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Sentenza 3 novembre 2025
Sentenza 3 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Treviso, sentenza 03/11/2025, n. 1157 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Treviso |
| Numero : | 1157 |
| Data del deposito : | 3 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TREVISO
SEZIONE PRIMA CIVILE
R. G. n. 5056/2025
Riunito in Camera di Consiglio in persona dei Magistrati:
Dott.ssa Daniela Ronzani Presidente
Dott.ssa Marina Righi Giudice relatore ed estensore
Dott.ssa Giulia Civiero Giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento ex art. 4 L. 01.12.1970 n. 898 modificato dall'art. 8, c. 13 L. 06.03.1987 n. 74 promosso con ricorso congiunto presentato dai coniugi:
, Parte_1
con l'avv. CASANO FRANCO
c.f.: C.F._1
e
Parte_2
con l'avv. CASANO FRANCO
c.f.: C.F._2
FATTO E DIRITTO
Con il ricorso in epigrafe riportato i coniugi sopra indicati hanno richiesto congiuntamente la separazione personale e di omologare o prendere atto degli accordi intervenuti tra le stesse. Le parti medesime, all'udienza del 30/10/2025, hanno confermato la loro volontà espressa in ricorso, che non sussistono possibilità di riconciliazione e hanno dichiarato di prestare acquiescenza all'emananda sentenza.
Ritenuto che le condizioni concordate tra le parti siano congrue, rispondano all'interesse della prole e non presentino profili di illegittimità; visto il parere del Pubblico Ministero;
considerato che
le parti hanno inteso avvalersi della possibilità di cumulo della domanda di separazione e di quella di cessazione degli effetti civili del matrimonio e che pertanto si renda necessaria la rimessione della causa in istruttoria con separata ordinanza al fine di verificare – decorsi i termini di legge – la volontà dei coniugi di addivenire al divorzio alle condizioni originariamente stabilite nel ricorso introduttivo;
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, definitivamente pronunciando, così provvede: dichiara la separazione personale tra i coniugi da nata a [...] Parte_1
ET (TV) il 04/09/1966 e nato a [...] il [...] del Parte_2
matrimonio contratto il 24/05/2003 e trascritto al n. 12, Parte II, Serie A, Anno 2003, del registro degli atti di matrimonio del Comune di Vittorio Veneto alle seguenti condizioni:
1) La casa familiare sita a Vittorio Veneto, via Grazia Deledda n. 16, int. 10, viene assegnata alla sig.ra
, con i relativi arredi, affinché vi abiti con la figlia maggiorenne ma non Parte_1 Persona_1
economicamente autosufficiente. Il sig. potrà portare via i propri effetti personali. Parte_2
Per_ 2) Il padre verserà alla sig.ra , a titolo di concorso nel mantenimento della figlia , Parte_1
maggiorenne ma non ancora economicamente autosufficiente, un assegno mensile di euro 400,00, entro il giorno dieci di ogni mese, rivalutabile annualmente secondo gli indici istat, mediante bonifico da versare sul conto corrente di cui la moglie è titolare mediante il seguente codice iban:
[...]. Il padre, inoltre, corrisponderà alla madre il 50 % delle spese straordinarie relative alla figlia, come previste dal protocollo approvato dal Tribunale di Treviso. 3) Il sig. a titolo di concorso nel mantenimento della moglie, le verserà la somma Parte_2
mensile di euro 800,00, entro il giorno dieci di ogni mese, annualmente rivalutabile secondo gli indici istat sempre mediante bonifico bancario utilizzando il codice iban sopra indicato.
4) Inoltre, nell'ambito del regolamento dei loro rapporti economici e patrimoniali, i coniugi concordano che il sig. ( ), nato a [...] il [...], con il presente atto Parte_2 C.F._2
trasferisce senza corrispettivo alla sig.ra ( ), nata a [...] Parte_1 C.F._1
Veneto il 04/09/1966, la propria quota del 50 % dei seguenti beni immobili siti nel Comune di Vittorio
Veneto:
a) abitazione al secondo piano, identificata al Catasto dei Fabbricati del Comune di Vittorio Veneto nel seguente modo:
- sez. Urb. F, foglio 1, particella n. 1558, sub 45;
- via Grazia Deledda, n. 16, scala F, int. 10, piano 2;
- rendita euro 648,88, cat. A/2, classe 3, consistenza 6,0 vani;
- superficie 123 mq., totale escluse aree scoperte 113 mq.;
- particelle corrispondenti al catasto terreni: Comune di Vittorio Veneto, foglio 68, particella 1558;
b) ripostiglio al piano primo sottostrada, così censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Vittorio
Veneto:
- sez. urb. F, fg. 1, particella n. 1558, sub 53;
- via Grazia Deledda, Piano S1
- rendita euro 30,68, cat. C/2, cl. 5^, cons. mq. 11, sup. totale mq. 13;
- particelle corrispondenti al catasto terreni: Comune di Vittorio Veneto, foglio 68, particella 1558;
c) autorimessa al piano primo sottostrada, così censita al Catasto dei Fabbricati del Comune di Vittorio
Veneto:
- sez. Urb. F, foglio 1, particella n. 1558, sub 75;
- via Grazia Deledda, Piano S1;
- rendita euro 89,86, cat. C/6, cl. 7^, cons. mq. 30; - dati superficie totale 32 mq.;
- particelle corrispondenti al catasto terreni: Comune di Vittorio Veneto, foglio 68, particella 1558.
Nel trasferimento è compresa la quota indivisa di comproprietà, pari a complessivi 110,21/1000, delle aree adibite, in conformità alle convenzioni di cui in appresso, a strada di uso pubblico e relativi sottoservizi, verde pubblico, marciapiedi e parcheggi: aree ricadenti all'interno dei comparti “A” e “B” del piano particolareggiato n. 5 “Opere Pie” e precisamente Catasto Terreni del Comune di Vittorio
Veneto, per la quota di 10,21/1000 indivisa:
- mapp. n. 1467, prat. irr., 1^, ha.
0.00.80 R.D. euro 0,52, R.A. euro 0,27;
- mapp. n. 1471, prat. irr., 1^, ha.
0.04.17 R.D. euro 2,58, R.A. euro 1,29;
- mapp. n. 1480, prat. irr., 1^, ha.
0.01.26 R.D. euro 0,81, R.A. euro 0,42;
- mapp. n. 1484, prat. irr., 2^, ha.
0.04.63 R.D. euro 2,51, R.A. euro 1,20;
- mapp. n. 1486, prat. irr., 2^, ha.
0.00.03 R.D. euro 0,02, R.A. euro 0,01;
- mapp. 1489, inc. ster., ha 0.04,23;
- mapp. n. 1514, prat. irr., 1^, ha.
0.14.10 R.D. euro 8,74, R.A. euro 4,37;
- mapp. n. 1463, sem. arb., 2^, ha.
0.01.42 R.D. euro 0,73, R.A. euro 0,48;
- mapp. n. 1465, prat. irr., 1^, ha.
0.07.78 R.D. euro 5,02, R.A. euro 2,61;
- mapp. n. 1469, prat. irr., 1^, ha.
0.07.97 R.D. euro 4,94, R.A. euro 2,47;
- mapp. n. 1473, prat. irr., 1^, ha.
0.07.43 R.D. euro 4,60, R.A. euro 2,30;
- mapp. n. 1479, prat. irr., 1^, ha.
0.01.07 R.D. euro 0,69, R.A. euro 0,36;
- mapp. n. 1483, prat. irr., 2^, ha.
0.01.05 R.D. euro 0,57, R.A. euro 0,27;
- mapp. n. 1488, inc. prod. 1^, ha.
0.04.46 R.D. euro 0,23, R.A. euro 0,12;
- mapp. n. 1491, inc. prod. 1^, ha.
0.00.01 R.D. euro 0,01, R.A. euro 0,01; totale ha 0.60.41.
Si precisa che le parti dichiarano di ben conoscere i confini e, quindi, dispensano dal trascriverli.
Le parti danno atto che il complesso immobiliare di cui fanno parte gli immobili descritti denominato
“Residenza Le Gardenie” è costituito da quattro corpi di fabbricato: “D”, “E”, “F” e “G”, con il piano primo sottostrada che si sviluppa senza soluzione di continuità tra i quattro edifici e partecipa di un più ampio intervento edificatorio denominato “I Fiori del Parco”.
In particolare, detto complesso ricade all'interno del comparto “B”, ricompreso nel piano particolareggiato n. 5 “Opere Pie”, approvato con deliberazione del Consiglio comunale di Vittorio
Veneto n. 58 di data 1° agosto 2002.
Le parti, pertanto, si danno reciprocamente atto che sono intervenute le seguenti convenzioni:
- di data 30 gennaio 2003, con atto ricevuto dal segretario Generale del Comune di Vittorio veneto, n.
3.921 di rep., trascritta all'Ufficio del Territorio-Conservatoria dei Registri Immobiliari di Treviso in data
3 marzo 2003, ai nn. 8736 d'ordine e 6232 particolare;
- di data 16 dicembre 2003, con atto ai rogiti del dott. , notaio in Vittorio Veneto, suoi nn. Persona_2
21.356 rep.
4.401 racc., ivi registrata il 23 dicembre 2003, al n. 887, serie I^, trascritta all'Ufficio del
Territorio – Conservatoria dei Registri Immobiliari di Treviso in data 8 gennaio 2004, ai nn. 481 d'ordine e 330 particolare;
- di data 16 dicembre 2003, con atto ai rogiti del suddetto notaio dott.ssa , suoi nn. 21.58, Persona_2
rep.
4.403 racc., registrata a Vittorio Veneto il 23 dicembre 2003, al n. 889, serie I^, trascritta all'Ufficio del Territorio – Conservatoria dei Registri Immobiliari di Treviso in data 8 gennaio 2004, ai nn. 483
d'ordine e 332 particolare.
L'immobile sopra descritto è stato dichiarato agibile in data 25/08/2009, giusta comunicazione del
Responsabile dell'Edilizia Privata del Comune di Vittorio Veneto, prot. n. 031161 (doc. n. 08).
Il trasferimento della quota di immobile che si effettua con il presente atto avviene con le corrispondenti quote di comproprietà sulle parti comuni, a servizio rispettivamente del fabbricato di appartenenza e della
“Residenza Le Gardenie”, quali previste:
a) dall'art. 1117 c.c., in quanto sussistenti;
b) dalle denunce al Catasto dei Fabbricati e dalle planimetrie di accatastamento, relative all'intero fabbricato;
c) dagli elaborati portanti la dimostrazione grafica e l'elenco dei subalterni assegnati;
d) dal relativo regolamento di condominio, di cui in appresso.
Il tutto, nella misura e in conformità alle relative tabelle millesimali di comproprietà, predisposte dalla società venditrice ed allegate al regolamento di condominio stesso.
Le porzioni ed i diritti immobiliari sopra indicati vengono trasferiti ed accettati a corpo, nel loro attuale stato e grado;
ed, altresì, con le relative accessioni e pertinenze, servitù attive e passive esistenti ed inerenti e con quelle venutesi a creare a seguito del frazionamento dell'intero fabbricato di appartenenza o di cui al regolamento di condominio.
- In particolare, con le servitù di uso pubblico di cui all'atto del notaio dott. del 17 maggio Persona_3
2006, rogito nn. 8.375, rep. n.
1.713 racc., registrato a Conegliano il 9 giugno 2006, al n. 2104, serie 1T.
- Il trasferimento avviene, inoltre, sotto l'osservanza dei patti, degli obblighi e delle limitazioni di cui alle convenzioni sopra descritte.
- Il trasferimento avviene, inoltre, con l'immediata trasfusione della proprietà e del possesso, di diritto e di fatto.
Il sig. – ai sensi e per gli effetti della vigente normativa in materia urbanistico-edilizia Parte_2
- dichiara che le opere di urbanizzazione insistenti sulle aree sopra indicate sono state realizzate in forza di:
- permesso di costruire n. 67 del 12 febbraio 2004, prot. n. 44933 dell'11 novembre 2003, pratica n.
0000012034;
- permesso di costruire n. 69 del 13 febbraio 2004, prot. n. 48730 del 5 dicembre 2003, pratica n.
0000012107; entrambi rilasciati dal Comune di Vittorio Veneto, al quale, inoltre, sono state presentate due denunce inizio attività, protocollate entrambe in data 13 gennaio 2006;
- che la “Residenza Le Gardenie” è stata realizzata in base a:
- permesso di costruire n. 217 dell'11 maggio 2004, pratica n. 49136 del 10 dicembre 2003;
- permesso di costruire in variante n. 304 del 17 dicembre 2007, pratica n. 31219 del 2 agosto 2007;
- permesso di costruire in variante n. 295 del 21 ottobre 2008, pratica n. 20257 del 16 maggio 2008; tutti rilasciati dal Comune di Vittorio Veneto;
- che la costruzione dell'immobile in cui è compresa la quota oggetto del presente trasferimento è stata eseguita in conformità del relativo progetto, a suo tempo presentato, e alle successive varianti;
- che sia in corso d'opera sia successivamente non sono intervenute modificazioni agli immobili in oggetto, necessitanti il rilascio di un ulteriore permesso di costruire;
- che non sono stati adottati i provvedimenti sanzionatori previsti dall'art. 41 della legge 28 febbraio 1985,
n. 47.
Ai sensi dell'art. 29, comma 1 bis, della Legge 27.2.1985, n. 52, si precisa che i dati di identificazione catastale sopra indicati riguardano le unità immobiliari descritte graficamente nelle planimetrie che si allegano al presente verbale (doc. n. 09), depositate in catasto e che vengono approvate e sottoscritte dalle parti.
Il sig. dichiara - e la sig.ra ne prende atto - che i dati catastali relativi Parte_2 Parte_1
alla quota immobiliare sopra indicata e le planimetrie depositate in Catasto allegate (doc. n. 09) sono conformi all'attuale stato di fatto, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale ed, altresì, che l'intestazione catastale di cui sopra sono conformi alle risultanze dei registri immobiliari.
Il sig. dichiara di trasferire la quota di sua proprietà dei suddetti beni immobili Parte_2
rinunciando all'ipoteca legale.
Il sig. garantisce la piena proprietà ed il pacifico possesso di quanto trasferito e la Parte_2
libertà da ipoteche, pesi, vincoli ed oneri pregiudizievoli di qualsiasi natura e presta garanzia in caso di spoglio, molestia ed evizione, fatta eccezione per l'ipoteca volontaria di primo grado concessa a
[...]
, a garanzia del mutuo fondiario accesso per l'acquisto Controparte_1
dell'immobile in data 06/04/2010, stipulato dal notaio dott. (doc. n. 10). Persona_3
Il sig. dichiara che tutti gli impianti posti al servizio delle unità immobiliari trasferite Parte_2
sono conformi alla normativa in materia di sicurezza vigente all'epoca della loro realizzazione che ha già consegnato alla sig.ra tutta la relativa documentazione amministrativa e tecnica, Parte_1
compresi i libretti di manutenzione, in suo possesso. In conformità alle vigenti normative in materia, la sig.ra dichiara di aver ricevuto le Parte_1
informazioni e la documentazione relativa all'attestazione della prestazione energetica dell'edificio comprensiva dell'Attestazione di Prestazione Energetica, relativo all'unità immobiliare oggetto del presente trasferimento, redatto dall'arch. che si allega al presente verbale e viene Persona_4
controfirmato dalle parti (doc. n. 11).
La sig.ra dichiara di essere edotta che il suddetto A.P.E. ha una validità massima di dieci Parte_1
anni a partire dal suo rilascio e deve essere aggiornato in caso di interventi di ristrutturazione e/o riqualificazione che modifichi la classe energetica.
Le quote di beni immobili oggetto di trasferimento sono pervenute al sig. in forza del Parte_2
rogito del notaio dott. da Conegliano del 06.04.2010, rep. n. 12.134 e racc. n. 3.583, registrato Persona_3
a Conegliano il 9 aprile 2010, al n. 1756, serie 1T (doc. n. 03).
La sig.ra dichiara di essere già comproprietaria dell'altra quota del 50 % degli immobili Parte_1
oggetto del presente trasferimento, acquistata con il medesimo atto allegato (doc. n. 03) e di essere proprietaria altri beni immobili.
Si dichiara, inoltre, che oggetto del trasferimento è una quota di immobile ad uso abitativo e relative pertinenze.
Inoltre, dato atto che i coniugi per l'acquisto degli immobili indicati nel rogito sopra indicato (doc. n. 03)
hanno stipulato un contratto di mutuo di credito fondiario con Controparte_1
(doc. n. 10), il sig. si impegna a pagare integralmente tutte le rate
[...] Parte_2
relative al mutuo bancario sopra indicato che andranno a scadere sino alla sua estinzione, tenendo la sig.ra manlevata da ogni eventuale richiesta che l'istituto di credito mutuante dovesse Parte_1
eventualmente rivolgerle, salvo il caso in cui il suddetto immobile venga venduto a terzi prima della scadenza dell'ultima rata di mutuo, nel qual caso sarà obbligo della sig.ra estinguere le Parte_1
rate che, a tale data, saranno ancora da versare per la sua estinzione.
La sig.ra si impegna, inoltre, caso di vendita dell'immobile sopra descritto a Parte_1
corrispondere al sig. una somma variabile da un minimo di euro 10.000,00 ad un Parte_2 massimo di euro 20.000,00, importo che – sempre nell'ambito della suddetta misura (euro
10.000,00/20.000,00) - verrà successivamente concordato dalle parti.
I coniugi ricorrenti chiedono l'esenzione da ogni tributo (bollo, registro, ipotecari, catastali, diritti ipotecari ecc …), ai sensi dell'art. 19 della Legge n. 74/1987 e succ. modifiche e della sentenza della Corte
Costituzionale n. 154/1999.
Le parti esonerano il proprio legale da ogni indagine e responsabilità per quanto attiene la situazione economica-edilizia degli immobili oggetto del trasferimento, anche in merito alla corrispondenza delle dichiarazioni da loro rese relativamente alle risultanze amministrative.
I ricorrenti dichiarano di aver integralmente regolato i propri rapporti patrimoniali e di non aver più nulla da pretendere l'uno dall'altra.
Le parti danno atto di essere a conoscenza che, non trattandosi di atto notarile, il Collegio dell'intestato
Tribunale si limita a raccogliere le loro dichiarazioni in ordine al trasferimento della proprietà da intendersi quale condizione della loro separazione.
Nel caso di invalidità dell'atto e/o nel caso in cui il Conservatore rifiutasse la trascrizione, le parti si impegnano a curare la trascrizione dell'atto davanti al notaio designato dalla sig.ra . Parte_1
Le parti dichiarano di esonerare il Conservatore dei R.R.I.I. di Treviso da ogni responsabilità e chiedono la trascrizione del presente trasferimento degli immobili sopra descritti nei Registri Immobiliari di
Treviso.
Dispone, con separata ordinanza, la rimessione della causa in istruttoria.
Spese compensate.
Dà atto che le parti hanno dichiarato di prestare acquiescenza all'emananda sentenza.
Ordina all'Ufficiale di Stato Civile di procedere all'annotazione della sentenza.
Così deciso in Treviso nella camera di consiglio
Treviso, 30/10/2025
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Dott.ssa Marina Righi Dott.ssa Daniela Ronzani
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI TREVISO
SEZIONE PRIMA CIVILE
R. G. n. 5056/2025
Riunito in Camera di Consiglio in persona dei Magistrati:
Dott.ssa Daniela Ronzani Presidente
Dott.ssa Marina Righi Giudice relatore ed estensore
Dott.ssa Giulia Civiero Giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento ex art. 4 L. 01.12.1970 n. 898 modificato dall'art. 8, c. 13 L. 06.03.1987 n. 74 promosso con ricorso congiunto presentato dai coniugi:
, Parte_1
con l'avv. CASANO FRANCO
c.f.: C.F._1
e
Parte_2
con l'avv. CASANO FRANCO
c.f.: C.F._2
FATTO E DIRITTO
Con il ricorso in epigrafe riportato i coniugi sopra indicati hanno richiesto congiuntamente la separazione personale e di omologare o prendere atto degli accordi intervenuti tra le stesse. Le parti medesime, all'udienza del 30/10/2025, hanno confermato la loro volontà espressa in ricorso, che non sussistono possibilità di riconciliazione e hanno dichiarato di prestare acquiescenza all'emananda sentenza.
Ritenuto che le condizioni concordate tra le parti siano congrue, rispondano all'interesse della prole e non presentino profili di illegittimità; visto il parere del Pubblico Ministero;
considerato che
le parti hanno inteso avvalersi della possibilità di cumulo della domanda di separazione e di quella di cessazione degli effetti civili del matrimonio e che pertanto si renda necessaria la rimessione della causa in istruttoria con separata ordinanza al fine di verificare – decorsi i termini di legge – la volontà dei coniugi di addivenire al divorzio alle condizioni originariamente stabilite nel ricorso introduttivo;
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, definitivamente pronunciando, così provvede: dichiara la separazione personale tra i coniugi da nata a [...] Parte_1
ET (TV) il 04/09/1966 e nato a [...] il [...] del Parte_2
matrimonio contratto il 24/05/2003 e trascritto al n. 12, Parte II, Serie A, Anno 2003, del registro degli atti di matrimonio del Comune di Vittorio Veneto alle seguenti condizioni:
1) La casa familiare sita a Vittorio Veneto, via Grazia Deledda n. 16, int. 10, viene assegnata alla sig.ra
, con i relativi arredi, affinché vi abiti con la figlia maggiorenne ma non Parte_1 Persona_1
economicamente autosufficiente. Il sig. potrà portare via i propri effetti personali. Parte_2
Per_ 2) Il padre verserà alla sig.ra , a titolo di concorso nel mantenimento della figlia , Parte_1
maggiorenne ma non ancora economicamente autosufficiente, un assegno mensile di euro 400,00, entro il giorno dieci di ogni mese, rivalutabile annualmente secondo gli indici istat, mediante bonifico da versare sul conto corrente di cui la moglie è titolare mediante il seguente codice iban:
[...]. Il padre, inoltre, corrisponderà alla madre il 50 % delle spese straordinarie relative alla figlia, come previste dal protocollo approvato dal Tribunale di Treviso. 3) Il sig. a titolo di concorso nel mantenimento della moglie, le verserà la somma Parte_2
mensile di euro 800,00, entro il giorno dieci di ogni mese, annualmente rivalutabile secondo gli indici istat sempre mediante bonifico bancario utilizzando il codice iban sopra indicato.
4) Inoltre, nell'ambito del regolamento dei loro rapporti economici e patrimoniali, i coniugi concordano che il sig. ( ), nato a [...] il [...], con il presente atto Parte_2 C.F._2
trasferisce senza corrispettivo alla sig.ra ( ), nata a [...] Parte_1 C.F._1
Veneto il 04/09/1966, la propria quota del 50 % dei seguenti beni immobili siti nel Comune di Vittorio
Veneto:
a) abitazione al secondo piano, identificata al Catasto dei Fabbricati del Comune di Vittorio Veneto nel seguente modo:
- sez. Urb. F, foglio 1, particella n. 1558, sub 45;
- via Grazia Deledda, n. 16, scala F, int. 10, piano 2;
- rendita euro 648,88, cat. A/2, classe 3, consistenza 6,0 vani;
- superficie 123 mq., totale escluse aree scoperte 113 mq.;
- particelle corrispondenti al catasto terreni: Comune di Vittorio Veneto, foglio 68, particella 1558;
b) ripostiglio al piano primo sottostrada, così censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Vittorio
Veneto:
- sez. urb. F, fg. 1, particella n. 1558, sub 53;
- via Grazia Deledda, Piano S1
- rendita euro 30,68, cat. C/2, cl. 5^, cons. mq. 11, sup. totale mq. 13;
- particelle corrispondenti al catasto terreni: Comune di Vittorio Veneto, foglio 68, particella 1558;
c) autorimessa al piano primo sottostrada, così censita al Catasto dei Fabbricati del Comune di Vittorio
Veneto:
- sez. Urb. F, foglio 1, particella n. 1558, sub 75;
- via Grazia Deledda, Piano S1;
- rendita euro 89,86, cat. C/6, cl. 7^, cons. mq. 30; - dati superficie totale 32 mq.;
- particelle corrispondenti al catasto terreni: Comune di Vittorio Veneto, foglio 68, particella 1558.
Nel trasferimento è compresa la quota indivisa di comproprietà, pari a complessivi 110,21/1000, delle aree adibite, in conformità alle convenzioni di cui in appresso, a strada di uso pubblico e relativi sottoservizi, verde pubblico, marciapiedi e parcheggi: aree ricadenti all'interno dei comparti “A” e “B” del piano particolareggiato n. 5 “Opere Pie” e precisamente Catasto Terreni del Comune di Vittorio
Veneto, per la quota di 10,21/1000 indivisa:
- mapp. n. 1467, prat. irr., 1^, ha.
0.00.80 R.D. euro 0,52, R.A. euro 0,27;
- mapp. n. 1471, prat. irr., 1^, ha.
0.04.17 R.D. euro 2,58, R.A. euro 1,29;
- mapp. n. 1480, prat. irr., 1^, ha.
0.01.26 R.D. euro 0,81, R.A. euro 0,42;
- mapp. n. 1484, prat. irr., 2^, ha.
0.04.63 R.D. euro 2,51, R.A. euro 1,20;
- mapp. n. 1486, prat. irr., 2^, ha.
0.00.03 R.D. euro 0,02, R.A. euro 0,01;
- mapp. 1489, inc. ster., ha 0.04,23;
- mapp. n. 1514, prat. irr., 1^, ha.
0.14.10 R.D. euro 8,74, R.A. euro 4,37;
- mapp. n. 1463, sem. arb., 2^, ha.
0.01.42 R.D. euro 0,73, R.A. euro 0,48;
- mapp. n. 1465, prat. irr., 1^, ha.
0.07.78 R.D. euro 5,02, R.A. euro 2,61;
- mapp. n. 1469, prat. irr., 1^, ha.
0.07.97 R.D. euro 4,94, R.A. euro 2,47;
- mapp. n. 1473, prat. irr., 1^, ha.
0.07.43 R.D. euro 4,60, R.A. euro 2,30;
- mapp. n. 1479, prat. irr., 1^, ha.
0.01.07 R.D. euro 0,69, R.A. euro 0,36;
- mapp. n. 1483, prat. irr., 2^, ha.
0.01.05 R.D. euro 0,57, R.A. euro 0,27;
- mapp. n. 1488, inc. prod. 1^, ha.
0.04.46 R.D. euro 0,23, R.A. euro 0,12;
- mapp. n. 1491, inc. prod. 1^, ha.
0.00.01 R.D. euro 0,01, R.A. euro 0,01; totale ha 0.60.41.
Si precisa che le parti dichiarano di ben conoscere i confini e, quindi, dispensano dal trascriverli.
Le parti danno atto che il complesso immobiliare di cui fanno parte gli immobili descritti denominato
“Residenza Le Gardenie” è costituito da quattro corpi di fabbricato: “D”, “E”, “F” e “G”, con il piano primo sottostrada che si sviluppa senza soluzione di continuità tra i quattro edifici e partecipa di un più ampio intervento edificatorio denominato “I Fiori del Parco”.
In particolare, detto complesso ricade all'interno del comparto “B”, ricompreso nel piano particolareggiato n. 5 “Opere Pie”, approvato con deliberazione del Consiglio comunale di Vittorio
Veneto n. 58 di data 1° agosto 2002.
Le parti, pertanto, si danno reciprocamente atto che sono intervenute le seguenti convenzioni:
- di data 30 gennaio 2003, con atto ricevuto dal segretario Generale del Comune di Vittorio veneto, n.
3.921 di rep., trascritta all'Ufficio del Territorio-Conservatoria dei Registri Immobiliari di Treviso in data
3 marzo 2003, ai nn. 8736 d'ordine e 6232 particolare;
- di data 16 dicembre 2003, con atto ai rogiti del dott. , notaio in Vittorio Veneto, suoi nn. Persona_2
21.356 rep.
4.401 racc., ivi registrata il 23 dicembre 2003, al n. 887, serie I^, trascritta all'Ufficio del
Territorio – Conservatoria dei Registri Immobiliari di Treviso in data 8 gennaio 2004, ai nn. 481 d'ordine e 330 particolare;
- di data 16 dicembre 2003, con atto ai rogiti del suddetto notaio dott.ssa , suoi nn. 21.58, Persona_2
rep.
4.403 racc., registrata a Vittorio Veneto il 23 dicembre 2003, al n. 889, serie I^, trascritta all'Ufficio del Territorio – Conservatoria dei Registri Immobiliari di Treviso in data 8 gennaio 2004, ai nn. 483
d'ordine e 332 particolare.
L'immobile sopra descritto è stato dichiarato agibile in data 25/08/2009, giusta comunicazione del
Responsabile dell'Edilizia Privata del Comune di Vittorio Veneto, prot. n. 031161 (doc. n. 08).
Il trasferimento della quota di immobile che si effettua con il presente atto avviene con le corrispondenti quote di comproprietà sulle parti comuni, a servizio rispettivamente del fabbricato di appartenenza e della
“Residenza Le Gardenie”, quali previste:
a) dall'art. 1117 c.c., in quanto sussistenti;
b) dalle denunce al Catasto dei Fabbricati e dalle planimetrie di accatastamento, relative all'intero fabbricato;
c) dagli elaborati portanti la dimostrazione grafica e l'elenco dei subalterni assegnati;
d) dal relativo regolamento di condominio, di cui in appresso.
Il tutto, nella misura e in conformità alle relative tabelle millesimali di comproprietà, predisposte dalla società venditrice ed allegate al regolamento di condominio stesso.
Le porzioni ed i diritti immobiliari sopra indicati vengono trasferiti ed accettati a corpo, nel loro attuale stato e grado;
ed, altresì, con le relative accessioni e pertinenze, servitù attive e passive esistenti ed inerenti e con quelle venutesi a creare a seguito del frazionamento dell'intero fabbricato di appartenenza o di cui al regolamento di condominio.
- In particolare, con le servitù di uso pubblico di cui all'atto del notaio dott. del 17 maggio Persona_3
2006, rogito nn. 8.375, rep. n.
1.713 racc., registrato a Conegliano il 9 giugno 2006, al n. 2104, serie 1T.
- Il trasferimento avviene, inoltre, sotto l'osservanza dei patti, degli obblighi e delle limitazioni di cui alle convenzioni sopra descritte.
- Il trasferimento avviene, inoltre, con l'immediata trasfusione della proprietà e del possesso, di diritto e di fatto.
Il sig. – ai sensi e per gli effetti della vigente normativa in materia urbanistico-edilizia Parte_2
- dichiara che le opere di urbanizzazione insistenti sulle aree sopra indicate sono state realizzate in forza di:
- permesso di costruire n. 67 del 12 febbraio 2004, prot. n. 44933 dell'11 novembre 2003, pratica n.
0000012034;
- permesso di costruire n. 69 del 13 febbraio 2004, prot. n. 48730 del 5 dicembre 2003, pratica n.
0000012107; entrambi rilasciati dal Comune di Vittorio Veneto, al quale, inoltre, sono state presentate due denunce inizio attività, protocollate entrambe in data 13 gennaio 2006;
- che la “Residenza Le Gardenie” è stata realizzata in base a:
- permesso di costruire n. 217 dell'11 maggio 2004, pratica n. 49136 del 10 dicembre 2003;
- permesso di costruire in variante n. 304 del 17 dicembre 2007, pratica n. 31219 del 2 agosto 2007;
- permesso di costruire in variante n. 295 del 21 ottobre 2008, pratica n. 20257 del 16 maggio 2008; tutti rilasciati dal Comune di Vittorio Veneto;
- che la costruzione dell'immobile in cui è compresa la quota oggetto del presente trasferimento è stata eseguita in conformità del relativo progetto, a suo tempo presentato, e alle successive varianti;
- che sia in corso d'opera sia successivamente non sono intervenute modificazioni agli immobili in oggetto, necessitanti il rilascio di un ulteriore permesso di costruire;
- che non sono stati adottati i provvedimenti sanzionatori previsti dall'art. 41 della legge 28 febbraio 1985,
n. 47.
Ai sensi dell'art. 29, comma 1 bis, della Legge 27.2.1985, n. 52, si precisa che i dati di identificazione catastale sopra indicati riguardano le unità immobiliari descritte graficamente nelle planimetrie che si allegano al presente verbale (doc. n. 09), depositate in catasto e che vengono approvate e sottoscritte dalle parti.
Il sig. dichiara - e la sig.ra ne prende atto - che i dati catastali relativi Parte_2 Parte_1
alla quota immobiliare sopra indicata e le planimetrie depositate in Catasto allegate (doc. n. 09) sono conformi all'attuale stato di fatto, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale ed, altresì, che l'intestazione catastale di cui sopra sono conformi alle risultanze dei registri immobiliari.
Il sig. dichiara di trasferire la quota di sua proprietà dei suddetti beni immobili Parte_2
rinunciando all'ipoteca legale.
Il sig. garantisce la piena proprietà ed il pacifico possesso di quanto trasferito e la Parte_2
libertà da ipoteche, pesi, vincoli ed oneri pregiudizievoli di qualsiasi natura e presta garanzia in caso di spoglio, molestia ed evizione, fatta eccezione per l'ipoteca volontaria di primo grado concessa a
[...]
, a garanzia del mutuo fondiario accesso per l'acquisto Controparte_1
dell'immobile in data 06/04/2010, stipulato dal notaio dott. (doc. n. 10). Persona_3
Il sig. dichiara che tutti gli impianti posti al servizio delle unità immobiliari trasferite Parte_2
sono conformi alla normativa in materia di sicurezza vigente all'epoca della loro realizzazione che ha già consegnato alla sig.ra tutta la relativa documentazione amministrativa e tecnica, Parte_1
compresi i libretti di manutenzione, in suo possesso. In conformità alle vigenti normative in materia, la sig.ra dichiara di aver ricevuto le Parte_1
informazioni e la documentazione relativa all'attestazione della prestazione energetica dell'edificio comprensiva dell'Attestazione di Prestazione Energetica, relativo all'unità immobiliare oggetto del presente trasferimento, redatto dall'arch. che si allega al presente verbale e viene Persona_4
controfirmato dalle parti (doc. n. 11).
La sig.ra dichiara di essere edotta che il suddetto A.P.E. ha una validità massima di dieci Parte_1
anni a partire dal suo rilascio e deve essere aggiornato in caso di interventi di ristrutturazione e/o riqualificazione che modifichi la classe energetica.
Le quote di beni immobili oggetto di trasferimento sono pervenute al sig. in forza del Parte_2
rogito del notaio dott. da Conegliano del 06.04.2010, rep. n. 12.134 e racc. n. 3.583, registrato Persona_3
a Conegliano il 9 aprile 2010, al n. 1756, serie 1T (doc. n. 03).
La sig.ra dichiara di essere già comproprietaria dell'altra quota del 50 % degli immobili Parte_1
oggetto del presente trasferimento, acquistata con il medesimo atto allegato (doc. n. 03) e di essere proprietaria altri beni immobili.
Si dichiara, inoltre, che oggetto del trasferimento è una quota di immobile ad uso abitativo e relative pertinenze.
Inoltre, dato atto che i coniugi per l'acquisto degli immobili indicati nel rogito sopra indicato (doc. n. 03)
hanno stipulato un contratto di mutuo di credito fondiario con Controparte_1
(doc. n. 10), il sig. si impegna a pagare integralmente tutte le rate
[...] Parte_2
relative al mutuo bancario sopra indicato che andranno a scadere sino alla sua estinzione, tenendo la sig.ra manlevata da ogni eventuale richiesta che l'istituto di credito mutuante dovesse Parte_1
eventualmente rivolgerle, salvo il caso in cui il suddetto immobile venga venduto a terzi prima della scadenza dell'ultima rata di mutuo, nel qual caso sarà obbligo della sig.ra estinguere le Parte_1
rate che, a tale data, saranno ancora da versare per la sua estinzione.
La sig.ra si impegna, inoltre, caso di vendita dell'immobile sopra descritto a Parte_1
corrispondere al sig. una somma variabile da un minimo di euro 10.000,00 ad un Parte_2 massimo di euro 20.000,00, importo che – sempre nell'ambito della suddetta misura (euro
10.000,00/20.000,00) - verrà successivamente concordato dalle parti.
I coniugi ricorrenti chiedono l'esenzione da ogni tributo (bollo, registro, ipotecari, catastali, diritti ipotecari ecc …), ai sensi dell'art. 19 della Legge n. 74/1987 e succ. modifiche e della sentenza della Corte
Costituzionale n. 154/1999.
Le parti esonerano il proprio legale da ogni indagine e responsabilità per quanto attiene la situazione economica-edilizia degli immobili oggetto del trasferimento, anche in merito alla corrispondenza delle dichiarazioni da loro rese relativamente alle risultanze amministrative.
I ricorrenti dichiarano di aver integralmente regolato i propri rapporti patrimoniali e di non aver più nulla da pretendere l'uno dall'altra.
Le parti danno atto di essere a conoscenza che, non trattandosi di atto notarile, il Collegio dell'intestato
Tribunale si limita a raccogliere le loro dichiarazioni in ordine al trasferimento della proprietà da intendersi quale condizione della loro separazione.
Nel caso di invalidità dell'atto e/o nel caso in cui il Conservatore rifiutasse la trascrizione, le parti si impegnano a curare la trascrizione dell'atto davanti al notaio designato dalla sig.ra . Parte_1
Le parti dichiarano di esonerare il Conservatore dei R.R.I.I. di Treviso da ogni responsabilità e chiedono la trascrizione del presente trasferimento degli immobili sopra descritti nei Registri Immobiliari di
Treviso.
Dispone, con separata ordinanza, la rimessione della causa in istruttoria.
Spese compensate.
Dà atto che le parti hanno dichiarato di prestare acquiescenza all'emananda sentenza.
Ordina all'Ufficiale di Stato Civile di procedere all'annotazione della sentenza.
Così deciso in Treviso nella camera di consiglio
Treviso, 30/10/2025
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Dott.ssa Marina Righi Dott.ssa Daniela Ronzani