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Sentenza 10 luglio 2025
Sentenza 10 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Nocera Inferiore, sentenza 10/07/2025, n. 2274 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Nocera Inferiore |
| Numero : | 2274 |
| Data del deposito : | 10 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI NOCERA INFERIORE
SEZIONE CIVILE PRIMA
nella persona della dott.ssa Jone Galasso ha emesso la seguente
SENTENZA
assunta in decisione ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c. nella causa civile di primo grado, iscritta nel registro degli affari contenziosi civili dell'anno 2024 al numero 1723 vertente
tra
in persona del legale rappresentante pro Parte_1 tempore, e rappresentati e difesi dagli Parte_2 Parte_3
Avv.ti MIRIAM CUOMO e CIRO PEPE;
parte opponente
e
in persona del legale rappresentante pro tempore, Controparte_1 rappresentata e difesa dall'Avv. RE GIOVANNI
parte opposta
CONCLUSIONI: come da note delle parti.
MOTIVI DI FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, Parte_1
e hanno convenuto in giudizio, dinanzi Parte_2 Parte_3 all'intestato Tribunale, la affinché fosse revocato il decreto Controparte_1 ingiuntivo n. 317/2024.
Il presente provvedimento reca firma digitale del Giudice Pag. 1 Con comparsa di costituzione e risposta depositata in data 30.07.2024, la
[...] si è costituita in giudizio ed ha chiesto il rigetto dell'avversa domanda, in CP_1 quanto infondata in fatto ed in diritto.
All'udienza del 03.07.2025(celebrata con lo scambio delle parti ai sensi dell'art. 127 ter
c.p.c.), le parti deducevano di aver accettato la proposta conciliativa formulata dal
Giudicante con ordinanza depositata in data 15.01.2025.
Tale proposta conciliativa prevede che “parte opponente rinuncia alla domanda e
corrisponde a parte opposta la somma di €. 2.356,00 a titolo di compensi professionali, oltre ad accessori di legge”.
Pertanto, alla luce dell'accoglimento della proposta conciliativa, va dichiarata la cessata materia del contendere.
Ed invero, a tal riguardo, la giurisprudenza della Suprema Corte ha precisato che “la cessazione della materia del contendere, quale evento preclusivo della pronunzia giudiziale, può configurarsi solo quando, nel corso del processo, sopravvenga una situazione che elimini completamente ed in tutti i suoi aspetti la posizione di contrasto tra le parti, facendo in tal modo venir meno del tutto la necessità di una decisione sulla domanda quale originariamente proposta in giudizio ed escludendo così sotto ogni profilo
l'interesse delle parti ad ottenere l'accertamento, positivo o negativo, del diritto, o di alcuno dei diritti inizialmente dedotti in causa” (Cass. n. 12844 del 3.9.03).
Qualora, nel corso del processo, sopravvenga una situazione che elimini completamente ed in tutti i suoi aspetti la posizione di contrasto tra le parti, va dichiarata la cessazione della materia del contendere, essendo venuta meno la necessità di una pronuncia giudiziale sulla domanda originariamente proposta.
Pertanto, va dichiarata la cessata materia del contendere.
Le spese di lite si intendono regolamentate tra le parti alla luce di quanto indicato nell'ordinanza depositata in data 15.01.2025.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta, così dispone:
1) dichiara cessata la materia del contendere;
Il presente provvedimento reca firma digitale del Giudice Pag. 2 2) condanna parte opponente a corrispondere a parte opposta la somma di €.
2.356,00 a titolo di compensi professionali oltre ad accessori di legge.
Così deciso in Nocera Inferiore in data 10 luglio 2025
Il Giudice
dott.ssa Jone Galasso
Il presente provvedimento reca firma digitale del Giudice Pag. 3