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Sentenza 23 luglio 2025
Sentenza 23 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Brescia, sentenza 23/07/2025, n. 1124 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Brescia |
| Numero : | 1124 |
| Data del deposito : | 23 luglio 2025 |
Testo completo
V.G. n. 7572/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI BRESCIA
- SEZIONE TERZA MINORI -
Il Tribunale in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
MICHELE POSIO Presidente estensore
CLAUDIA GHERI Giudice
ANDREA MARCHESI Giudice ha pronunziato la seguente
SENTENZA nel procedimento per divorzio a domanda congiunta ex art. 473-bis.51 c.p.c. iscritto al n. 7572/2025
V.G. instaurato da
(c.f.: con l'avv. LUCA MARTINI Parte_1 C.F._1
e
(c.f.: ) con l'avv. ANTONIO PALLAVICINI Parte_2 C.F._2 con l'intervento del
Pubblico Ministero.
CONCLUSIONI
Le parti private hanno chiesto congiuntamente la pronuncia del divorzio alle condizioni di cui alla dichiarazione resa ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c., di seguito trascritte.
“- il Sig. corrisponderà, entro il giorno 15 di ogni mese, un contributo di € 700,00 (Euro Pt_1
Settecento/00) a titolo di mantenimento al figlio sino al raggiungimento della sua Per_1 indipendenza economica. L'importo predetto sarà rivalutato annualmente ISTAT. I ricorrenti di comune accordo tra di loro stabiliscono che il mantenimento verrà corrisposto direttamente in favore del figlio sul c/c allo stesso intestato;
Per_1
- le spese di natura straordinaria, secondo quanto disposto dal protocollo in materia sottoscritto nel
2016 tra il Tribunale di Brescia e l'Ordine degli Avvocati di Brescia, verranno suddivise tra le parti nella misura del 50% ciascuno.
- assegni famigliari al 100% a favore della madre”. 1 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Le parti hanno contratto matrimonio in data 26/09/2013, trascritto presso il registro dello stato civile del comune di BRESCIA (atto n. 173, parte I) e hanno chiesto la pronuncia del divorzio, alle condizioni di cui sopra.
Tale domanda merita accoglimento, in quanto la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita, le condizioni proposte sono conformi alla legge e corrispondenti all'interesse dei figli maggiorenni economicamente non indipendenti e sussistono i presupposti richiesti dall'art. 3 l. 1° dicembre 1970, n. 898 ai fini dell'estinzione del vincolo coniugale.
Alla luce dell'accordo raggiunto le spese di lite si intendono compensate per l'intero.
Si dà altresì atto che le parti hanno rinunciato all'impugnazione dell'emananda sentenza.
P.Q.M.
Il Tribunale di Brescia in composizione collegiale, definitivamente pronunciando con l'intervento del
Pubblico Ministero:
1. pronuncia lo scioglimento del matrimonio tra le parti in conformità alle condizioni da loro concordate nell'accordo in epigrafe, da intendersi qui integralmente trascritto;
2. ordina all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui il matrimonio fu trascritto di procedere all'annotazione della presente sentenza;
3. dichiara che perde il diritto di aggiungere al proprio il cognome Parte_2 del coniuge che aveva acquisito per effetto del matrimonio;
4. compensa le spese di lite.
Così deciso in Brescia, nella Camera di consiglio del giorno 26/06/2025.
Il Presidente estensore
Michele Posio
2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI BRESCIA
- SEZIONE TERZA MINORI -
Il Tribunale in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
MICHELE POSIO Presidente estensore
CLAUDIA GHERI Giudice
ANDREA MARCHESI Giudice ha pronunziato la seguente
SENTENZA nel procedimento per divorzio a domanda congiunta ex art. 473-bis.51 c.p.c. iscritto al n. 7572/2025
V.G. instaurato da
(c.f.: con l'avv. LUCA MARTINI Parte_1 C.F._1
e
(c.f.: ) con l'avv. ANTONIO PALLAVICINI Parte_2 C.F._2 con l'intervento del
Pubblico Ministero.
CONCLUSIONI
Le parti private hanno chiesto congiuntamente la pronuncia del divorzio alle condizioni di cui alla dichiarazione resa ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c., di seguito trascritte.
“- il Sig. corrisponderà, entro il giorno 15 di ogni mese, un contributo di € 700,00 (Euro Pt_1
Settecento/00) a titolo di mantenimento al figlio sino al raggiungimento della sua Per_1 indipendenza economica. L'importo predetto sarà rivalutato annualmente ISTAT. I ricorrenti di comune accordo tra di loro stabiliscono che il mantenimento verrà corrisposto direttamente in favore del figlio sul c/c allo stesso intestato;
Per_1
- le spese di natura straordinaria, secondo quanto disposto dal protocollo in materia sottoscritto nel
2016 tra il Tribunale di Brescia e l'Ordine degli Avvocati di Brescia, verranno suddivise tra le parti nella misura del 50% ciascuno.
- assegni famigliari al 100% a favore della madre”. 1 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Le parti hanno contratto matrimonio in data 26/09/2013, trascritto presso il registro dello stato civile del comune di BRESCIA (atto n. 173, parte I) e hanno chiesto la pronuncia del divorzio, alle condizioni di cui sopra.
Tale domanda merita accoglimento, in quanto la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita, le condizioni proposte sono conformi alla legge e corrispondenti all'interesse dei figli maggiorenni economicamente non indipendenti e sussistono i presupposti richiesti dall'art. 3 l. 1° dicembre 1970, n. 898 ai fini dell'estinzione del vincolo coniugale.
Alla luce dell'accordo raggiunto le spese di lite si intendono compensate per l'intero.
Si dà altresì atto che le parti hanno rinunciato all'impugnazione dell'emananda sentenza.
P.Q.M.
Il Tribunale di Brescia in composizione collegiale, definitivamente pronunciando con l'intervento del
Pubblico Ministero:
1. pronuncia lo scioglimento del matrimonio tra le parti in conformità alle condizioni da loro concordate nell'accordo in epigrafe, da intendersi qui integralmente trascritto;
2. ordina all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui il matrimonio fu trascritto di procedere all'annotazione della presente sentenza;
3. dichiara che perde il diritto di aggiungere al proprio il cognome Parte_2 del coniuge che aveva acquisito per effetto del matrimonio;
4. compensa le spese di lite.
Così deciso in Brescia, nella Camera di consiglio del giorno 26/06/2025.
Il Presidente estensore
Michele Posio
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