Trib. Modena, sentenza 29/12/2025, n. 1543
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Sentenza 29 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Condizioni previste dalla legge per la cessazione degli effetti civili del matrimonio

    Il Tribunale ha ritenuto sussistenti tutte le condizioni previste dalla legge, inclusa la separazione ininterrotta per un periodo superiore a sei mesi e l'assenza di ricostituzione della comunione materiale e spirituale tra i coniugi.

  • Altro
    Richiesta di eliminazione del contributo per l'abitazione

    La richiesta non è stata esplicitamente accolta o rigettata nel dispositivo, ma le statuizioni economiche finali non prevedono l'eliminazione di tale contributo, bensì la sua sostituzione con l'assegno divorzile.

  • Accolto
    Affidamento condiviso con collocazione prevalente presso la madre

    Il Tribunale ha confermato l'affidamento condiviso, ritenendo che non siano emersi elementi di inidoneità genitoriale e valorizzando gli esiti della consulenza tecnica che ha evidenziato una capacità di collaborazione e integrazione delle funzioni genitoriali da parte di entrambi i genitori.

  • Accolto
    Conferma della collocazione prevalente presso la madre

    Il Tribunale ha ritenuto di mantenere la collocazione prevalente della minore presso la madre nella città di Napoli, dove vive da oltre due anni, e di rispettare il calendario di frequentazione padre-figlia previsto dal consulente.

  • Accolto
    Aumento del mantenimento per la figlia

    Tenuto conto della situazione reddituale delle parti, delle spese gravanti sulle stesse, del tempo di permanenza presso ciascun genitore e delle mutate esigenze della minore, il Tribunale ha ritenuto equo stabilire a carico del padre un mantenimento per la figlia nella cifra richiesta dalla madre, pari ad euro 650,00 mensili.

  • Accolto
    Concorso nelle spese della casa di abitazione

    La richiesta è stata accolta, quantificando l'assegno divorzile in euro 250,00 mensili, che riprende l'importo del contributo per l'abitazione stabilito in sede di separazione.

  • Accolto
    Riconoscimento assegno divorzile

    Il Tribunale ha riconosciuto un assegno divorzile alla resistente, quantificandolo in euro 250,00 mensili, tenuto conto della disparità reddituale e delle condizioni economiche complessive, nonché del ruolo svolto nella vita familiare. L'importo è vicino a quello previsto quale contributo all'abitazione in sede di separazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Modena, sentenza 29/12/2025, n. 1543
    Giurisdizione : Trib. Modena
    Numero : 1543
    Data del deposito : 29 dicembre 2025

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