effettivo inserimento sociale in Italia, della durata
del suo soggiorno nel territorio nazionale nonché dell'esistenza di legami familiari,
culturali o sociali con il suo Paese d'origine.».
Il comma 1.2. successivo prevede che nell'ipotesi di rigetto della domanda di protezione internazionale, qualora sussistano i requisiti di cui ai commi precedenti, la
Pagina 7 di 15 Commissione territoriale trasmetta gli atti al Questore per il rilascio di un permesso di soggiorno per protezione speciale.
Il D.L. n. 130/20 ha inoltre ampliato i contenuti del permesso di soggiorno per protezione speciale, equiparandolo a quello del previgente (anteriormente al D.l. n.
113/18) permesso di soggiorno per motivi umanitari (in sintesi: durata biennale,
rinnovabilità, convertibilità alla scadenza in permesso di soggiorno per lavoro).
Precisato quanto sopra in diritto, con riferimento al caso in esame, si ritiene sussistano tutti i presupposti per il riconoscimento dalla protezione speciale, tenuto conto del percorso di integrazione sociale, familiare e professionale nel territorio italiano valutato dal Collegio come effettivo.
La ricorrente, oltre ad aver documentato la presenza sul TN di un importantissimo legame familiare quale è quello con il proprio figlio- seppure maggiorenne, comunque ancora studente universitario e dunque bisognoso del supporto non solo economico del genitore – regolare sul TN con PDS per motivi familiari e con il quale si frequenta abitualmente nei fine settimana anche grazie alla vicinanza delle rispettive collocazioni abitative ed alla disponibilità della datrice di lavoro ad ospitarlo.
Ha inoltre dedotto, ed ampiamente documentato, l'acquisizione di una piena autonomia dal punto di vista economico e lavorativo.
Ha infatti dimostrato di avere avuto, appena ottenuto la ricevuta della domanda ed il codice fiscale, una regolare occupazione lavorativa in modo stabile e continuativo quale badante convivente con contratto a tempo indeterminato e con una busta paga mensile del tutto compatibile con una piena autonomia economica avendo anche superato, già nel corso del 2024, i limiti per il beneficio del patrocinio a spese dello
Stato che andrà pertanto revocato.
Ha inoltre documentato di aver avuto -da subito- una regolare collocazione abitativa in autonomia non avendo mai avuto bisogno di ricorrere al circuito dell'accoglienza governativa e dalla disamina delle buste paga si evince una retribuzione idonea e compatibile con la costruzione di un percorso dignitoso in autonomia, fuori dal circuito
Pagina 8 di 15 d'accoglienza governativa, godendo anche del supporto della suocera, cittadina italiana che ospita il figlio, regolare sul TN.
Ad oggi, le prospettive di crescita e stabilizzazione in Italia sono concrete e testimoniate dal lodevole impegno dimostrato dagli attestati allegati nell'apprendimento dell'italiano e nella prosecuzione dei propri studi professionali oltreché da un comportamento civile non avendo precedenti condanne e neppure segnalazioni di polizia per reati di allarme sociale oltre ad avere acquisito eccellenti competenze linguistiche come verificato direttamente in udienza e come attestato dai numerosi certificati di lingua e di scuola.
Il radicamento sul TN è ampiamente documentato e, qualora bruscamente interrotto, si realizzerebbe certamente un vulnus al suo diritto alla vita privata.
In tale situazione, tenuto conto dell'effettivo percorso di integrazione, il suo rimpatrio costituirebbe pertanto di per sé una condizione degradante ed integrerebbe una violazione del diritto alla privata sancito dall'art. 8 CEDU e dal citato art. 19 comma 1.1
d.lgs. 286/98. Il percorso descritto verrebbe indubbiamente vanificato in caso di rientro forzato in Perù da dove è assente da oltre 3 anni e dove non ha più il figlio che si è
stabilito in Italia da alcuni anni.
In tale situazione il rimpatrio della ricorrente costituirebbe pertanto una condizione degradante ed integrerebbe una violazione del diritto alla privata e familiare sancito dall'art. 8 CEDU e dal citato art. 19 comma 1.1 d.lgs. 286/98, specie se parametrata allo sforzo inclusivo profuso ed alla presenza del figlio in Italia.
A ciò si aggiunga che la richiedente proviene dal Perù che sta attraversando da alcuni anni continui disordini da quando l'ex presidente è stato rimosso CP_4
dall'incarico ed arrestato il 7 dicembre 2022, dopo aver annunciato l'intenzione di sciogliere il Congresso e creare un governo di emergenza. Da allora si sono susseguiti violenti scontri tra polizia e manifestanti. Il Paese è rimasto immerso in una gravissima crisi politica, con il Congresso e il Presidente LU che non sono riusciti a trovare
Pagina 9 di 15 un accordo per indire elezioni anticipate nel corso del 2023 ed il rifiuto di LU di dimettersi1.
Venendo alle ulteriori problematiche del Paese, secondo InSight Crime, organizzazione giornalistica e investigativa specializzata in criminalità organizzata in America Latina e nei Caraibi, sebbene la violenza in Perù sia rimasta relativamente bassa dalla fine del conflitto, avvenuta alla fine degli anni '902, risulta esservi un netto aumento negli ultimi anni. Sebbene il paese rimanga molto indietro rispetto alla Colombia nella coltivazione della coca, la coltivazione illegale in Perù è in rapido aumento. I profitti del traffico di droga e del disboscamento illegale hanno alimentato una piccola rinascita del Pt_2
che rimane attivo, pur non rappresentando più una grave minaccia per la
[...]
stabilità dello stato peruviano3. I resti del gruppo e le sue propaggini continuano ad attaccare le forze di sicurezza e le compagnie straniere nelle aree remote di Apurimac,
Ene e Mantaro River Valley4.
Come già detto, il paese è stato scosso da disordini e proteste da quando l'ex presidente è stato costretto a lasciare l'incarico e decine di Persona_3
persone sono rimaste uccise e, negli ultimi anni, il Perù ha attraversato molteplici crisi politiche che hanno causato una grave instabilità nel paese5.
In un rapporto del 9 aprile 2021 la fonte ACLED (The Armed Conflict Location & Event
Data Project) ha messo a confronto i dati relativi alla frequenza di manifestazioni e proteste (violente e non) con le date e la frequenza degli eventi di rilevanza politico-
istituzionali verificatisi in Perù nel triennio 2018-2021, mostrando un trend in progressiva, sensibile ascesa, a dimostrazione – secondo gli autori del report – che la 1 https://elpais.com/internacional/2023-02-03/el-congreso-de-peru-rechaza-el-noveno-proyecto-de- adelanto-electoral.html;
2 InSight Crime, RF , aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- CP_5 organizado-peru/peru/
4 https://acleddata.com/explorer/ consultato in data 30.07.2024. 3 IA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 26 aprile 2023 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government
4 InSight Crime, RF de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 5 El Pais, Gran incertidumbre en Perú con cinco candidatos empatados a una semana de las presidenciales, 4 aprile
2021 https://elpais.com/internacional/2021-04-04/gran-incertidumbre-en-peru-con-cinco-candidatos- empatados-a-una-semana-de-las-presidenciales.html
Pagina 10 di 15 maggiore instabilità politica ha condotto a un aumento significativo delle dimostrazioni nel periodo di riferimento6. I mesi di marzo e aprile 2022 sono stati caratterizzati da un'ondata di manifestazioni;
in particolare, camionisti e agricoltori sono scesi in piazza per protestare contro l'aumento dei costi di cibo, carburante e fertilizzanti, bloccando diverse autostrade7. La maggior parte delle manifestazioni si è
svolta in modo pacifico, tuttavia alcuni manifestanti hanno bruciato pneumatici, si sono scontrati con la polizia e hanno attaccato esercizi commerciali e veicoli,
soprattutto nei dipartimenti di Junin e Lima8. A seguito dello scoppio delle manifestazioni, le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza per un mese e imposto il coprifuoco nei dipartimenti di Lima e Per_4
Dopo lo stato di emergenza dichiarato dal Governo di LU per un mese per la prima volta il 12 dicembre 2022, a metà gennaio 2023 lo stato di emergenza è stato rinnovato per altri 30 giorni a Lima, nelle regioni meridionali di Cusco e Puno ed in diverse altre province, a seguito dell'aumento di manifestazioni violente che, dopo sei settimane, hanno portato alla morte di 50 persone10. Il 9 gennaio, il giorno più mortale dall'inizio dei disordini, la polizia ha aperto il fuoco sui manifestanti che tentavano di prendere il controllo dell'aeroporto internazionale di JUca, uccidendo 18 persone. Il
secondo mese di disordini è culminato in una marcia di migliaia di persone attraverso la capitale, Lima, per una grande manifestazione antigovernativa il 19 gennaio11.
All'inizio di febbraio, il governo ha prolungato lo stato di emergenza per 60 giorni in 6 ACLED, Political Instability and Demonstration Trends in Peru, 9 aprile
2021 https://acleddata.com/2021/04/09/political-instability-and-demonstration-trends-in-peru/ 7 ACLED, Regional Overview: South America 26 March-1 April 2022,7 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/07/regional-overview-south-america-26-march-1-april-2022/ ; ACLED,
Regional Overview: South America 2-8 April 2022, 14 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/14/regional-overview-south-america-2-8-april-2022/ 8 ACLED, Regional Overview: South America 26 March-1 April 2022,7 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/07/regional-overview-south-america-26-march-1-april-2022/ 9 ACLED, Regional Overview: South America 2-8 April 2022, 14 aprile
2022 https://acleddata.com/2022/04/14/regional-overview-south-america-2-8-april-2022/ 10 ACLED, Regional Overview Latin America & the Caribbean February 2023, 3 marzo
2023 https://acleddata.com/2023/03/03/regional-overview-latin-america-the-caribbean-february-2023/ 11 ACLED, Regional Overview Latin America & the Caribbean February 2023, 3 marzo
2023 https://acleddata.com/2023/03/03/regional-overview-latin-america-the-caribbean-february-2023/
Pagina 11 di 15 sette regioni meridionali. Si segnala inoltre che, il 7 novembre 2023, la polizia di Lima
ha annunciato l'arresto di quattro presunti membri dei una banda coinvolta Pt_3
nell'estorsione di imprese e dei lavoratori informali della città e, secondo quanto riferito, collegata al gruppo criminale transnazionale venezuelano Persona_5
Secondo l'analisi di InSight Crime, la gang venezuelana avrebbe radicato le proprie attività criminali nella capitale Lima, con diffuse estorsioni che, come detto, hanno provocato violente proteste da parte della gente del posto e una crescente xenofobia nei confronti dei lavoratori venezuelani presenti nella capitale13. Secondo l'analisi di
InSight Crime, la continua azione militare nel VRAEM ha visto le operazioni di produzione e traffico di droga spostarsi ulteriormente in Amazzonia. Gruppi di trafficanti sono stati accusati degli omicidi di leader indigeni che hanno cercato di impedire l'invasione dei propri territori14.
Guardando infine alla situazione della sicurezza più recente (2024 ed inizio 2025),
si legge che il 10 maggio 2024 , fratello della presidente , Persona_6 CP_6
e il suo avvocato personale, Mateo Castañeda, sono stati arrestati con l'accusa di traffico di influenze illecite e criminalità organizzata15. Tali fatti sono avvenuti mentre la presidente è indagata dalla procura generale per indebito arricchimento e Per_6
per mancata dichiarazione di beni di lusso, come richiesto ai pubblici ufficiali dalla legge peruviana16. ha negato qualsiasi illecito. Sebbene la mozione di Per_6
impeachment contro la presidente non abbia raccolto voti sufficienti al Congresso17,
Pagina 12 di 15 secondo l'analisi di ACLED lo scandalo ha in ogni caso contribuito alla continua instabilità politica del Perù, in cui si sono susseguiti cinque presidenti negli ultimi cinque anni, tutti rimossi a causa di scandali legati alla corruzione18.
A metà novembre 2024, alcuni sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale di 72 ore per chiedere al governo della Presidente LU di adottare misure efficaci per contrastare l'aumento della criminalità e delle estorsioni19. Anche se il governo ha cercato di contenere la criminalità violenta mediante l'imposizione, nel mese di settembre 2024, dello stato di emergenza in 14 distretti dei dipartimenti di Lima e
Callao, secondo quanto riportato, la misura non si è rivelata efficace a contrastare l'estorsione e la percezione di diffusa insicurezza tra i cittadini20.
Secondo l'analisi di ACLED, l'aumento di manifestazioni e disordini pubblici riflette un notevole deterioramento della situazione di sicurezza del Perù21; le estorsioni,
l'estrazione illegale e le reti di traffico di droga sono aumentate in tutto il Paese22.
Le circostanze di cui sopra, globalmente considerate, concretizzano una situazione che - valutata unitamente alla condotta regolare tenuta dalla richiedente in Italia che non ha pendenze né precedenti penali né di polizia - dà diritto ad ottenere il permesso di soggiorno per protezione speciale. Non sono neppure allegate, né sono altrimenti
Email_1 dina-boluarte 18 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, May 2024, 10 giugno 2024 https://acleddata.com/2024/06/10/latin-america-and-the-caribbean-overview-may-2024/ CP_1 19 en Perú inseguridad en vísperas , CP_8 Controparte_9 Controparte_11 13 novembre 2024 https://www.vozdeamerica.com/a/manifestantes-peru-protestan-contra-inseguridad-
/7863038.html ; La República, Paro nacional en Perú durante APEC 2024: cronograma de movilizaciones, gremios que participarán y qué exigen, 17 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/11/paro- nacional-en-peru-durante-apec-2024-cronograma-de-movilizaciones-gremios-que-participaran-y-que- exigen-990330 20 Peru 21, Suben en 22% las denuncias por extorsión en Lima, 26 novembre 2024 https://peru21.pe/lima/suben-en-22-las-denuncias-por-extorsion-en-lima-denuncias-por-extorsion/ ; La
República, de emergencia en Lima y a su fin este 26 de noviembre y alcaldes Per_7 Persona_8 denuncian su poca efectividad, 25 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/24/estado-de- emergencia-en-lima-y-callao-llega-a-su-fin-este-26-de-noviembre-y-alcaldes-denuncian-su-poca-
Email_2 21 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, January 2025, 14 gennaio 2025 https://acleddata.com/2025/01/14/latin-america-and-the-caribbean-overview-january-2025/ 22 Americas Quarterly, Peru's Anti-Law Enforcement Turn Is a Threat to Regional Stability, 26 agosto 2024 https://americasquarterly.org/article/perus-anti-law-enforcement-turn-is-a-threat-to-regional-stability/
Pagina 13 di 15 emerse, ragioni di sicurezza nazionale ovvero di ordine, salute e sicurezza pubblica ostative idonee a giustificare il respingimento o l'espulsione. Ai sensi dell'art. 19,
comma 1.2, come inserito dal d.l. n. 130/2020, il Questore dovrà rilasciare in favore del ricorrente un permesso di soggiorno per protezione speciale.
Da ultimo va ancora chiarito che, a norma dell'art. 7/commi 2 e 3, DL 20/23,
trattandosi di decisione su istanza presentata prima della data di entrata in vigore del decreto stesso, continuerà “…ad applicarsi la disciplina previgente” ed il permesso che verrà rilasciato sarà convertibile alla scadenza in P.D.S. per motivi di lavoro.
Gli atti vengono a tal fine trasmessi al Questore competente per territorio.
Le spese di giudizio, andando revocata con separato decreto l'ammissione provvisoria al
patrocinio a spese dello Stato, seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo (forfetariamente in assenza di nota spese, considerata la partecipazione ad una udienza per la trattazione della domanda cautelare, e, nella fase di merito, due udienze in modalità cartolare ed una in presenza per la discussione).
P.Q.M.
Il Tribunale di Genova, in composizione collegiale, definitivamente pronunciando, in accoglimento del ricorso:
• dichiara la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 19 comma 1.1., terzo e quarto periodo, d.lgs. 286/98, e conseguentemente dispone la trasmissione del presente decreto al Questore per il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale, ai sensi dell'art.19 comma 1.2., primo periodo TUI -
convertibile alla scadenza in permesso per lavoro - in favore della richiedente
nata in [...] il [...]. Parte_1
• Revocata l'ammissione al patrocinio come da contestuale separato decreto, pone a carico del convenuto le spese a debito, se dovute, e quelle del CP_1
presente giudizio per onorari di difesa che liquida in euro 2.200,00 (euro
1.000,00 fase di studio ed introduttiva ed euro 1.200,00 fase di trattazione/istruttoria e discussione), oltre accessori di legge e spese se dovute.
Inviato per la controfirma il 24 dicembre 2025
Pagina 14 di 15 Il DI estensore
(PA OZ OS)
Il Presidente
(EL IA)
Pagina 15 di 15 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 12 InSight Crime, Bandas de extorsionistas venezolanos provocan violentas reacciones en Perú, 13 novembre 2023 https://insightcrime.org/es/noticias/bandas-extorsionistas-venezolanos-provocan- violentas-reacciones-peru/ 13 InSight Crime, Bandas de extorsionistas venezolanos provocan violentas reacciones en Perú, 13 novembre 2023 https://insightcrime.org/es/noticias/bandas-extorsionistas-venezolanos-provocan- violentas-reacciones-peru/ 14 InSight Crime, RF de Perú, 20 marzo 2023 https://insightcrime.org/es/noticias-crimen-organizado- peru/peru/ 15 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, May 2024, 10 giugno 2024 https://acleddata.com/2024/06/10/latin-america-and-the-caribbean-overview-may-2024/ 16 BBC, 3 claves para entender el "caso Rolex" por el que allanaron la casa de la presidenta de Perú,
[...]
, 1 aprile 2024 https://www.bbc.com/mundo/articles/crg35zrmnrlo CP_6 17 France24, Perú: rechazan mociones de destitución contra LU;
Justicia libertad a hermano de CP_7 la presidenta, 17 maggio 2024 https://www.france24.com/es/am%C3%A9rica-latina/20240517-