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Sentenza 17 gennaio 2025
Sentenza 17 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 17/01/2025, n. 27 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto |
| Numero : | 27 |
| Data del deposito : | 17 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO in funzione di Giudice del lavoro ed in persona del giudice dott. Giuseppe D'Agostino ha pronunciato, all'esito del deposito di note effettuato ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la seguente
SENTENZA
Nella causa iscritta al n. 1866/2023 R.G.L. promossa da
(c.f. ), elettivamente domiciliata in Barcellona Parte_1 C.F._1
Pozzo di Gotto, via Amerigo Vespucci, 18 presso lo studio dell'Avv. Lucia La Rosa che la rappresenta e difende per procura in atti, ricorrente, contro
(c.f. , in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e CP_1 P.IVA_1 difeso dall'Avv. Michela Foti per procura in atti ed elettivamente domiciliato in Messina, via
Armeria, 1 resistente,
Conclusioni delle parti: all'udienza del 16 gennaio 2025 le parti concludevano come in atti, riportandosi ai rispettivi atti difensivi, ai quali si rinvia.
MOTIVI DELLA DECISIONE
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 26 settembre 2023 formulava opposizione avverso Parte_1
l'a.t.p. ex art. 445 bis c.p.c. relativo all'accertamento delle condizioni sanitarie utili al riconoscimento dell'assegno mensile di assistenza, laddove il consulente nominato, all'esito dell'esame diagnostico, aveva escluso la sussistenza del requisito sanitario utile per il conseguimento della prestazione.
Parte ricorrente contestava le risultanze della ctu e chiedeva, alla luce delle patologie allegate in atti, il riconoscimento di uno stato invalidante tale da comportare il riconoscimento dell'assegno mensile di assistenza, così come richiesto con la domanda amministrativa e, successivamente, con ricorso per a.t.p. CP_ Nella resistenza dell' la causa veniva istruita mediante il rinnovo delle operazioni peritali.
Il ricorso è infondato. Il CTU dott. , nominato nella presente fase, ha accertato che alla luce di quanto Persona_1 emerso dall'esame anamnestico, da quello clinico e dalla documentazione, la ricorrente può essere considerata invalida civile al 68% a far data dal mese di gennaio 2023.
Pertanto. la percentuale di invalidità riscontrata non è sufficiente per il riconoscimento dell'assegno mensile di assistenza.
Le conclusioni cui è pervenuto il C.T.U. si ritengono interamente condivisibili poiché immuni da vizi logici e giuridici e formulate all'esito di un iter logico-argomentativo adeguatamente motivato sulla base di puntuali accertamenti medico-legali dettagliatamente indicati nella relazione in atti (che deve intendersi, in questa sede, integralmente richiamata e trascritta e che costituisce parte integrante della motivazione del presente provvedimento), tenuto conto della documentazione sanitaria e dell'esame clinico espletato.
Ne discende che in capo a parte ricorrente non può essere riconosciuto il requisito sanitario utile al conseguimento dell'assegno mensile di assistenza.
Per quanto sopra, il ricorso in opposizione ad atp va rigettato e, per l'effetto, vanno confermate le conclusioni contenute nella CTU a firma del dott. depositata Persona_1 nel presente giudizio di opposizione ad atp ex art. 445 bis c.p.c. iscritto al n. 1866/2023 R.G.
Le spese, liquidate come da dispositivo, seguono la soccombenza e vanno poste a carico della ricorrente per entrambe le fasi.
Le spese di c.t.u. devono essere poste definitivamente a carico della ricorrente.
p.q.m.
il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto così provvede: rigetta il ricorso in opposizione ad atp e, per l'effetto, conferma le conclusioni contenute nella CTU a firma del dott. , depositata nel presente giudizio di opposizione Persona_1 iscritto al N. R.G. 1866/2023; condanna parte ricorrente al pagamento delle spese del giudizio per entrambe le fasi, liquidate in € 1.170,00 per la fase di a.t.p. ed in € 2.697,00 per la fase di opposizione, oltre spese generali, iva e cpa come per legge;
pone definitivamente a carico di parte ricorrente le spese di c.t.u.
Così deciso in Barcellona Pozzo di Gotto il 17 gennaio 2025.
Il Giudice dott. Giuseppe D'Agostino
Alla redazione della presente sentenza ha collaborato la dott.ssa Rossella Raimondo, funzionario addetto all'Ufficio per il Processo.